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Cartelli di carico scaffalature metalliche EN 15635

ID 14969 | | Visite: 5433 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/14969

Cartelli di carico scaffalature metalliche EN 15635

Cartelli di carico scaffalature metalliche EN 15635 / Novembre 2021

ID 14969 | 18.11.2021 / Documento completo allegato

Il Documento illustra i Cartelli di carico da apporre da apporre per diverse tipologie di scaffalature metalliche in accordo con la norma UNI EN 15635 Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio. Riportato inoltre cartello di carico per sistemi di soppalchi.

La norma UNI EN 15635 all’Appendice B Esempi tipici di cartelli di carico, riporta, per diverse tipologie di scaffalature metalliche, i cartelli di carico corretti da apporre. L'utilizzo dei cartelli di carico è importante per il funzionamento e l'impiego in sicurezza dell'attrezzatura. I cartelli di portata devono essere esposti in luogo ben visibile sull'attrezzatura o in prossimità di essa.

I Cartelli di carico devono essere forniti dal fabbricante

Il fabbricante deve fornire i cartelli di carico nei colori di sicurezza approvati, contenenti le informazioni sui limiti di portata del sistema.

 

Responsabilita  fornitore Appendice A

Il fabbricante della scaffalatura, deve fornire, anche, tutte le informazioni sulla corretta apposizione (vedasi Appendice A - Responsabilità del fornitore).

Esempi di cartelli di carico a seguire per:

- cartello di carico per scaffalatura porta-pallet regolabile con una singola unità di carico per coppia di correnti
- cartello di carico per scaffalatura porta-pallet regolabile con due unità di carico per coppia di correnti
- cartello di carico per scaffalatura porta-pallet regolabile con tre unità di carico per coppia di correnti
- cartello di carico per scaffalatura porta-pallet mobile con due unità di carico per coppia di correnti
- cartello di carico per immagazzinaggio dinamico a gravità o sistemi push back in configurazione di pallet singolo per campata
- cartello di carico per immagazzinaggio dinamico a gravità o sistemi push back in configurazione a due corsie per campata
- cartello di carico per sistemi di immagazzinaggio dinamico in cartone
- cartello di carico per sistemi di scaffalature a ripiani regolabili
- cartello di carico per sistemi di scaffalature a ripiani mobili
- cartello di carico per sistemi di scaffalature cantilever
- cartello di carico per sistemi di soppalchi
- cartello di carico per sistemi di scaffalature drive-in

APPENDICE A RESPONSABILITÀ DEL FORNITORE
(informativa)

Di seguito è riportato un riepilogo delle responsabilità del fornitore che, senza avere la pretesa di essere esaustivo per il redattore delle specifiche bensì soltanto indicativo, dovrebbe servire all'utilizzatore per confermare l'adeguatezza del sistema rispetto ai requisiti e la sua sicurezza operativa.

Il fornitore dovrebbe:

a) specificare le limitazioni tecniche del sistema in termini di condizioni di funzionamento sicure e di capacità portante, alla luce dei requisiti del redattore delle specifiche (vedere EN 15629). A tal proposito è opportuno fornire il prospetto o le tavole che riportano le dimensioni dettagliate e la posizione della scaffalatura con i previsti interspazi e larghezze di corridoio. Ciò consente di identificare tutte le caratteristiche specifiche del sistema come i carichi imposti o le condizioni di esercizio non normalizzate che sono state incorporate nel progetto. Dovrebbero inoltre essere identificati tutti gli attrezzi portanti previsti;
b) identificare quale attrezzatura di protezione della scaffalatura dovrebbe essere fornita;
c) identificare i tipi di carrelli operativi o i criteri di utilizzo incorporati nella composizione della scaffalatura o nel progetto strutturale;
d) prevedere, se richiesto, un servizio di messa in opera da parte di una squadra di installatori esperti ed addestrati che lavorino sotto un supervisore qualificato. Ciò dovrebbe includere un controllo formale post-montaggio della scaffalatura a completamento del montaggio da persona competente, e un certificato formale firmato da una persona competente presentato al cliente a conferma del completamento dei lavori in conformità alla normativa prevista;
e) specificare i carichi imposti dovuti all'attrezzatura di immagazzinaggio sul pavimento del magazzino;
f) fornire suggerimenti tecnici all'utilizzatore della scaffalatura, soprattutto in merito alle conseguenze di un cambiamento d'impiego, un cambiamento del carico o di una riconfigurazione della geometria della scaffalatura per adattarla a nuovi requisiti;
g) fornire suggerimenti all'utilizzatore della scaffalatura in merito alla necessità di ispezioni regolari della scaffalatura e di un programma formale di manutenzione per fare fronte ad eventuali danni accidentali;
h) mettere a disposizione i pezzi di ricambio, per consentire una efficace riparazione e manutenzione della scaffalatura;
i) fornire i cartelli di carico nei colori di sicurezza approvati, contenenti le informazioni sui limiti di portata del sistema;
j) fornire all'utilizzatore le informazioni per l'utilizzo in sicurezza dell'attrezzatura.
...

APPENDICE B ESEMPI TIPICI DI CARTELLI DI CARICO 
(informativa)

B.1 Cartelli di carico
Queste targhe colorate costituiscono cartelli di carico progettati per l'utilizzo di attrezzature di immagazzinaggio, che includono: APR, bracci cantilever, scaffalature mobili e scaffali a ripiani; magazzini dinamici, drive-in e soppalchi.
L'utilizzo dei cartelli di carico è importante per il funzionamento e l'impiego in sicurezza dell'attrezzatura.

B.2 Composizione dei cartelli di carico
Colori e simboli sono in conformità ai regolamenti sulla segnaletica per la sicurezza. Tutti i cartelli di carico sono prodotti in conformità alla Direttiva del Consiglio Europeo 92/58/CEE. Le segnalazioni di carico e i riferimenti per il testo sono redatti in conformità alle esigenze costruttive e di progettazione strutturale (vedere figura B.1).

Nota
Per motivi di spazio può essere necessario dividere il cartello di carico in due parti.

B.3 Formazione
I cartelli di portata forniscono informazioni importanti per l'utilizzo in sicurezza dell'attrezzatura. Trattandosi di segnalazioni operative, per maggior chiarezza, i dati in essi effettivamente riportati sono ridotti all'essenziale. Gli utilizzatori dell'attrezzatura di immagazzinaggio dovrebbero sempre consultare il fabbricante del prodotto per definire pratiche operative sicure e provvedere ad un'adeguata formazione di tutto il personale addetto all'utilizzo dell'attrezzatura.

B.4 Affissione
I cartelli di portata dovrebbero essere esposti in luogo ben visibile sull'attrezzatura o in prossimità di essa.
...

Figura B.1 Composizione di un cartello di carico

Legenda
A Simboli (forme e colori) in conformità ai regolamenti sulla segnaletica per la sicurezza
B Breve commento illustrativo
C Carico massimo per livello di corrente
d Passo del corrente
e Altezza fino al primo corrente
F Carico massimo di tutta la campata
G Spazio per le informazioni sul fornitore, per esempio nome, logo ecc.

Figura B 1 Composizione di un cartello di carico

Figura B.11 Esempio: cartello di carico per sistemi di scaffalature cantilever

Legenda
b Lunghezza braccio
c Altezza massima fino al braccio superiore
d Passo braccio
e Altezza fino al primo braccio

Figura B 11 Esempio cartello di carico per sistemi di scaffalature cantilever

...

Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche

Si veda, inoltre, per la sicurezza magazzini a scaffalature metalliche il Documento:

Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche: Quadro normativo e Check list

UNI EN 15635:2009
Sistemi di stoccaggio statici di acciaio
Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio

...
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