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UNI 11720:2018 | Manager HSE

ID 6540 | | Visite: 10196 | Documenti Riservati NormazionePermalink: https://www.certifico.com/id/6540

UNI 11720 2018

UNI 11720:2018

Attività professionali non regolamentate - Manager HSE (Health, Safety, Environment) - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza

Data entrata in vigore: 19 luglio 2018

In allegato preview UNI 11720:2018 riservato Abbonati

La norma definisce i requisiti relativi all’attività professionale del Manager HSE, ossia di un professionista che ha le conoscenze, abilità e competenze che garantiscono la gestione complessiva e integrata dei processi e sotto processi in ambito HSE.

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-11720-2018.html

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Excursus

La figura professionale in ambito HSE non modifica in alcun modo quanto specificato dalla legge (Dlgs. 81/08 e “Accordo Stato-Regioni del 26/01/2006”) in termini di ruolo, competenze e relativa formazione prevista per le figure del Responsabile e dell’Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP).

La figura professionale in ambito HSE ha le competenze, conoscenze, abilità ed esperienze che gli consentono di gestire in modo integrato i diversi ambiti HSE all’interno di una data organizzazione in termini di progettazione, implementazione, promozione, coordinamento, controllo e supporto tecnico dei processi legati alla salute, sicurezza e ambiente, con l’obiettivo di concorrere all’efficienza complessiva dell’organizzazione.

Tale figura può essere caratterizzata da un eterogeneo bagaglio di esperienza e da diversi ruoli e gradi di operatività in relazione al contesto in cui opera (ad esempio in organizzazioni con diverso livello di complessità organizzativa e/o tecnica) e quindi svolgere attività con una prevalenza manageriale o tecnica.

A partire da un profilo professionale delineato in termini di ruolo, compiti ed esperienza lavorativa, considerando l’eterogeneità e la complessità dell’organizzazione e i diversi settori d’impiego dei profili in oggetto, l’attività normativa si pone l’obiettivo di identificare conoscenze, abilità e competenze dei diversi livelli professionali di base appartenenti all’ambito HSE:

- HSE Manager Esperto e HSE Manager;

- Tecnico Esperto HSE e Tecnico HSE.

La norma e la condivisione del codice deontologico definiscono uno standard di riferimento teorico\tecnico\comportamentale al fine di supportare il riconoscimento professionale e la mobilità delle persone garantendo il loro livello di qualità e di professionalità a favore non solo dei professionisti ma delle Aziende e del Mercato in senso più generale.

Percorso di qualificazione professionale e mantenimento delle competenze

I Requisiti di qualificazione professionale

....
Con riferimento all'appendice B, si precisa che il titolo di studio non costituisce elemento di preclusione alla qualificazione di Manager HSE ma concorre all’individuazione del numero di anni di esperienza lavorativa professionale in ambito HSE, necessari all'acquisizione delle conoscenze coerenti con il livello EQF previsto.


EQF: European Qualification Framework

La Raccomandazione 2008/C 111-1 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea del 23 aprile 2008 ha istituito l'European Qualification Framework (EQF), con l'obiettivo “di istituire un quadro di riferimento comune che funga da dispositivo di traduzione tra i diversi sistemi delle qualifiche e i rispettivi livelli, sia per l'istruzione generale e superiore sia per l'istruzione e la formazione professionale”.

Vedi approfondimento su EQF

La qualificazione a Manager HSE può pertanto essere raggiunta partendo da qualsiasi titolo di studio posseduto.

La formazione specifica, invece ritenuta elemento di armonizzazione del profilo di Manager HSE che, per la sua natura fortemente interdisciplinare e per l'ampiezza delle conoscenze richieste, non può ancora beneficiare, contrariamente a molti altri profili, di un percorso formativo armonizzato e completo. Al completamento della formazione specifica prevista e in attesa di raggiungere la piena conformità ai requisiti richiesti per Ia qualificazione professionale a Manager HSE, attraverso iii completamento della propria esperienza lavorativa, il professionista è riconosciuto "'Manager HSE formato".

Un'organizzazione, attraverso la descrizione dei compiti che caratterizzano ciascun profilo dl Manager HSE, può individuare quello adeguato alle proprie esigenze e avere a garanzia dli sussistenza dei requisiti previsti per il profilo scelto attraverso un processo di qualificazione formalizzato e strutturato.

Aggiornamento permanente
I due profili di Manager HSE devono, al fine di mantenere nel tempo i livelli di apprendimento conformi con quelli definiti nel presente documento, assicurare l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze che deve essere documentato con periodicità triennale.
L’aggiornamento professionale deve prevedere un minimo di 72 ore nel triennio

Per quanto concerne la valutazione e convalida dei risultati dell'apprendimento, si ricorda che, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" la "certificazione di conformità alla norma tecnica UNI" è in capo agli organismi di certificazione delle persone operanti in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024, accreditati secondo il Regolamento (CE) 765/2008.

UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012
Valutazione della conformità - Requisiti generali per organismi che eseguono la certificazione di persone.

Valutazione del profilo professionale

Qualificazione
Al fine di valutare correttamente, cioè in modo efficiente e quanto più possibile oggettivo, le conoscenze, le abilità e le competenze definite al punto 5, è necessaria stabilire i criteri di valutazione e le caratteristiche che deve avere l'organizzazione che effettua tale valutazione.
Per la valutazione della sussistenza dei requisiti di cui al punto 6.1.1 devono essere utilizzati i seguenti strumenti:
- analisi del "curriculum vitae", integrate da documentazione comprovante le attività lavorative e formative dichiarate dal candidato. E' sulla base di tale analisi che è determinata l'ammissibilità o meno del candidato alle successive valutazioni;
- esame scritto per la valutazione delle conoscenze. Tale prova d'esame può consistere in:
- - una prova con domande a risposta chiusa; e/o
- - una prova con domande a risposta aperta (per esempio per ciascuna domanda il candidato deve fornire una risposta appropriata);
- esame orale: necessario per approfondire eventuali incertezze riscontrate nelle prove scritte e/o per approfondire il livello delle conoscenze acquisite dal candidato.
...


segue in allegato

Fonte: UNI

Certifico Srl - IT | Rev. 00 2018

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