Slide background




Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche: Quadro normativo e Check list

ID 4075 | | Visite: 92456 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/4075

Sicurezza magazzini scaffalature metalliche 2021

Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche: Quadro normativo e Check list / Update Novembre 2021

ID 4075 | Rev 2.0 del 16 Novembre 2021

Il Documento si concentra sulle “Scaffalature metalliche” (non autoportanti/non NTC2018), che, come espresso dalla Commissione per gli interpelli, non sono da considerare “attrezzature di lavoro”, (salvo che non siano macchine), ma ad “arredi” e quindi per l’uso/manutenzione/ecc sono soggette agli obblighi del D.Lgs. 81/2008 All. IV “Luoghi di lavoro" e Norme tecniche correlate. 

Download Documento Ed. 2.0 Preview

Le scaffalature industriali sono strutture metalliche particolari e sono solo in parte riconducibili alle tradizionali costruzioni in carpenteria metallica.

Per la progettazione statica della scaffalatura è possibile affidarsi alle norme:

UNI EN 15878:2010 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Termini e definizioni
UNI EN 15512:2021 Steel static storage systems - Adjustable pallet racking systems - Principles for structural design (Rev. 2.0)
UNI EN 15620:2021 Steel static storage systems - Tolerances, deformations and clearances (Rev. 2.0)
UNI EN 15635:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Utilizzo e manutenzione dell'attrezzatura di immagazzinaggio
UNI EN 15629:2009 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Specifiche dell'attrezzatura di immagazzinaggio

solo UNI:

UNI 11636:2016 Scaffalature industriali metalliche - Validazione delle attrezzature di immagazzinamento
UNI 11262:2017 Scaffalature metalliche - Scaffalature commerciali di acciaio - Requisiti, metodi di calcolo e prove, fornitura, uso e manutenzione

Per la progettazione antisismica di una scaffalatura i riferimenti sono costituiti dalla FEM 10.2.08.

L’obbligatorietà della progettazione antisismica discende dalla legislazione vigente in Italia:

(1) In materia di sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
(2) In materia di sicurezza delle strutture (D.M. 17/01/2018 - NTC2018)

In ambito Italiano la situazione normativa presenta alcune particolarità dovute ai criteri di inquadramento delle scaffalature, che si traducono nei seguenti due casi: 

- Magazzini Non-Autoportanti: in questo caso le scaffalature metalliche, contenute all’interno di opere ordinarie di ingegneria civile, sono generalmente considerate come “attrezzature da magazzino” non soggette ai requisiti delle NTC08. 

Eventuali certificazioni antisismiche sono redatte con riferimento alla FEM 10.2.08; 

- Magazzini Autoportanti: in questo caso la scaffalatura è anche struttura portante primaria dell’involucro edilizio che la contiene ed è per questo soggetta alle prescrizioni delle NTC2018.

Excursus

2. CLASSIFICAZIONE SCAFFALATURE

Sulle scaffalature, la Commissione per gli interpelli (Art. 12, D.Lgs. n. 81/2008) con l’interpello n. 16/2013 indica come l'attività di montaggio e smontaggio di scaffalature metalliche all’interno di locali hobbistici o industriali.

“possibilità di escludere dal campo di applicazione del Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 ed in particolare dall’art. 89, comma 1, lett. a) - definizione di cantiere - un luogo di lavoro dove è effettuato il montaggio di scaffalature all’interno di locali, sia di tipologia da “hobbistica” che “industriale”, che non rientrino nella tipologia di magazzini industriali autoportanti dove invece è possibile assimilare l’impianto a opere fisse in metallo come riportato dall’allegato X D.Lgs. n. 81/2008.”

In particolare il chiarimento è richiesto per i locali in cui:

- non sono presenti all’interno altre lavorazioni edili o impiantistiche;
- non sono aperte pratiche edilizie con il Comune competente per territorio.

Nell’interpello si elencano esempi di scaffalature metalliche menzionate nella “Guida alla sicurezza delle scaffalature e dei soppalchi” dell’ACAI - Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani - Sezione Scaffalature Industriali - Gruppo di Lavoro “Sicurezza” (Milano, 2008), e se traccia indica la normativa d’interesse:
...



....

La Commissione Interpelli ritiene “che le scaffalature metalliche non siano attrezzature di lavoro, come definite dall'art. 69, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008, salvo i casi in cui le stesse rientrino nella definizione di macchine ai sensi del D.Lgs. n. 17/2010”.

Schematizzando:

Escluso il contesto “opera civile D.M. 14/01/2008” e la classificazione in “attrezzatura” e “macchine” (Direttiva macchine 2006/42/CE), gli obblighi del DL relativi al TUS, sono riconducibili ai “Luoghi di lavoro" All. IV. 

Le norme tecniche di riferimento per la progettazione/uso/manutenzione delle scaffalature metalliche sono in breve sintesi quelle dei “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio”:

Norme tecniche riferimento scaffalature

UNI EN 15635:2009 
Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Utilizzo e manutenzione dell'attrezzatura di immagazzinaggio

In particolare la UNI EN 15635 è così strutturata:

0. Introduzione
1.  Scopo
2.  Riferimenti normativi
3.  Termini e definizioni
4.  Requisiti operativi
5.  Dati impor tanti rilevanti per l’utente
6.  Assemblaggio e installazione
7.  Modifiche alla configurazione della scaffalatura
8.  Uso della scaffalatura
9.  Sicurezza delle scaffalature in uso e valutazione dei componenti danneggiati


(8) USO DELLA SCAFFALATURA

8.1. Sicurezza generale
- Addetto alla sicurezza dell’attrezzatura di immagazzinaggio (PRSES)
- Cartelli di carico
- Addestramento

8.2. Movimentazione delle Unità di Carico (Handling)
- Requisiti dei pallet (Peso, Stabilità, Distanze)
- Sequenze di carico/scarico
...

(9) SICUREZZA DELLE SCAFFALATURE IN USO E VALUTAZIONE DEI COMPONENTI DANNEGGIATI

9.1. Procedure
- Utilizzo del sistema secondo le sue specifiche
- Nomina di un PRSES (Person Responsable for Storage Equipment Safety)
- Esecuzione delle ispezioni
- Esecuzione della manutenzione
- Contenimento dei danni


...

4. CLASSIFICAZIONE DEL DANNO
...

9.2 p) L’ utilizzatore dovrebbe considerare che verifiche regolari della struttura della scaffalatura devono essere condotte durante il suo ciclo di vita, includendo spiegazioni circa i livelli di danno

- verde
- ambra
- rosso

al fine di assicurare che ogni danno che necessita di un intervento immediato sia eliminato celermente attraverso la sostituzione del componente danneggiato con uno identico dello stesso costruttore.

...

UNI EN 15629:2009
Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Specifiche dell'attrezzatura di immagazzinaggio

1 - L’utilizzatore ha la responsabilità di sottoporre la scaffalatura, durante il suo ciclo di vita, a regolari ispezioni al fine di assicurare che ogni danno occorso sia riparato o ogni componente danneggiato sia sostituito con nuove parti identiche dello stesso produttore - App. A, lett. l)

3 - L’utilizzatore dovrebbe dotarsi di personale addestrato all'utilizzo dei mezzi di movimentazione delle merci e capace di operare con le scaffalature garantendo la sicurezza delle operazioni;
...

5. LISTE DI CONTROLLO

Per ogni tipologia di scaffalatura deve essere reso disponibile il manuale d’uso e manutenzione che contiene le principali avvertenze per il corretto montaggio ed impiego della scaffalatura.

Ad esempio il manuale deve riportare:

- la sequenza e le modalità delle operazioni di montaggio della scaffalatura;
- le tolleranze massime ammissibili sui fuori-piombo e sui disallineamenti e le modalità di misura e controllo degli stessi durante la vita della scaffalatura;
- i riferimenti dei criteri per la sicurezza del personale adibito al montaggio, in accordo con la regolamentazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- l’obbligo di esporre in posizione visibile i cartelli di portata;
- il divieto di alterare la geometria progettata senza il consenso del fabbricante, al di fuori del campo di variazione specificato;
- la necessità di sostituzione di elementi danneggiati.
...

5.1 CHECK LIST PER ISPEZIONE SCAFFALATURE

L’Ispezione delle scaffalature deve essere effettuata da Persona Competente almeno ogni 12 mesi UNI 15635:2009.


... 

5.2 CHECK LIST SCAFFALATURE E ARMADI A CASSETTIERA (SUVA)


...

6. CARTELLI DI CARICO SCAFFALATURE METALLICHE EN 15635

Vedi il Documento:     

 

Il Documento illustra i Cartelli di carico da apporre da apporre per diverse tipologie di scaffalature metalliche in accordo con la norma UNI EN 15635 Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio. Riportato inoltre cartello di carico per sistemi di soppalchi.

La norma UNI EN 15635 all’Appendice B Esempi tipici di cartelli di carico, riporta, per diverse tipologie di scaffalature metalliche, i cartelli di carico corretti da apporre. L'utilizzo dei cartelli di carico è importante per il funzionamento e l'impiego in sicurezza dell'attrezzatura. I cartelli di portata devono essere esposti in luogo ben visibile sull'attrezzatura o in prossimità di essa.

I Cartelli di carico devono essere forniti dal fabbricante

Il fabbricante deve fornire i cartelli di carico nei colori di sicurezza approvati, contenenti le informazioni sui limiti di portata del sistema.

Cartelli di carico scaffalature metalliche EN 15635
....

segue

1. INTRODUZIONE
2. CLASSIFICAZIONE SCAFFALATURE
3. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO
4. CLASSIFICAZIONE DEL DANNO
5. CHECK LIST
5.1 CHECK LIST PER ISPEZIONE SCAFFALATURE
5.2 CHECK LIST SCAFFALATURE E ARMADI A CASSETTIERA (SUVA)
6. CARTELLI DI CARICO SCAFFALATURE METALLICHE EN 15635
7. TERREMOTO EMILIA
8. NORMATIVA
FONTI

________

Matrice revisioni:

Rev. Data Oggetto Autore
2.0 Novembre 2021 Update normativo Certifico Srl
1.0 Giugno 2018 Update normativo Certifico Srl
0.0 Maggio 2017 --- Certifico Srl

Maggiori Info e acquisto Documento

Documento compreso nel Servizio di Abbonamento Tema Sicurezza lavoro

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche - QN e Check list Rev 2.0 2021 Preview.pdf)Sicurezza magazzini a scaffalature metalliche Quadro normativo e Check list
Certifico Srl - Rev. 2.0 2021 Preview
IT433 kB14185

Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza Rischio ambienti di lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Giu 21, 2022 31

Legge 30 settembre 2004 n. 252

Legge 30 settembre 2004 n. 252 Delega al Governo per la disciplina in materia di rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.240 del 12.10.2004)________ Aggiornamenti all'atto 01/04/2005 DECRETO-LEGGE 31 marzo 2005, n. 45 (in G.U. 01/04/2005, n.75) convertito… Leggi tutto
Giu 21, 2022 47

Legge 13 maggio 1961 n. 469

Legge 13 maggio 1961 n. 469 Ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e stato giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali, vigili scelti e vigili del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.145 del 15.06.1961 - SO)_________ Aggiornamenti… Leggi tutto
Giu 21, 2022 32

Legge 27 dicembre 1941 n. 1570

Legge 27 dicembre 1941 n. 1570 Nuove norme per l'organizzazione dei servizi antincendi. (GU n.27 del 03.02.1942)_______ Aggiornamenti all'atto 08/11/1946 DECRETO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 20 settembre 1946, n. 271 (in G.U. 08/11/1946, n.254) 25/11/1946 DECRETO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO… Leggi tutto
Giu 19, 2022 60

Legge 10 agosto 2000 n. 246

Legge 10 agosto 2000 n. 246 Potenziamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n.206 del 04-09-2000)_______ Aggiornamenti all'atto 10/09/2001 DECRETO-LEGGE 7 settembre 2001, n. 343 (in G.U. 10/09/2001, n.210) convertito con modificazioni dalla L. 9 novembre 2001, n. 401 (in G.U.… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Giu 17, 2022 65

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 23127 | 14 giugno 2022

Cassazione Penale Sez. 4 del 14 giugno 2022 n. 23127 Imprudente tentativo di raggiungere la postazione lavorativa passando sotto un tornio in movimento. Nessun comportamento abnorme se il datore viola le norme di sicurezza Nel caso di specie l'addebito colposo, per come contestato, è stato in… Leggi tutto

Più letti Sicurezza