Slide background




EQF: European Qualification Framework

ID 6554 | | Visite: 35383 | Legislazione Sicurezza UEPermalink: https://www.certifico.com/id/6554

EQF 10 level framework

EQF: European Qualification Framework

La Raccomandazione 2008/C 111-1 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea del 23 aprile 2008 ha istituito l'European Qualification Framework (EQF), con l'obiettivo “di istituire un quadro di riferimento comune che funga da dispositivo di traduzione tra i diversi sistemi delle qualifiche e i rispettivi livelli, sia per l'istruzione generale e superiore sia per l'istruzione e la formazione professionale”.

La Raccomandazione impegna gli Stati membri ad usare il Quadro europeo delle qualificazioni come strumento di riferimento per confrontare i livelli delle qualificazioni dei diversi sistemi nazionali e “per promuovere sia l'apprendimento permanente sia le pari opportunità nella società basata sulla conoscenza”.

Da un punto di vista tecnico l'EQF “è una griglia di referenziazione, funzionale a mettere in relazione e posizionare le diverse qualificazioni rilasciate nei Paesi membri” dell'Unione Europea. Il “confronto si basa su livelli comuni di riferimento, correlati a learning outcomes (risultati dell'apprendimento) e collocati in una struttura ad otto livelli”.

Il 20 dicembre in sede di Conferenza Stato-Regioni è stato sottoscritto l'Accordo CSR n. 252 del 20 Dicembre 2012 con il quale è  adottato il “Primo rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al Quadro Europeo EQF” nel quale sono “posizionati” i titoli di studio italiani nell'ambito degli otto livelli previsti dall'EQF.

Il rapporto, che ha avuto diverse stesure, è stato curato da un Gruppo tecnico composto da rappresentanti del Ministero del lavoro e del Ministero dell'Istruzione e dall'Isfol. I componenti del gruppo tecnico non sono indicati nel Rapporto.

Il Quadro di referenziazione delle qualificazioni italiane

Questo è il quadro sinottico di referenziazione delle qualificazioni pubbliche nazionali ai livelli del Quadro europeo delle qualificazioni per l'apprendimento permanente come risulta dall'allegato B all'Accordo CSR n. 252 del 20 Dicembre 2012.

Livello
EQF

Tipologia di qualificazione

1

Diploma di licenza conclusiva del I ciclo di istruzione

2

Certificazione delle competenze di base acquisite in esito all'assolvimento dell'obbligo di istruzione

3

Attestato di qualifica di operatore professionale

4

Diploma professionale di tecnico

Diploma liceale

Diploma di istruzione tecnica

Diploma di istruzione professionale

Certificato di specializzazione tecnica superiore

5

Diploma di tecnico superiore

6

Laurea

Diploma Accademico di I livello

7

Laurea Magistrale

Diploma Accademico di II livello

Master universitario di I livello

Diploma Accademico di specializzazione (I)

Diploma di perfezionamento o master (I)

8

Dottorato di ricerca

Diploma accademico di formazione alla ricerca

Diploma di specializzazione

Master universitario di II livello

Diploma Accademico di specializzazione (II)

Diploma di perfezionamento o master (II)

L'Accordo CSR n. 252 del 20 Dicembre 2012 per essere operativo dovrà essere recepito con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

In base a tale Accordo la Conferenza Stato Regioni ha assunto i seguenti impegni:

-  nel 2013 dovranno essere adottate tutte le misure necessarie affinché dal 1° gennaio 2014 tutte le certificazioni delle qualificazioni rilasciate in Italia ricomprese nell'elenco di cui all'Allegato B) e successive integrazioni, riportino un chiaro riferimento al corrispondente livello del Quadro europeo delle Qualificazioni per l'apprendimento permanente.

- il Rapporto dovrà avere ampia diffusione attraverso la pubblicazione sui siti web istituzionali di riferimento;

- il Punto Nazionale di Coordinamento dell'EQF, operante presso l'ISFOL, dovrà fornire alla Commissione Europea tutti i dati e ogni supporto per la pubblicazione del Rapporto

- sarà curata la traduzione in lingua inglese, avente valore legale, delle qualificazioni italiane referenziate al Quadro europeo delle qualificazioni, ai fini della loro maggiore portabilità e spendibilità nel contesto europeo;

- con successive versioni del Rapporto Nazionale dovranno essere referenziate anche:
 - - le ulteriori qualificazioni rilasciate dalle Regioni e Province Autonome
 - - le abilitazioni professionali relative alle professioni regolamentate
 - - la revisione e l'aggiornamento del Rapporto avverrà con cadenza annuale

Note Rapporto

Il Rapporto è strutturato in sezioni.
La prima sezione è relativa alla “Descrizione generale dei diversi sistemi e sottosistemi  educativi, formativi e professionali”
La seconda sezione è relativa alla “Mappatura delle qualificazioni  rilasciati nei sistemi e sottosistemi analizzati nella sezione 1”
La terza sezione è relativa al “Quadro di referenziazione con l'analisi dei criteri europei  e le scelte metodologiche e procedurali adottate”
La quarta sezione presenta le schede descrittive delle qualificazioni

Infine nel Rapporto si utilizza il termine “qualificazione” in riferimento ai titoli e alle certificazioni rilasciati “da un'autorità competente a fronte di standard e regole pubbliche e riconosciute”.

Documento Igienista industriale UNI 11711 (Ai sensi EQF)

Vedi Documento

Collegati


Pin It
Scarica questo file (Rapporto EQF 2012.pdf)Rapporto EQF 2012ISFOL 2014IT2323 kB(599 Downloads)
Scarica questo file (Accordo CSR n. 252 del 20 Dicvembre 2012.pdf)Accordo CSR n. 252 del 20 Dicvembre 2012EQF Accordo CSR 13983 kB(816 Downloads)
Scarica questo file (Raccomandazione 2008C 111-1 del 23 aprile 2008.pdf)Raccomandazione 2008C 111-1 del 23 aprile 2008EQFIT172 kB(590 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Formazione Informazione

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Gen 24, 2020 17

D.Lgs. 26 maggio 2000 n. 241

D.Lgs. 26 maggio 2000 n. 241 Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. Collegati[box-note]Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230 Radiazioni ionizzanti: quadro… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 24, 2020 60

Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 1733 | 17 gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 3 del 17 gennaio 2020 n. 1733 Videosorveglianza in mancanza di accordo sindacale. Il consenso del lavoratore non costituisce esimente della responsabilità penale Penale Sent. Sez. 3 Num. 1733 Anno 2020Presidente: RAMACCI LUCARelatore: MENGONI ENRICOData Udienza: 06/11/2019… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 24, 2020 17

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1683 | 17 Gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 17 gennaio 2020 n. 1683 Prassi contra legem nelle operazioni di sollevamento e di carico delle casseforme. Responsabilità di un preposto Penale Sent. Sez. 4 Num. 1683 Anno 2020Presidente: PICCIALLI PATRIZIARelatore: ESPOSITO ALDOData Udienza: 24/09/2019 [panel]Ritenuto… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 17, 2020 72

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 | 15 Gennaio 2020

Cassazione Penale Sez. 4 del 15 gennaio 2020 n. 1366 Infortunio con una macchina filettatrice priva del necessario sistema di sicurezza a pedale Penale Sent. Sez. 4 Num. 1366 Anno 2020Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIARelatore: TANGA ANTONIO LEONARDOData Udienza: 28/11/2019 [panel]Ritenuto in fatto… Leggi tutto
Sicurezza invecchiamento forza lavoro
Gen 15, 2020 98

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0

Sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0 Il Gruppo territoriale temporaneo (GTT) istituito dalla Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sul tema “sicurezza nell’invecchiamento della forza lavoro e nell’industria 4.0” ha sviluppato il… Leggi tutto
Gen 15, 2020 83

Legge 12 aprile 1943 n. 455

Legge 12 aprile 1943 n. 455 Estensione dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali alla silicosi ed all'asbestosi (G.U. 14 giugno 1943, n. 137)_______ In allegato testo 2020 consolidato con le modifiche degli atti: 13/07/1956 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo… Leggi tutto

Più letti Sicurezza