Slide background




D.M. 5 luglio 1975

ID 8048 | | Visite: 1884 | Legislazioni costruzioni ITPermalink: https://www.certifico.com/id/8048

DM 5 luglio 1975

Decreto Ministeriale 5 luglio 1975

Modificazioni alle istruzioni ministeriali 20 giugno 1896 relativamente all'altezza minima ed ai requisiti igienico sanitari principali dei locali d'abitazione.

(G.U. n. 190 del 18-7-1975)

Viste le istruzioni ministeriali 20-6-1896, concernenti la compilazione dei regolamenti locali sull'igiene del suolo e dell'abitato; Considerata la necessità di apportare d'urgenza modifiche alle predette istruzioni ministeriali 20-6-1896 per la parte riguardante l'altezza minima ed i requisiti igienicosanitari principali dei locali d'abitazione, in attesa di procedere all'aggiornamento della restante parte delle istruzioni ministeriali stesse (1);

(1) Le istruzioni citate vengono omesse in attesa del loro aggiornamento.

Decreta:

Art. 1 L'altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione è fissata in m 2,70, riducibili a m 2,40 per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli. Nei comuni montani al di sopra dei m 1.000 s.l.m. può essere consentita, tenuto conto delle condizioni climatiche locali e della locale tipologia edilizia, una riduzione dell'altezza minima dei locali abitabili a m 2,55.

(2) "Le altezze minime previste nel primo e secondo comma possono essere derogate entro i limiti gia' esistenti e documentati per i locali di abitazione di edifici situati in ambito di comunita' montane sottoposti ad interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienicosanitarie quando l'edificio presenti caratteristiche tipologiche specifiche del luogo meritevoli di conservazione ed a condizione che la richiesta di deroga sia accompagnata da un progetto di ristrutturazione con soluzioni alternative atte a garantire, comunque, in relazione al numero degli occupanti, idonee condizioni igienicosanitarie dell'alloggio, ottenibili prevedendo una maggiore superficie dell'alloggio e dei vani abitabili ovvero la possibilita' di una adeguata ventilazione naturale favorita dalla dimensione e tipologia delle finestre, dai riscontri d'aria trasversali e dall'impiego di mezzi di ventilazione naturale ausiliaria".

(2) Periodo introdotto da Decreto 9 giugno 1999 Modificazioni in materia dell'altezza minima e dei requisiti igienicosanitari principali dei locali di abitazione. (GU n.148 del 26-06-1999)

Art. 2 Per ogni abitante deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq 14, per i primi 4 abitanti, ed a mq 10, per ciascuno dei successivi. Le stanze da letto debbono avere una superficie minima di mq 9, se per una persona, e di mq 14, se per due persone. Ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq 14. Le stanze da letto, il soggiorno e la cucina debbono essere provvisti di finestra apribile.

Art. 3 Ferma restando l'altezza minima interna di m 2,70, salvo che per i comuni situati al di sopra dei m 1.000 s.l.m. per i quali valgono le misure ridotte già indicate all'art. 1, l'alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq 28, e non inferiore a mq 38, se per due persone.

Art. 4 Gli alloggi debbono essere dotati di impianti di riscaldamento ove le condizioni climatiche lo richiedano. La temperatura di progetto dell'aria interna deve essere compresa tra i 180C e i 200C; deve essere, in effetti, rispondente a tali valori e deve essere uguale in tutti gli ambienti abitati e nei servizi, esclusi i ripostigli. Nelle condizioni di occupazione e di uso degli alloggi, le superfici interne delle parti opache delle pareti non debbono presentare tracce di condensazione permanente.

Art. 5 Tutti i locali degli alloggi, eccettuati quelli destinati a servizi igienici, disimpegni, corridoi, vani-scala e ripostigli debbono fruire di illuminazione naturale diretta, adeguata alla destinazione d'uso. Per ciascun locale d'abitazione, l'ampiezza della finestra deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore al 2 per cento, e comunque la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento. Per gli edifici compresi nell'edilizia pubblica residenziale occorre assicurare, sulla base di quanto sopra disposto e dei risultati e sperimentazioni razionali, l'adozione di dimensioni unificate di finestre e, quindi, dei relativi infissi.

Art. 6 Quando le caratteristiche tipologiche degli alloggi diano luogo a condizioni che non consentano di fruire di ventilazione naturale, si dovrà ricorrere alla ventilazione meccanica centralizzata immettendo aria opportunamente captata e con requisiti igienici confacenti. E' comunque da assicurare, in ogni caso, l'aspirazione di fumi, vapori ed esalazioni nei punti di produzione (cucine, gabinetti, ecc.) prima che si diffondano. Il "posto di cottura", eventualmente annesso al locale di soggiorno, deve comunicare ampiamente con quest'ultimo e deve essere adeguatamente munito di impianto di aspirazione forzata sui fornelli.

Art. 7 La stanza da bagno deve essere fornita di apertura all'esterno per il ricambio dell'aria o dotata di impianto di aspirazione meccanica. Nelle stanze da bagno sprovviste di apertura all'esterno è proibita l'installazione di apparecchi a fiamma libera. Per ciascun alloggio, almeno una stanza da bagno deve essere dotata dei seguenti impianti igienici: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo.

Art. 8 I materiali utilizzati per le costruzioni di alloggi e la loro messa in opera debbono garantire un'adeguata protezione acustica agli ambienti per quanto concerne i rumori da calpestio, rumori da traffico, rumori da impianti o apparecchi comunque installati nel fabbricato, rumori o suoni aerei provenienti da alloggi contigui e da locali o spazi destinati a servizi comuni. All'uopo per una completa osservanza di quanto sopra disposto occorre far riferimento ai lavori ed agli standards consigliati dal Ministero dei lavori pubblici o da altri qualificati organi pubblici.

Art. 9 Tutta la parte delle istruzioni ministeriali 20-6-1896 incompatibile o, comunque, in contrasto con le presenti disposizioni deve ritenersi abrogata.

Decreto Interministeriale 26 giugno 2015
Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici (GU  n. 162 del 15-7-2015)

Allegato 1 (articoli 3 e 4) criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici

2 Prescrizioni comuni per gli edifici di nuova costruzione, gli edifici oggetto di ristrutturazioni importanti o gli edifici sottoposti a riqualificazione energetica
...

4. Negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti, o a riqualificazioni energetiche come definite all’articolo 2, comma 1, lettere l-vicies ter), e l-vicies quater), del decreto legislativo, con le precisazioni di cui ai paragrafi 1.3 e 1.4 del presente Allegato, nel caso di installazione di impianti termici dotati di pannelli radianti a pavimento o a soffitto e nel caso di intervento di isolamento dall’interno, le altezze minime dei locali di abitazione previste al primo e al secondo comma, del decreto ministeriale 5 luglio 1975, possono essere derogate, fino a un massimo di 10 centimetri. Resta fermo che nei comuni montani al di sopra dei metri 1000 sul livello del mare può essere consentita, tenuto conto delle condizioni climatiche locali e della locale tipologia edilizia, una riduzione dell'altezza minima dei locali abitabili a metri 2,55.

Pin It
Scarica questo file (Decreto ministeriale 05 Luglio 1975.pdf)Decreto ministeriale 05 Luglio 1975 IT17 kB(185 Downloads)
Scarica questo file (Decreto 9 giugno 1999.pdf)Decreto 9 giugno 1999 IT85 kB(171 Downloads)

Tags: Costruzioni Urbanistica

Articoli correlati

Ultimi archiviati Costruzioni

UNI PDR 71 2019
Nov 04, 2019 38

UNI/PdR 71:2019 | Impresa 4.0 profili esperti settore Costruzioni

UNI/PdR 71:2019 | Impresa 4.0 profili esperti settore Costruzioni UNI/PdR 71:2019 Impresa 4.0 - Competenze dei profili manageriali degli esperti, che avvalendosi delle tecnologie abilitanti, supportano la valorizzazione, il trasferimento e l’applicazione dell’innovazione nei processi e sistemi… Leggi tutto
Circolare MIT n  8 del 24 ottobre 2019
Ott 28, 2019 137

Circolare MIT n. 8 del 24 ottobre 2019

Circolare MIT n. 8 del 24 ottobre 2019 Codice appalti, nuove modalità operative per calcolo soglia di anomalia Modalità operative per l’applicazione del calcolo per l’individuazione della soglia di anomalia nei casi di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso a seguito delle disposizioni… Leggi tutto
torre pisa
Ott 26, 2019 83

Torre di Pisa: recuperati 4 cm in 20 anni

Torre di Pisa: recuperati 4 cm in 20 anni La Torre di Pisa fu costruita a partire dal 9 agosto 1173 e le sue fondamenta, come si era solito fare con le costruzioni vicino al mare, vennero fatte riposare un anno intero. La prima fase dei lavori fu interrotta a metà del terzo piano, a causa del… Leggi tutto
D L  17 ottobre 2016 n  189
Ott 25, 2019 57

D.L. 17 ottobre 2016 n. 189

D.L. 17 ottobre 2016 n. 189 Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016(GU n.244 del 18-10-2016 ) Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016 Testo consolidato 10.2019 con gli Atti:Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n.… Leggi tutto
D L  24 ottobre 2019 n  123
Ott 25, 2019 249

D.L. 24 ottobre 2019 n. 123

D.L. 24 ottobre 2019 n. 123 | Decreto sisma Disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici. (GU n.250 del 24-10-2019) Entrata in vigore del provvedimento: 25/10/2019 [box-note]Articolo d'interesse:Art. 4. Urgente… Leggi tutto
Produttori e centri lavorazione del legno
Ott 25, 2019 47

Produttori e centri lavorazione del legno - nuovi corsi direttori tecnici

Produttori e centri di lavorazione del legno - nuovi corsi per direttori tecnici CSLP, Ottobre 2019 Sulla pagina Iniziale del sito internet del CSLP è stata a suo tempo pubblicata la nota n. 3187 del 21 marzo 2018 con la quale si è inteso fornire “prime indicazioni” per l’applicazione del… Leggi tutto
Restauratore di beni culturali
Ott 15, 2019 349

Decreto 10 agosto 2019 n. 112

Decreto 10 agosto 2019 n. 112 Regolamento recante la disciplina delle modalita' per lo svolgimento della prova di idoneita', con valore di esame di Stato abilitante, finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali. (GU Serie Generale n.242 del 15-10-2019) Entrata in… Leggi tutto
Ott 07, 2019 108

Circolare n. 2474 del 1973

Circolare del Ministero dei Lavori pubblici n. 2474 del 31 gennaio 1973 Definizione dei volumi tecnici ai fini del calcolo della cubatura degli edifici Alcuni Comuni hanno chiesto a questo Ministero - in data anteriore al 1° aprile 1972 - di chiarire la portata del termine volumi tecnici e ciò al… Leggi tutto

Più letti Costruzioni

NTC 2008
Set 03, 2018 17422

Decreto 14 gennaio 2008

in NTC
Decreto 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni.GU n. 29 del 04.02.2008 (S.O. n° 30)____________ Art. 1. E' approvato il testo aggiornato delle norme tecniche per le costruzioni, di cui alla legge 5 novembre 1971, n. 1086, alla legge 2 febbraio 1974, n. 64, al… Leggi tutto