Slide background
Slide background
Slide background




Linee guida calcolo percentuale raccolta differenziata rifiuti urbani: Decreto 26 maggio 2016

ID 2743 | | Visite: 5752 | Legislazione RifiutiPermalink: https://www.certifico.com/id/2743

Temi: Ambiente , Rifiuti

Decreto 26 maggio 2016

Linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Le presenti linee guida forniscono indirizzi e criteri per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifi uti urbani e assimilati raggiunta in ciascun comune, al fi ne di uniformare, sull’intero territorio nazionale, il metodo di calcolo della stessa.

I contenuti delle linee guida sono da intendersi come disposizioni alle quali le singole regioni si attengono nella formulazione del proprio metodo per calcolare e verificare le percentuali di raccolta differenziata ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla norma nazionale vigente.

Il principio alla base del documento risiede anche nella necessità di creare un complesso di raccomandazioni tecniche, da applicarsi in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale, al fi ne di rendere confrontabili, sia a livello temporale che spaziale, i dati afferenti a diversi contesti territoriali.

Per raccolta differenziata ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, art. 183, comma 1, lettera p) , si intende «La raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separatamente in base al tipo ed alla natura al fine di facilitarne il trattamento specifico».

La raccolta differenziata rappresenta lo strumento cardine dell’economia circolare, perché raccogliendo le singole frazioni in modo separato si contribuisce alla riduzione della pericolosità dei rifi uti, si favorisce il trattamento specifico e la valorizzazione dei rifiuti che diventano risorse e, quindi, un’opportunità di sviluppo economico per il Paese, riducendo al contempo l’impatto complessivo sulla salute e sull’ambiente.

In questo modo, la raccolta differenziata diventa un’attività propedeutica e necessaria alle operazioni di preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti, che permettono e favoriscono il risparmio di risorse vergini.

Il decreto legislativo n. 152/2006 all’art. 205 individua i seguenti obiettivi di raccolta differenziata da raggiungere in ogni ambito territoriale ottimale, se costituito, ovvero in ogni comune:

- almeno il 35% entro il 31 dicembre 2006;
- almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008;
- almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012.

L’art. 1, comma 1108 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 ha disposto che «Al fine di realizzare rilevanti risparmi di spesa ed una più efficace utilizzazione delle risorse finanziarie destinate alla gestione dei rifiuti solidi urbani, la Regione, previa diffida, provvede tramite un commissario ad acta a garantire il governo della gestione dei rifiuti a livello di ambito territoriale ottimale con riferimento a quegli ambiti territoriali ottimali all’interno dei quali non sia assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime:

a) almeno il quaranta per cento entro il 31 dicembre 2007;
b) almeno il cinquanta per cento entro il 31 dicembre 2009;
c) almeno il sessanta per cento entro il 31 dicembre 2011.»

GU n°146 del 24 Giugno 2016

Scarica questo file (Decreto 26 maggio 2016.pdf)Decreto 26 maggio 2016Raccolta differenziata rifiuti urbaniIT1710 kB(1517 Downloads)

Tags: Ambiente Rifiuti

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Primo rapporto attivazioni snpa in situazioni di emergenza
Set 22, 2021 13

Primo rapporto attivazioni SNPA in situazioni di emergenza

Primo rapporto attivazioni SNPA in situazioni di emergenza Il primo rapporto sulle attivazioni del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) in situazioni di emergenza è stato elaborato dall’ISPRA, con la collaborazione dei referenti della Rete operativa SNPA per le emergenze… Leggi tutto
Regolamento di esecuzione UE 2021 1688
Set 21, 2021 27

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1688 della Commissione del 20 settembre 2021 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda gli elenchi delle piante ospiti e delle piante specificate e i metodi di prova per l’identificazione… Leggi tutto
Gli apoidei e l agricoltura sostenibile
Set 20, 2021 22

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile

Gli apoidei e l’agricoltura sostenibile Gli impollinatori, in particolare gli insetti apoidei, rivestono grande rilievo nel garantire struttura, composizione e funzionamento degli habitat naturali e semi-naturali, inclusi quelli agricoli e dei contesti urbani e peri-urbani. Quasi il 90% delle… Leggi tutto
Report   Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood based Products
Set 15, 2021 53

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products

Report: Study on Certification and Verification Schemes in the Forest Sector and for Wood-based Products / 2021 What is forest certification? What does it certify? How is it used? What can you tell from a certificate? The answers to these questions are fundamental to understanding the relationship… Leggi tutto
Set 11, 2021 62

Legge 21 ottobre 1994 n. 584

Legge 21 ottobre 1994 n. 584 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, recante misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore della legge: 22-10-1994 (GU n.247 del 21-10-1994) Collegati
Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507
Leggi tutto
Set 11, 2021 52

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507

Decreto-Legge 8 agosto 1994 n. 507 Misure urgenti in materia di dighe. Entrata in vigore del decreto: 22-8-1994. (GU n.195 del 22-08-1994)
Conversione Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla Legge 21 ottobre 1994, n. 584 (in G.U. 21/10/1994, n.247).
Aggiornamenti… Leggi tutto

Più letti Ambiente