Slide background
Slide background




La Convenzione di Stoccolma: Inquinanti organici persistenti

ID 2161 | | Visite: 11322 | Regolamento POPsPermalink: https://www.certifico.com/id/2161

La Convenzione di Stoccolma

La Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti è stata adottata in una conferenza dei plenipotenziari il 22 maggio 2001 a Stoccolma, Svezia.

La convenzione è entrata in vigore il 17 maggio 2004, novantesimo giorno successivo alla data di deposito del cinquantesimo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione in relazione alla convenzione.

I firmatari sono 179, fra cui l’Unione europea.

L'articolo 18 della convenzione prevede la Conferenza delle Parti ad adottare procedure di arbitrato e conciliazione per governare la composizione delle controversie tra Parti della Convenzione.

Gli inquinanti organici persistenti danneggiano la salute dell’uomo e l’ambiente. La convenzione di Stoccolma si basa sul principio di precauzione e mira a garantire l’eliminazione sicura di tali sostanze, nonché riduzioni nella relativa produzione e uso.

Adozione UE

L'UE ha adottato la convenzione con la Decisione 2006/507/CE del Consiglio, del 14 ottobre 2004, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti.

Sintesi

La Convenzione di Stoccolma Approva la decisione dell’Unione europea (o meglio, della Comunità europea, quale era al momento dell’adozione) di prendere parte alla convenzione di Stoccolma.

Dà una definizione di inquinanti organici persistenti e stabilisce norme che ne regolano la produzione, l’importazione e l’esportazione. Richiede che i cittadini, i politici e l’industria chimica vengano informati dei rischi posti da tali sostanze.

Gli inquinanti organici persistenti

Gli inquinanti organici persistenti sono sostanze chimiche con determinate proprietà tossiche che resistono alla degradazione. Si accumulano negli organismi viventi, vengono trasportati dall’aria, dall’acqua e dalle specie migratorie e accumulate negli ecosistemi terrestri e acquatici.

L’inquinamento provocato dagli inquinanti organici persistenti è un problema transfrontaliero che richiede un’azione internazionale.

Ambito di applicazione

La convenzione riguarda prioritariamente 23 inquinanti organici persistenti prodotti sia intenzionalmente che non intenzionalmente (per esempio da fonti quali gli inceneritori di rifiuti).

Tali inquinanti sono: aldrin, clordano, clordecone, diclorodifeniltricloroetano (DDT), dieldrin, endrin, eptacloro, esabromodifenile, esabromociclododecano, composti del PFOS ottabromodifenil etere, esaclorobenzene (HCB), alfa-esaclorocicloesano, beta-esaclorocicloesano, lindano, mirex, acido perfluorottano sulfonato, i suoi sali e floruro di perfluorottano e sulfonile, policlorodibenzo-p-diossine (PCDD), policlorodibenzofurani (PCDF), bifenili policlorurati (PCB), endosulfano tecnico e relativi isomeri, tetrabromodifenil etere e pentabromodifenil etere e toxafene.

Attuazione

Tre organismi attuano la convenzione a livello internazionale:

- La conferenza delle parti: comprende tutti i firmatari e, nei casi opportuni, degli osservatori. Stabilisce norme sull’attuazione ed è responsabile delle principali decisioni.
- Il comitato di esame degli inquinanti organici persistenti: composto da specialisti che esaminano le proposte di aggiunta di nuove sostanze alla convenzione.
- Il segretariato: responsabile delle mansioni amministrative.

L’obiettivo è ridurre al minimo e, laddove possibile, eliminare la produzione non intenzionale e il rilascio di inquinanti organici persistenti. A tale scopo, i firmatari devono sviluppare piani d’azione e puntare all'uso di materiali, prodotti e processi sostitutivi.

La convenzione stabilisce la cessazione della produzione, dell’uso, dell’importazione e dell’esportazione degli inquinanti organici persistenti vietati.

Produzione, uso, importazione ed esportazione

Le parti devono sviluppare dei piani per adempiere ai propri obblighi ai sensi della convenzione. Ognuna di esse designa un punto di contatto nazionale per facilitare lo scambio di informazioni.

Principio di precauzione

Il "Principio di precauzione" è un approccio alla gestione del rischio in base al quale, qualora vi sia la possibilità che una determinata politica o azione possa causare danno ai cittadini o all'ambiente e qualora non vi sia ancora consenso scientifico sulla questione, la politica o l’azione in questione non dovrebbe essere perseguita.

Contesto

http://chm.pops.int/Home/tabid/2121/Default.aspx

Il nuovo Regolamento POPs

Il continuo rilascio nell'ambiente di inquinanti organici persistenti (persistent organic pollutants — «POP») suscita grave preoccupazione nell'Unione. Queste sostanze chimiche sono trasportate attraverso le frontiere internazionali, lontano dal luogo di rilascio, e persistono nell'ambiente, sono soggette a bioaccumulo attraverso la catena alimentare e presentano un rischio per la salute umana e per l'ambiente. Occorre pertanto adottare provvedimenti ulteriori per tutelare la salute umana e l'ambiente contro tali inquinanti. 

Considerate le responsabilità che le incombono in materia di protezione dell'ambiente, il 19 febbraio 2004 l'Unione ha approvato il protocollo sugli inquinanti organici persistenti alla convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza  («protocollo») e il 14 ottobre 2004 ha approvato la convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti  («convenzione»).

Per attuare in maniera coerente ed efficace gli obblighi assunti dall'Unione a norma del protocollo e della convenzione, è necessario istituire un comune quadro normativo che consenta l'adozione di misure volte, in particolare, a porre fine alla fabbricazione, all'immissione in commercio e all'uso di POP di fabbricazione intenzionale. Inoltre, è necessario che le caratteristiche dei POP siano prese in considerazione nel quadro dei pertinenti regimi unionali di valutazione e di autorizzazione.

E' pertanto stato pubblicato il Regolamento (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativo agli inquinanti organici persistenti  (GU L 169 del 25.6.2019).

Collegati

Scarica questo file (Decisione del Consiglio 14 Ottobre 2004 sulla Convenzione di Stoccolma.pdf)Decisione del Consiglio 14 Ottobre 2004 sulla Convenzione di StoccolmaAdozione Convenzione di StoccolmaIT66 kB(692 Downloads)
Scarica questo file (UNEP-POPS-COP-CONVTEXT-A-Amendment-2013.En.pdf)The Stockholm Convention - Amendment 2013Persistent Organic Pollutants (POPs)EN62 kB(713 Downloads)
Scarica questo file (UNEP-POPS-COP-CONVTEXT-A-Amendment-2011.En.pdf)The Stockholm Convention - Amendment 2011Persistent Organic Pollutants (POPs)EN44 kB(689 Downloads)
Scarica questo file (UNEP-POPS-COP-CONVTEXT-2009.En.pdf)The Stockholm Convention - TextPersistent Organic Pollutants (POPs)EN1027 kB(798 Downloads)

Tags: Chemicals Regolamento POPs

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

Decreto 16 Aprile 2021
Mag 05, 2021 34

Decreto 16 aprile 2021 | Suppl. 10.4 Farmacopea Europea 10ª Ed.

Decreto 16 aprile 2021 Entrata in vigore dei testi, nelle lingue inglese e francese, pubblicati nel Supplemento 10.4 della Farmacopea europea 10ª edizione. (GU n.106 del 05.05.2021) ...[box-info]Aggiornamenti10.0 Decreto 9 febbraio 2020 | 10ª edizione della Farmacopea Europea10.1 Decreto 2 aprile… Leggi tutto
Decisione UE 2021 727
Mag 05, 2021 31

Decisione (UE) 2021/727

Decisione (UE) 2021/727 del Consiglio del 29 aprile 2021 relativa alla presentazione, a nome dell’Unione europea, di proposte di modifica degli allegati A e B della convenzione di Minamata sul mercurio riguardanti i prodotti con aggiunta di mercurio e i processi di fabbricazione che comportano… Leggi tutto
Mag 04, 2021 39

Regolamento (UE) n. 518/2013

Regolamento (UE) n. 518/2013 Regolamento (UE) n. 518/2013 del Consiglio, del 13 maggio 2013, che adatta il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio in ragione dell'adesione della Repubblica di Croazia (GU L 158 del 10.6.2013) Collegati[box-note]Regolamento (CE)… Leggi tutto
Mag 04, 2021 31

Regolamento (UE) 2018/605

Regolamento (UE) 2018/605 Regolamento (UE) 2018/605 della Commissione, del 19 aprile 2018, che modifica l'allegato II del regolamento (CE) n. 1107/2009 stabilendo criteri scientifici per la determinazione delle proprietà di interferente endocrino. (GU L 101 del 20.4.2018)… Leggi tutto
Mag 04, 2021 67

Regolamento (UE) 2015/2283

Regolamento (UE) 2015/2283 Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativo ai nuovi alimenti e che modifica il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del… Leggi tutto
Mag 04, 2021 60

Regolamento (CE) n. 1331/2008

Regolamento (CE) n. 1331/2008 Regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari. (GU L 354 del 31.12.2008) In allegato: - Testo nativo- Testo… Leggi tutto
Mag 03, 2021 40

Regolamento (UE) 1282/2011

Regolamento (UE) 1282/2011 Regolamento (UE) n. 1282/2011 della Commissione del 28 novembre 2011 che modifica e corregge il regolamento (UE) n. 10/2011 della Commissione riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. (GU L 328 del… Leggi tutto
Mag 03, 2021 50

Regolamento (UE) 1183/2012

Regolamento (UE) 1183/2012 Regolamento (UE) n. 1183/2012 della Commissione del 30 novembre 2012 che modifica e corregge il regolamento (UE) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. (GU L 338 del 12.12.2012)… Leggi tutto
Mag 03, 2021 36

Regolamento (UE) 865/2014

Regolamento (UE) 865/2014 Regolamento (UE) n. 865/2014 della Commissione dell'8 agosto 2014 che corregge la versione spagnola del regolamento (UE) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. (GU L 238 del 9.8.2014)… Leggi tutto
Mag 03, 2021 39

Regolamento di esecuzione (UE) 321/2011

Regolamento di esecuzione (UE) 321/2011 Regolamento di esecuzione (UE) n. 321/2011 della Commissione del 1 aprile 2011 che modifica il regolamento (UE) n. 10/2011 per quanto riguarda le restrizioni d'uso del bisfenolo A nei biberon di plastica. (GU L 87 del 2.4.2011) Collegati[box-note]Regolamento… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Mag 04, 2021 45035

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto