DM 5 luglio 2017 Consultazione tripartita
In applicazione dell’articolo 19, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 145 - relativo alla Consultazione tripartita - il decret...
Nel novembre 1996 fu raggiunto a Monaco un Accordo per la conservazione dei cetacei nel Mediterraneo, nel Mar Nero e nelle contigue aree atlantiche; tale accordo, denominato ACCOBAMS, è stato firmato da quasi tutti i paesi del Mediterraneo ed è stato successivamente ratificato da 10 paesi; la ratifica da parte dell'Italia è in itinere. Questo accordo prevede da parte di ogni firmatario un impegno a livello normativo, socio-economico nonché scientifico, per l'eliminazione o la riduzione al minimo degli effetti delle attività antropiche sulla sopravvivenza dei cetacei in questi mari. Le attività che maggiormente vanno a interagire negativamente sullo stato favorevole di conservazione delle popolazioni di cetacei sono: la pesca con reti derivanti, gli scarichi a mare, le attività legate al turismo e il traffico marittimo; è inoltre indispensabile l'istituzione di aree marine protette per la tutela dei questi animali.
L'accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell'area atlantica contigua (ACCOBAMS) è uno strumento legale di conservazione basato sulla cooperazione. È il primo Accordo sulla conservazione dei cetacei che lega i Paesi di queste sottoregioni, consentendo loro di lavorare insieme su una questione di interesse generale. È stato creato sotto gli auspici della Convenzione di Bonn (UNEP / CMS) ed è il risultato della consultazione tra i Segretariati di quattro Convenzioni:
- Convenzione di Barcellona per la protezione dell'ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo e relativo protocollo sulle aree di protezione speciale e la diversità biologica nel Mediterraneo;
- Convenzione di Bonn sulla conservazione delle specie migratrici di animali selvatici;
- Convenzione di Berna sulla conservazione della fauna selvatica e degli habitat naturali europei;
- Convenzione di Bucarest sulla protezione del Mar Nero dall'inquinamento.
ACCOBAMS è stato firmato il 24 novembre 1996 ed è entrato in vigore il 1 giugno 2001.
L'Area dell'Accordo comprende tutte le acque marittime del Mar Nero, del Mediterraneo e della contigua area atlantica ad ovest dello Stretto di Gibilterra. L'Area comprende il Santuario Pelagos dedicato ai mammiferi marini nel Mediterraneo nord-occidentale e istituito da Francia, Italia e Monaco. L'estensione dell'ambito geografico dell'area ACCOBAMS alle zone economiche esclusive di Spagna e Portogallo è stata adottata nel 2010. Nel gennaio 2014, 23 paesi dell'area ACCOBAMS erano parti dell'accordo.
In applicazione dell’articolo 19, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 145 - relativo alla Consultazione tripartita - il decret...

Direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 21 maggio 2008 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa
(GU L 152/1 del 11.6.2008)

ID 23983 | 15.05.2025
L'articolo 19, comma 4 del Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59, stabilisce che “Il Ministero ...
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