Slide background
Slide background
Slide background




Verso un modello di economia circolare per l'Italia

ID 4331 | | Visite: 2579 | Documenti Ambiente EntiPermalink: https://www.certifico.com/id/4331

Temi: Ambiente



Verso un modello di economia circolare per l'Italia

MATTM Consultazione on line 12 Luglio 2017

Consultazione on line sul sito http://consultazione-economiacircolare.minambiente.it/ sul Documento ”Verso un modello di economia circolare per l'Italia”

Il presente documento ha l’obiettivo di fornire un inquadramento generale dell’economia circolare nonché di definire il posizionamento strategico del nostro paese sul tema, in continuità con gli impegni adottati nell’ambito dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, in sede G7 e nell’Unione Europea.

Tale documento costituisce un tassello importante per l’attuazione della più ampia Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile, contribuendo in particolare alla definizione degli obiettivi dell’uso efficiente delle risorse e dei modelli di produzione e consumo sostenibile. Sin dal secondo dopoguerra, caratterizzato dal rapido incremento di popolazione e miglioramento delle condizioni di vita, è emersa la potenziale contrapposizione tra crescita economica e tutela dell’ambiente. Numerosi documenti, a partire dal Rapporto “Limiti alla Crescita” del Massachusetts Institute of Technology e del Club di Roma del 1972, hanno segnalato le preoccupazioni connesse all’attuale modello di sviluppo economico basato su una crescita illimitata del consumo delle risorse disponibili e del capitale naturale: a dispetto delle opportunità dei sistemi di mercato moderni fondati sempre più su relazioni internazionali, strumenti finanziari innovativi e globalizzazione, esso rischia di compromettere la salvaguardia dei livelli minimi ecologici.

In questo quadro la grande sfida che l'Italia si troverà ad affrontare nel prossimo decennio è rispondere in modo adeguato ed efficace alle complesse dinamiche ambientali e sociali, mantenendo allo stesso tempo la competitività del sistema produttivo. È necessario mettere in atto un cambio di paradigma che dia l’avvio ad una nuova politica industriale finalizzata alla sostenibilità e all’innovazione in grado di incrementare la competitività del prodotto e della manifattura italiana, e che ci costringa anche a ripensare il modo di consumare e fare impresa.

L’Italia ha le caratteristiche e le capacità per farlo e deve cogliere questa opportunità per sviluppare nuovi modelli di business che sappiano valorizzare al meglio il Made in Italy e il ruolo delle Piccole e Medie Imprese (PMI).

La transizione verso un’economia circolare richiede un cambiamento strutturale e l’innovazione è il cardine di questo cambiamento. La trasformazione digitale del sistema produttivo e le tecnologie abilitanti la c.d. industria 4.0 offrono già oggi soluzioni per rendere possibili e persino efficienti produzioni più sostenibili e circolari. Per ripensare i nostri modi di produzione e consumo, sviluppare nuovi modelli di business e trasformare i rifiuti in risorse ad alto valore aggiunto, abbiamo bisogno di tecnologie, processi, servizi e modelli imprenditoriali creativi che plasmino il futuro della nostra economia e della nostra società.

Come funziona la consultazione

La consultazione è ospitata su piattaforma on line messa a disposizione dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Gli utenti possono partecipare alla Consultazione pubblica online - commentando i testi dei paragrafi del Documento.   I commenti sono raccolti attraverso uno strumento aperto a tutti, volto a favorire la collaborazione istituzionale e la partecipazione civica online. Tutti i commenti della consultazione sono visibili agli utenti registrati.

Gli utenti, oltre a fornire commenti puntuali sul testo, potranno dare il proprio contributo attraverso la compilazione di un apposito questionario a risposta aperta elaborato per l’audizione degli stakeholder.
Inoltre nell’ ottica di una loro raccolta, i soggetti pubblici e privati interessati, possono inviare, utilizzando l’apposito format, informazioni sulle migliori pratiche relative al tema dell’economia circolare

Per inviare il proprio contributo è necessario registrarsi nell’apposita sezione.

Al fine di richiedere chiarimenti o per la risoluzione di eventuali problemi tecnici rivolgersi alla seguente email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questionario per la consultazione

- Per dare attuazione ai principi dell’economia circolare, quali settori e quali categorie di prodotti dovrebbero essere una priorità per un'azione specifica e perché?
- Quali sono le principali barriere e le principali opportunità della transizione verso un'economia circolare?
- Quali sono le azioni più efficaci avviate a livello nazionale, regionale o locale per facilitare la transizione verso un'economia circolare? (Queste possono includere iniziative legislative, strumenti finanziari quali la fiscalità, i programmi di sostegno, campagne di sensibilizzazione, appalti pubblici, ecc.). Ci sono delle indicazioni particolari da apprendere da queste misure che potrebbero essere replicate sul territorio?
- Quali dovrebbero essere le azioni da intraprendere per rimuovere gli ostacoli alla transizione verso l’economia circolare?
- Quali fasi della catena del valore (approvvigionamento delle risorse, design, produzione, distribuzione, consumo, raccolta, riciclo) necessitano di un più incisivo intervento del legislatore?
- Quali leve fiscali e misure normative di sostegno dovrebbero essere adottate dal legislatore per promuovere e indirizzare la transizione delle imprese verso l'economia circolare?
- In che modo si dovrebbe intervenire sulle modalità di consumo e sui comportamenti dei consumatori?
- Quali leve fiscali e misure economiche dovrebbero essere utilizzate per indirizzare i consumi verso l'economia circolare?
- Quali iniziative dovrebbero essere intraprese dalle autorità di governo per favorire e incentivare il privato verso una migliore azione di recupero e il riutilizzo dei prodotti?
- Per facilitare la transizione verso l’economia circolare, quali sono le misure più importanti da adottare a livello europeo e quali invece quelle realizzabili già a livello nazionale?
- Il set di indicatori proposto nel documento a livello di prodotto è in grado di dare un messaggio chiaro alle imprese in termini di circolarità dei propri prodotti e servizi? Quali posso essere le soluzioni alternative?
- Il passaggio dall’offerta di un prodotto all’offerta di un servizio è un modello di business che sta coinvolgendo sempre più aziende a livello internazionale. Considerando il sistema industriale italiano, per quali comparti sarebbe opportuno introdurre azioni per favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali a livello nazionale?

Fonte: MATTM

Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Pin It

Tags: Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Stato ambiente 94 2020
Lug 10, 2020 19

Gli indicatori del clima in Italia nel 2019

Gli indicatori del clima in Italia nel 2019 Stato dell'Ambiente - ISPRA 88/2019 Il XV Rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente “Gli indicatori del clima in Italia” illustra l’andamento del clima nel corso del 2019 e aggiorna la stima delle variazioni climatiche negli ultimi… Leggi tutto
Decreto 10 agosto 2012 n  161
Lug 09, 2020 29

Decreto 10 agosto 2012 n. 161

Decreto 10 agosto 2012 n. 161 Regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo. (GU n.221 del 21-09-2012) Entrata in vigore: 06/10/2012 [box-warning]Abrogazione Il Decreto 10 agosto 2012 n. 161 è abrogato dal D.P.R. 120/2017 Regolamento recante la disciplina… Leggi tutto
Il declino delle api e impollinatori  Riposte alle domande pi  frequenti
Lug 02, 2020 44

Il declino delle api e impollinatori. Riposte alle domande più frequenti

Il declino delle api e impollinatori. Riposte alle domande più frequenti Quasi il 90% delle piante selvatiche che fioriscono e oltre il 75% delle principali colture agrarie esistenti necessitano dell'impollinazione animale per produzione, resa e qualità dei prodotti. Essi sono essenziali per… Leggi tutto
Giu 25, 2020 118

Direttiva 2013/12/UE

Direttiva 2013/12/UE Direttiva 2013/12/UE del Consiglio, del 13 maggio 2013, che adatta la direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sull’efficienza energetica, in conseguenza dell’adesione della Repubblica di Croazia GU L 141 del 28.5.2013 Collegati[box-note]Direttiva… Leggi tutto

Più letti Ambiente