Informazione tecnica HSE / 25 ° anno
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Definizione delle dotazioni di attrezzature e scorte di risposta ad inquinamenti marini da idrocarburi, che devono essere presenti in appositi depositi di terraferma, sugli impianti di perforazione, sulle piattaforme di produzione e sulle relative navi appoggio.
G.U n. 37 del 14.02.2017
L’ambiente marino e la sua conservazione in “buono stato” sono elementi essenziali per l’Italia. Da un lato il mare ospita e supporta attività di diretta rilevanza economica, dall’altro offre una serie di servizi che, pur non originando transazioni di mercato, contribuiscono comunque alla produzione di benessere. La prima fase di questa ricerca (Sezione I e II) è volta a quantificare la rilevanza economica diretta ed indiretta degli [...]
Decisione del Consiglio del 25 settembre 2006 relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione di Rotterdam sulla procedura di previo assenso informato per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale (2006/730/CE)
Articolo 1
La convenzione di Rotterdam sulla procedura di previo assenso informato per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale, firmata a Rotterdam l’11 settembre 1998 (di seguito «convenzione di Rotterdam»), è approvata a nome della Comunità.
GU L 299/23 del 28.10.2006
Indirizzi per l’applicazione della procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali ex parte VI-bis D.Lgs. 152/2006.
La Legge 22 maggio 2015 n. 68, entrata in vigore il 29.05.2015, ha riformato notevolmente la materia dei reati ambientali seguendo due distinte linee direttrici: da un lato, la legge ha rafforzato la tutela penale dell’ambiente prevedendo alcune nuove fattispecie di delitto per le violazioni più gravi, inserendo all’interno del Codice penale, il nuovo Titolo VI-bis “Dei delitti contro [...]
Decreto 26 gennaio 2017
Attuazione della direttiva (UE) 2015/1480 del 28 agosto 2015, che modifica taluni allegati delle direttive 2004/107/CE e 2008/50/CE nelle parti relative ai metodi di riferimento, alla convalida dei dati e all’ubicazione dei punti di campionamento per la valutazione della qualità dell’aria ambiente.
G.U. n. 33 del 09.02.2017 Serie Generale
Metodologia, analisi e risultati della ricognizione di tutti gli indicatori ambientali utilizzati nel SNPA per descrivere lo stato dell'ambiente
Nel Programma triennale 2014-2016 il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) ha istituito un gruppo di lavoro, coordinato da ISPRA, volto alla realizzazione di un lavoro di comparazione e di confronto metodologico di tutti gli indicatori usati dal Sistema (ISPRA-ARPA/APPA), al fine di creare un core set di indicatori per descrivere [...]
Direttiva 2008/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento (Versione codificata)
(GU L 24 del 29.1.2008)
Abrogata da: Direttiva 2010/75/CE (IED)
Collegati
24 Gennaio 2017
Proposta di Regolamento del Consiglio che modifica l’allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la caratteristica di pericolo HP 14 (“Ecotossico”)
Nel 2014, con il regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione, è stata effettuata una revisione completa dell’allegato III della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti (direttiva quadro sui rifiuti), che stabilisce le caratteristiche di pericolo per i rifiuti. Gli obiettivi principali [...]
As part of your waste duty of care you must classify the waste your business produces:
- before it is collected, disposed of or recovered
- to identify the controls that apply to the movement of the waste
- to complete waste documents and records
- to identify suitably authorised waste management options
- to prevent harm to [...]
ID 3593 | 02.07.2017
Nell’ambito del procedimento di bonifica di un sito contaminato, spesso è richiesta la valutazione dei rischi connessi con la presenza di sostanze pericolose che, prima di essere bonificate o allontanate dal sito, permangono nella matrice “sorgente” con la possibilità di migrare ed eventualmente colpire bersagli umani e ambientali limitrofi.
Al fine di definire i rischi connessi al permanere di queste [...]
Domande frequenti sulla direttiva 2006/66/UE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti e Accumulatori
Le sue domande frequenti (FAQ) documento sulla Direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e rifiuti di pile e accumulatori aggiornamenti e sostituisce una versione precedente del documento. Si tiene conto di una serie di modifiche alla direttiva, compresi quelli concordato ai sensi della direttiva 2013/56/UE, entrato in vigore il 30 dicembre 2013 e che gli Stati membri sono tenuti a recepire [...]
Ecolabel UE è il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea (Ecolabel UE) che contraddistingue prodotti e servizi che pur garantendo elevati standard prestazionali sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita.
Ecolabel UE è stato istituito nel 1992 dal Regolamento n. 880/92 ed è oggi disciplinato dal Regolamento (CE) n. 66/2010 in vigore nei 28 Paesi dell’Unione Europea e nei Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo – SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein).
Ecolabel [...]
Proroga del termine previsto dall’articolo 5, comma 1, della deliberazione n. 3 del 13 luglio 2016.
Proroga al 15 maggio 2017 il termine per presentare la nuova domanda di iscrizione all'Albo nella categoria 6 per le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti.
ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI
Regolamento (CE) N. 66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 relativo al marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE)
(GU L 27/1 del 30.01.2010)
Entrata in vigore: 19.02.2010
In allegato testo consolidato 2017 modificato dagli atti:
Regolamento (UE) n. 782/2013 del 14 agosto 2013
Regolamento (UE) n. 2017/1941 del 24 ottobre 2017
Collegati
Decisione (UE) 2017/175 della Commissione del 25 gennaio 2017 che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio ecologico Ecolabel UE alle strutture ricettive
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Articolo 1
1 Il gruppo di prodotti «strutture ricettive» comprende la fornitura di servizi di ricettività turistica e di servizi di campeggio nonché uno qualsiasi dei seguenti servizi accessori gestiti dal fornitore di ricettività turistica:
1) servizio di ristorazione;
2) strutture ricreative o sportive;
3) spazi verdi;
Attuazione della direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi.
GU n. 71 del 26.3.2014
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Classificazione dei rifiuti radioattivi, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45.
GU n. 191 del 19.8.2015
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Art. 1. Principi fondamentali
1. La normativa nazionale sulla gestione dei rifiuti radioattivi prodotti nell’impiego pacifico dell’energia nucleare è volta ad assicurare che i lavoratori, la popolazione e l’ambiente siano protetti dai pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti, tenendo anche conto dell’impatto sulle generazioni future.
2. La produzione di rifiuti radioattivi deve essere tenuta al minimo ragionevolmente praticabile,
Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l’edilizia e per i prodotti tessili.
Aggiornamento dell’allegato 2 “Criteri Ambientali Minimi per l’acquisto di arredi per ufficio” del decreto ministeriale del 22 febbraio 2011 (supp. ord. n. 74 alla G.U. n. 64 del 19 marzo 2011)
...
Allegato I
Questo documento è parte integrante del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, di seguito PAN GPP1 e tiene conto di quanto [...]
ID 3541 | 28.01.2017
Regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2007 e (CE) n. 595/2009 e abroga la direttiva 2007/46/CE.
(GU L 151 del 14.6.2018)
La Commissione [...]
Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Entrata in vigore: 14 Gennaio 2017
(GU n. 166 del 18.07.2016)
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In allegato
- Testo nativo
- Testo consolidato 11.2022
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Art. 3. Funzioni del Sistema nazionale
1. Nel rispetto delle competenze delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, il Sistema nazionale svolge le seguenti funzioni:
a) monitoraggio dello [...]
Approvazione delle Linee guida, predisposte dall’ISPRA e dalle ARPA/APPA, relativamente alla definizione delle pertinenze esterne con dimensioni abitabili.
Il decreto Ministro dell’ambiente 5 ottobre 2016 (Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2016) prevede che ai fini della stima previsionale del valore di attenzione e dell’obiettivo di qualità, prevista dalle istanze ai sensi del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, l’assorbimento del campo elettromagnetico da parte degli edifici è valutato in base ai coefficienti di [...]
L’annuario dei dati ambientali, giunto alla quattordicesima edizione, è un report intertematico di dati ufficiali sull’ambiente. L’edizione 2016, frutto della stretta cooperazione nel campo del reporting ambientale tra l’ISPRA e le Agenzie Regionali e delle Provincie autonome per la protezione dell’ambiente, si conferma la raccolta di dati ambientali più esaustiva e organica pubblicata a livello nazionale.
La cooperazione tra l’Istituto, le Agenzie Regionali e delle Provincie autonome concerne le attività di monitoraggio, elaborazione e diffusione delle informazioni [...]
Decreto di autorizzazione alla modifica della localizzazione delle attività di trattamento e condizionamento dei rifiuti radioattivi dell’impianto di fabbricazione di combustibile nucleare di Bosco Marengo (AL)
Il decreto dirigenziale del 23 dicembre 2016 autorizza la Sogin S.p.A., ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 55 e 56 del D.Lgs. n. 230/1995 e s.m.i. e del D.M. 27.11.2008 di autorizzazione per la disattivazione, alla modifica della localizzazione delle attività di trattamento e [...]
Modifiche all’allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, recante: «Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.
(G.U. n.12 del 16 Gennaio 2017)
Il Decreto 14 novembre 2016 è abrogato dal Decreto 30 giugno 2021 (GU n.156 del 01.07.2021).
Il Consiglio superiore di sanità del 14 giugno 2016, in accordo con le valutazioni dell'Istituto Superiore di Sanità pur considerando fermo il valore di parametro stabilito nell'Allegato I del decreto legislativo n. 31/2001 per il Cromo [...]
Recepimento della direttiva 2015/2087/CE, recante modifica dell’allegato II, della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico.
GU n. 3 del 4 gennaio 2017
Criteri tecnici per stabilire quando il trattamento non e’ necessario ai fini dello smaltimento dei rifiuti in discarica ai sensi dell’art. 48 della L.28 Dicembre 2015 n.221
La legge 28 dicembre 2015, n. 221, pubblicata nella G.U. n. 13 del 18 gennaio 2016, reca "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali" e contiene misure in materia di tutela [...]
Decisione 2011/850/UE
Decisione di Esecuzione della Commissione del 12 dicembre 2011 recante disposizioni di attuazione delle direttive 2004/107/CE e 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda lo scambio reciproco e la comunicazione di informazioni sulla qualità dell’aria ambiente
GU L 335/86 del 17.12.2011
Obiettivo principale di un Piano per la qualità dell’aria è quello di individuare misure capaci di garantire il rispetto dei limiti fissati dalla normativa vigente per le concentrazioni in aria ambiente dei principali inquinanti atmosferici, entro i termini stabiliti.
Le informazioni sui piani devono essere trasmesse alla Commissione Europea (CE) entro due anni dalla fine dell’anno in cui sono stati registrati per la prima volta i superamenti.
La [...]
Questo documento presenta i criteri per la classificazione dei rifiuti ai sensi della convenzione di Basilea per quanto riguarda l'allegato III (elenco delle proprietà pericolose) per la caratteristica di pericolo H10 "Rilascio di gas tossici a contatto con l'aria o l'acqua" (HP 12 del Regolamento (UE) N. 1357/2014 Nuove Caratteristiche di Pericolo Rifiuti)
Un obiettivo fondamentale della Convenzione è quello di garantire la protezione della salute umana e dell'ambiente [...]
ID 21515 | 15.03.2024 / In allegato
Il report rappresenta un momento di sintesi delle attività che le strutture tecniche del SNPA conducono, collaborando ...
Decisione della Commissione del 2 maggio 2014 che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio Ecolabel UE di qualità ecologica ai prodotti di carta trasformata.
A...
Il quadro strategico nazionale riferito ai combustibili alternativi arrivera entro l'anno.
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024