Slide background

Vizio lavori edili privati: Il progettista risponde per 10 anni

ID 8765 | | Visite: 130 | Giurisprudenza CostruzioniPermalink: https://www.certifico.com/id/8765

Vizio lavori edili privati progettista risponde per 10 anni

Vizio lavori edili privati: il progettista risponde per 10 anni

La Cassazione i contrasti tra proprietario, appaltatore, progettista e direttore lavori, qualora emergano vizi nell'esecuzione di lavori edili privati.

La sentenza 18 giugno 2014, n. 13882, che affronta il problema della termine entro cui far valere i vizi: la responsabilità del professionista tecnico è vista come extracontrattuale (articolo 1669 del Codice civile), cioè va fatta valere entro il termine di 10 anni dal compimento dell'opera, ma va anche rispettato, contemporaneamente, il termine di decadenza di un anno dalla scoperta del vizio.

I due termini, infatti, concorrono, nel senso che se un vizio viene scoperto pochi mesi prima della scadenza del decennio occorre contestare l'errore entro il predetto termine di 10 anni anche nel caso in cui i 12 mesi scadano più tardi.

Per il calcolo del termine di un anno di decadenza per far valere i vizi, il giorno iniziale coincide con quello in cui si ha consapevolezza, da parte del committente, dell'esistenza dei vizi denunciati, della loro gravità e della responsabilità dell'appaltatore, del progettista o del direttore lavori. Quando il committente (in genere il privato) non è professionalmente dotato di cognizioni specialistiche, giurisprudenza costante fa decorrere il termine di un anno da quando, con il deposito di una perizia antecedente la lite (accertamento tecnico), si ha consapevolezza dell'entità dei vizi: non bastano, infatti, semplici sospetti.

La sentenza 13882 sottolinea inoltre che, quando i difetti sono di tipo strutturale, non ha rilevanza la circostanza che il committente abbia fatto eseguire specifiche rifiniture o modifiche ad elementi accessori (ad esempio, tramezzi interni): prevalgono, infatti, i difetti di tipo strutturale. Gli errori nelle rifiniture, peraltro, sono soggetti a una procedura di contestazione diversa, cioè a quella che si legge nell'articolo 1667 del codice civile (denuncia all'appaltatore entro 60 giorni dalla scoperta e prescrizione entro due anni dal giorno della consegna dell'opera).

Un'altra utile distinzione è poi quella tra struttura e rifiniture: la Cassazione sottolinea che per difetto di costruzione, il quale si può denunciare entro 10 anni (articolo 1669 del codice civile), si intende qualsiasi alterazione conseguente a un'insoddisfacente realizzazione dell'opera anche se non riguarda parti essenziali della stessa e non rischia di causarne la rovina. Generano quindi rischio di rovina e responsabilità decennale errori su elementi accessori o secondari che consentono l'impiego duraturo a cui l'opera è destinata, incidendo negativamente e in modo considerevole sul godimento dell'immobile.

Quindi, i gravi difetti che fanno sorgere la responsabilità decennale nei confronti del committente consistono in alterazioni che riducono in modo apprezzabile il godimento del bene nella sua globalità, pregiudicandone la normale utilizzazione, anche se i gravi difetti non generano di per sé pericolo di rovina.+

Sentenza in allegato

Pin It


Tags: Costruzioni Abbonati Costruzioni Sentenze

Articoli correlati

Ultimi archiviati Costruzioni

DM 2 agosto 1969
Ago 18, 2019 42

DM 2 agosto 1969

Decreto Ministeriale 2 agosto 1969 Caratteristiche delle abitazioni di lusso. (GU n. 218 del 27 agosto 1969)_______ Ai sensi e per gli effetti della legge 2 luglio 1949, n. 408, e successive modificazioni ed integrazioni, della legge 2 febbraio 1960, n. 35, e successive modificazioni ed… Leggi tutto
Manutenzione viadotti
Ago 17, 2019 206

Linee Guida manutenzione viadotti autostradali MIT

Linee Guida manutenzione viadotti autostradali MIT Il crollo del Ponte Morandi del 14/08/2018 ha confermato la necessità di riesaminare le priorità programmatiche delle infrastrutture ed in particolare, per le opere esistenti, di procedere a verifiche di dettaglio definendo adeguati criteri di… Leggi tutto
Pavimentazioni industriali come strutture   Parere CSLLPP
Ago 11, 2019 6

Pavimentazioni industriali come strutture: parere CSLLPP

Pavimentazioni industriali come strutture: parere CSLLPP Parere CSLLPP 0007221 del 08.08.2019 OGGETTO: Norme tecniche sulle costruzioni – DM 17.1.2018 (NTC 2018). Quesito sull’applicazione delle norme tecniche alle pavimentazioni in calcestruzzo, anche ad uso industriale.Si riscontra la nota email… Leggi tutto
CNR DT 211 2014 2016
Ago 11, 2019 57

Istruzioni per la Progettazione, Esecuzione e Controllo Pavimentazioni di Calcestruzzo

Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Pavimentazioni di Calcestruzzo Le pavimentazioni in calcestruzzo sono molto utilizzate in aree industriali, sia interne (ad esempio magazzini o aree di lavorazione industriale in genere) che esterne (aree di stoccaggio o di… Leggi tutto
Sentenza CC n 162472019 del 15 aprile 2019
Giu 25, 2019 190

Sentenza CC n.16247/2019 del 15 aprile 2019

Sentenza CC n.16247/2019 del 15 aprile 2019 Il vincolo di edificabilità nelle aree confinanti con zone aeroportuali deve essere determinato da un apposito provvedimento dell' Enac. La Corte di Cassazione con sentenza n.16247/2019 depositata lo scorso 15 aprile 2019 individua il principio di diritto… Leggi tutto
Linea guida FRP
Giu 10, 2019 372

Linea guida qualificazione compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP)

Nuova Linea guida per la qualificazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) CSLP 29.05.2019 Nell’ambito di quanto previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni, e fra le numerose iniziative adottate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. finalizzate ad una sempre migliore… Leggi tutto

Più letti Costruzioni

NTC 2008
Set 03, 2018 16163

Decreto 14 gennaio 2008

in NTC
Decreto 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni.GU n. 29 del 04.02.2008 (S.O. n° 30)____________ Art. 1. E' approvato il testo aggiornato delle norme tecniche per le costruzioni, di cui alla legge 5 novembre 1971, n. 1086, alla legge 2 febbraio 1974, n. 64, al… Leggi tutto