Slide background
Slide background




Para-diclorodifeniltricloroetano (DDT): R40 possibilità di effetti cancerogeni

ID 9263 | | Visite: 6475 | Documenti Riservati ChemicalsPermalink: https://www.certifico.com/id/9263

DDT

Para-diclorodifeniltricloroetano (DDT): R40 possibilità di effetti cancerogeni

ID 9263 | 11.10.2019

Il para-diclorodifeniltricloroetano o DDT è un solido incolore altamente idrofobico, con un leggero odore di composto aromatico clorurato; è quasi insolubile nell'acqua ma ha una buona solubilità nella maggior parte dei solventi organici, nel grasso e negli oli. Il nome IUPAC esatto è 1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano, abbreviato in Dicloro-Difenil-Tricloroetano, da cui la sigla DDT.

Usato dal 1939, in Italia è stato molto importante nella lotta alla malaria essendo usato per combattere la zanzara anofele.

Il prodotto, molto tossico per gli insetti, si credeva fosse innocuo per l'uomo ma, nel 1950, la Food and Drug Administration chiara che "...con tutta probabilità i rischi potenziali del DDT erano stati sottovalutati" e comincia a porre alcune restrizioni al suo uso. Nel 1972, il DDT viene proibito negli Stati Uniti, nel 1978 anche in Italia con il D.M. 11 ottobre 1978.

DDT FLIT

Esempio DDT commercializzato in Italia

Nel corso del 2006, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che il DDT, se usato correttamente, non comporterebbe rischi per la salute umana e che l'insetticida dovrebbe comparire accanto alle zanzariere e ai medicinali come strumento di lotta alla malaria.

La Convenzione di Stoccolma, firmata nel 2001, e al 2013 non ratificata dall'Italia, proibisce l'uso del DDT e di altri inquinanti persistenti. La convenzione è stata firmata da 98 nazioni e trova l'appoggio della maggior parte dei gruppi ambientalisti. Una completa eliminazione del DDT in nazioni infestate endemicamente dalla malaria è tuttavia poco praticabile, principalmente per via del costo elevato degli insetticidi alternativi. Gli stati possono richiedere un'esenzione dal divieto dell'uso del DDT per ragioni di salute pubblica, rinnovabile ogni tre anni, concessa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente. La convenzione rende inoltre più onerose e laboriose le operazioni di commercio, stoccaggio e uso del DDT.

L’Italia, pur non avendo ratificato la Convenzione, è tenuta ad osservarne gli obblighi in virtù del citato Regolamento Europeo sui POPs.

Il Regolamento Regolamento (UE) 2019/1021 (POPs) vieta la fabbricazione, l'immissione in commercio e l'uso delle sostanze elencate nell'allegato I, tra cui il DDT [1,1,1-tricloro-2,2-bis (4-clorofenil)etano].

Nell'Unione europea, il DDT è etichettato con la frase di rischio R40: "Possibilità di effetti cancerogeni".

L'Agenzia Internazionale per il Cancro IARC lo ha inserito nella categoria 2B "possibile cancerogeno".

Regolamento (CE) n. 1272/2008

Allegato VI Classificazione ed etichettatura armonizzate di talune sostanze pericolose

Numero della sostanza: 602-045-00-7
Dati di identificazione internazionale: DDT (ISO); clofenotane (INN); dicophane; 1,1,1-trichloro-2,2-bis(4-chlorophenyl)ethane; dichlorodiphenyltrichloroethane
Numero CE: 200-024-3
Numero CAS: 50-29-3
Classificazione: T; R25-48/25 Carc. Cat. 3; R40 N; R50-53
Etichettatura: T; N R: 25-40-48/25-50/ 53 S: (1/2-)22-36/37-45- 60-61

L'ECHA ha creato un inventario di sostanze che possano rispondere ai criteri di cui all'allegato III del regolamento Regolamento (CE) n. 1907/2006 REACH. L'obiettivo è aiutare i dichiaranti a verificare se siano applicabili le prescrizioni in materia di informazioni ridotte o l'insieme di informazioni prescritte dall'allegato VII.

L'inventario è stato redatto sulla base di banche dati accessibili al pubblico con dati sperimentali e dei risultati del modello (Q)SAR. Le indicazioni per le proprietà tossicologiche o ecotossicologiche pericolose, unitamente alle informazioni sugli usi, e altre informazioni pertinenti disponibili devono essere confrontate con i criteri specificati nell'allegato III.

L'assenza di una sostanza in tale elenco non necessariamente indica che i criteri di cui all'allegato III non siano rispettati. Analogamente, se una sostanza figura in detto inventario, un dichiarante può comunque avvalersi delle prescrizioni in materia di informazioni ridotte ove ciò sia giustificato.

Inventario ECHA

Clofenotane

EC / List no.200-024-3 CAS no.50-29-3

- Suspected acutely toxic via the oral route
- armonised classification for acute toxicity
- armonised classification for aquatic toxicity
- armonised classification for carcinogenicity
- armonised classification for specific target organ toxicity
- Suspected bioaccumulative
- Suspected carcinogen
- Suspected hazardous to the aquatic environment
- Suspected mutagen
- Suspected persistent in the environment
- Suspected toxic for reproduction

Fonti: 
Ministero dell'Ambiente
ECHA

Collegati:

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Vol.113 Monografia IARC.pdf
IARC 2018
13303 kB 2
Allegato riservato D.M. 11 ottobre 1978.pdf
Ministero della Sanità
123 kB 2
Allegato riservato 1972 Consolidated DDT Hearing.pdf
EPA 1972
3166 kB 2

Tags: Chemicals Abbonati Chemicals Inquinanti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

D Lgs  2 marzo 2007 n  50 buona pratica di laboratorio  BPL
Dic 01, 2022 63

Decreto Legislativo 2 marzo 2007 n. 50

Decreto Legislativo 2 marzo 2007 n. 50 / Buona Pratica di Laboratorio (BPL) ID 18244 | 01.12.2022 Decreto Legislativo 2 marzo 2007 n. 50Attuazione delle direttive 2004/9/CE e 2004/10/CE, concernenti l'ispezione e la verifica della Buona Pratica di Laboratorio (BPL) e il ravvicinamento delle… Leggi tutto
Direttiva 2004 10 CE BPL
Dic 01, 2022 61

Direttiva 2004/10/CE

Direttiva 2004/10/CE / Principi di buona pratica di laboratorio Direttiva 2004/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative all'applicazione dei principi di buona pratica… Leggi tutto
Nov 18, 2022 211

Regolamento delegato (UE) 2019/624

Regolamento delegato (UE) 2019/624 Regolamento delegato (UE) 2019/624 della Commissione, dell'8 febbraio 2019, recante norme specifiche per l'esecuzione dei controlli ufficiali sulla produzione di carni e per le zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi in conformità al… Leggi tutto
REACH Authorisation List
Nov 14, 2022 81

REACH Authorisation Decisions List: Last update 09.11.2022

REACH Authorisation Decisions List / Last update: 09.11.2022 REACH Authorisation Decisions List of authorisation decisions adopted on the basis of Article 64 of Regulation (EC) No 1907/2006 (REACH). The list also includes reference to related documentation concerning all applications for… Leggi tutto
Relazione sulle sostanze recuperate esentate dalla registrazione REACH
Nov 08, 2022 97

Relazione sulle sostanze recuperate esentate dalla registrazione REACH

Relazione sulle sostanze recuperate esentate dalla registrazione REACH Helsinki, 8 novembre 2022 / ECHA/NR/22/17 I risultati di un progetto pilota di applicazione del Forum sulle sostanze recuperate dai rifiuti rivelano che il 26 % delle sostanze controllate viola il regolamento REACH. Gli… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Ott 24, 2022 72165

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto