Slide background




Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica

ID 11964 | | Visite: 1876 | News SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/11964

Test di laboratorio SARS COV

Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica

02/11/2020 - Nota tecnica ad interim

Il documento, realizzato da Ministero della Salute, Iss, Inail, Cts, Consiglio superiore di sanità, Conferenza delle Regioni, Fnomceo, Inmi Lazzaro Spallanzani e Organizzazione mondiale della sanità, rappresenta uno degli strumenti per l’implementazione e l’organizzazione della strategia di testing in modo omogeneo sul territorio nazionale

Chiarire le indicazioni per la diagnostica di SARS-CoV-2 e i criteri di scelta dei test a disposizione nei diversi contesti, per un uso razionale e sostenibile delle risorse che consenta di implementare e organizzare la strategia di testing in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Sono questi gli obiettivi della nota tecnica ad interim “Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica”, realizzata congiuntamente da Ministero della Salute, Istituto superiore di sanità, Inail, Comitato tecnico scientifico, Consiglio superiore di sanità, Conferenza delle Regioni, Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e Organizzazione mondiale della sanità.

Le indicazioni in linea con quelle fornite dall’Oms. Le indicazioni sono in linea con quelle fornite dall’Oms per i profili dei prodotti per diagnostica che hanno il Covid-19 come target, così come riportati nel documento “Target product profiles for priority diagnostics to support response to the Covid-19 pandemic v.1.0” dello scorso 28 settembre, che descrive le caratteristiche principali dei test per SARS-CoV-2, sottolineando anche la necessità che soddisfino non solo i criteri di specificità e sensibilità ma anche caratteristiche di test rapido, nell’ambito di un’attività di sorveglianza che sia sostenibile e in grado di rilevare i soggetti positivi nel loro reale periodo di contagiosità. Sono cinque, in particolare, gli obiettivi per il testing riconosciuti dallo European centre for disease prevention and control (Ecdc):

- controllare la trasmissione;
- monitorare l’incidenza, l’andamento e valutare la gravità nel tempo;
- mitigare l’impatto del Covid-19 nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali;
- rilevare cluster o focolai in contesti specifici;
- prevenire la (re)introduzione nelle aree che hanno raggiunto un controllo sostenuto del virus.

La rapidità della diagnosi essenziale per il controllo dei focolai. Per tenere sotto controllo i focolai, limitando la diffusione del virus attraverso la quarantena e l’isolamento, resta essenziale la rapidità di diagnosi nei soggetti con sospetto clinico e/o sintomatici. Per la valutazione della scelta del test da utilizzare, appaiono quindi importanti diversi parametri, come i tempi di esecuzione del test (alcune ore per i test molecolari, contro i 15-30 minuti di un test antigenico rapido), la necessità di personale specializzato e di strumentazione dedicata disponibile solo in laboratorio rispetto alle piccole strumentazioni portatili da utilizzare ovunque, i costi da affrontare per una politica basata sulla ripetizione dei test, il trasporto dei campioni rispetto all’esecuzione in loco, l’invasività del test e la sua accettabilità da parte dei soggetti, la facilità di raccolta del campione, l’addestramento necessario a raccogliere/processare i campioni, la disponibilità dei reagenti e la stabilità dei campioni. Critica è anche la raccolta dei dati relativa ai test eseguiti, con la conseguente possibilità di analizzare e valutare le strategie adottate e la diffusione dell’infezione.

I principali contesti di utilizzo riassunti in una tabella sinottica. Oltre a fornire alcune proposte per la strategia d’uso dei test, in relazione a casi sospetti e positivi e contatti stretti asintomatici, il documento è integrato da una tabella sinottica sul tipo di test da utilizzare nei principali contesti, in base alla situazione epidemiologica e all’organizzazione sanitaria regionale. Nell’appendice, inoltre, sono riassunte le caratteristiche dei test attualmente disponibili per scopi di sanità pubblica, che possono essere suddivisi in tre grandi gruppi: test molecolare mediante tampone, tampone antigenico rapido (mediante tampone nasale, naso-oro-faringeo e salivare) e test sierologici.

....

Fonte: INAIL

Collegati:

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Test di laboratorio per SARS-CoV-2.pdf)Test di laboratorio per SARS-CoV-2
 
IT1349 kB486

Tags: Sicurezza lavoro Coronavirus

Ultimi archiviati Sicurezza

Giu 26, 2022 29

Piano nazionale tutela e salute ambienti confinati

Piano nazionale di prevenzione per la tutela e la promozione della salute degli ambienti confinati Il presente Rapporto elaborato dalla Commissione Tecnico scientifica per l’elaborazione di proposte di intervento in materia di inquinamento indoor, in seguito denominata “Commissione indoor”,… Leggi tutto
Giu 21, 2022 38

Legge 30 settembre 2004 n. 252

Legge 30 settembre 2004 n. 252 Delega al Governo per la disciplina in materia di rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.240 del 12.10.2004)________ Aggiornamenti all'atto 01/04/2005 DECRETO-LEGGE 31 marzo 2005, n. 45 (in G.U. 01/04/2005, n.75) convertito… Leggi tutto
Giu 21, 2022 55

Legge 13 maggio 1961 n. 469

Legge 13 maggio 1961 n. 469 Ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e stato giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali, vigili scelti e vigili del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.145 del 15.06.1961 - SO)_________ Aggiornamenti… Leggi tutto
Giu 21, 2022 40

Legge 27 dicembre 1941 n. 1570

Legge 27 dicembre 1941 n. 1570 Nuove norme per l'organizzazione dei servizi antincendi. (GU n.27 del 03.02.1942)_______ Aggiornamenti all'atto 08/11/1946 DECRETO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 20 settembre 1946, n. 271 (in G.U. 08/11/1946, n.254) 25/11/1946 DECRETO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO… Leggi tutto

Più letti Sicurezza