Slide background




Cassazione Penale Sent. Sez. 7 n. 16467 | 16 Aprile 2019

ID 8214 | | Visite: 504 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/8214

Sentenze cassazione penale

Mancanza del POS. Responsabilità penale del committente subappaltatore

Penale Ord. Sez. 7 Num. 16467 Anno 2019

Presidente: RAMACCI LUCA
Relatore: GAI EMANUELA
Data Udienza: 08/03/2019

Ritenuto in fatto
1. Con la sentenza indicata in epigrafe, il tribunale di Cuneo ha condannato, per quanto qui rileva, alla pena di € 2.000,00 di ammenda con pagamento rateale ex art. 133 ter cod.pen., M.A. in ordine alla violazione di cui all'art. 96 comma 1 lett. g) in relazione all'art. 159 del d.lgs n. 81 del 2008 perché in qualità di subappaltatore per lavori presso il cantiere edile sito in Saluzzo, non adottava il POS di cui all'art. 89 del medesimo decreto. In Saluzzo il 4 aprile 2013.

2. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso l'imputato, a mezzo del difensore, e ne ha chiesto l'annullamento, deducendo il vizio di motivazione in relazione all'affermazione della responsabilità penale del ricorrente sul rilievo che l'adozione del POS spetterebbe, in caso di contratto di appalto, unicamente in capo al datore di lavoro e al committente che aveva conferito l'esecuzione dei lavori all'imputato.

Considerato in diritto
3. Il ricorso è inammissibile per la manifesta infondatezza del motivo.
E' affermazione costante quella secondo cui in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il committente, anche nel caso di subappalto, è titolare di una posizione di garanzia idonea a fondare la sua responsabilità per l’infortunio, sia per la scelta dell'impresa sia in caso di omesso controllo dell'adozione, da parte dell'appaltatore, delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, specie nel caso in cui la mancata adozione o l'inadeguatezza delle misure precauzionali sia immediatamente percepibile senza particolari indagini (Sez. 4, n. 7188 del 10/01/2018, Bozzi, Rv. 272221 - 01; Sez. 4, n. 27296 del 02/12/2016, Vettor, Rv. 270100 - 01).
Dunque, immune da censure è la sentenza impugnata che, sulla scorta della ammissione piena dei fatti, ha affermato la responsabilità penale dell'imputato.
4. Tenuto conto della sentenza 13 giugno 2000, n. 186, della Corte costituzionale e rilevato che, nella fattispecie, non sussistono elementi per ritenere che «la parte abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità», alla declaratoria dell'inammissibilità medesima consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere delle spese del procedimento nonché quello del versamento della somma, in favore della Cassa delle ammende, equitativamente fissata in € 3.000,00.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di € 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, l'8 marzo 2019

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Cassazione

Ultimi archiviati Sicurezza

Dic 13, 2019 32

Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom | 13.12.2019

Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom | 13.12.2019 Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le… Leggi tutto
Linee di indirizzo SGSL esercizio dei parchi eolici
Dic 13, 2019 33

Linee di indirizzo Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici

Linee di indirizzo Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici INAIL, 2019 La particolare conformazione delle diverse tipologie di macchine eoliche, necessaria al migliore sfruttamento dell’energia fornita dal vento, richiede l’adozione di particolari misure tecniche e procedurali. Tali misure sono… Leggi tutto
Dic 13, 2019 32

DM 28 luglio 1958

DM 28 luglio 1958 Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali (GU n. 189 del 6 agosto 1958) Abrogato da: Decreto Ministeriale n.388 del 15 luglio 2003 Leggi tutto
Dic 13, 2019 30

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 322

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 322 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nell'industria della cinematografia e della televisione (GU n.109 del 5-5-1956 - SO)______ Testo nativo e Testo consolidato 2019 con le modifiche apportate dagli atti: 26/01/1995 DECRETO LEGISLATIVO 19… Leggi tutto
Dic 13, 2019 33

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 321

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 321 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa. (GU n.109 del 5-5-1956 - SO)______ Testo nativo e Testo consolidato 2019 con le modifiche apportate dagli atti: 11/06/1956Avviso di rettifica (in G.U. 11/06/1956, n.142)… Leggi tutto
D P R  20 marzo 1956 n  320
Dic 13, 2019 51

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro in sotterraneo. (GU n. 109 del 5-5-1956 - SO) [box-note]D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320... Capo I - Disposizioni generali 1. Campo di applicazione. Le norme di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Dic 13, 2019 19

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 49771 | 09 Dicembre 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 09 dicembre 2019 n. 49771 Guanto trascinato dai rulli in lavorazione. Mancata predisposizione di idonei requisiti di sicurezza della calandra Penale Sent. Sez. 4 Num. 49771 Anno 2019Presidente: PICCIALLI PATRIZIARelatore: PEZZELLA VINCENZOData Udienza: 14/11/2019… Leggi tutto

Più letti Sicurezza