Slide background

Esposizione inquinamento elettromagnetico e acustico

ID 2322 | | Visite: 3844 | Documenti Ambiente ISPRAPermalink: https://www.certifico.com/id/2322

Esposizione inquinamento elettromagnetico e acustico

Le sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici oggetto di questo X Rapporto sono gli impianti radiotelevisivi, le stazioni radio base per la telefonia mobile e gli elettrodotti, per i quali viene analizzata la pressione esercitata in termini di numero di installazioni presenti sul territorio e di casi di superamento dei valori limite di campo elettrico e magnetico imposti dalla normativa vigente.

Dall’analisi dei dati si evidenzia una situazione complessiva sostanzialmente invariata rispetto al 2012; unica variazione è rappresentata da un aumento del 2,5% del numero delle stazioni radio base installate sul territorio nazionale.

Tale aumento è probabilmente giustificato dalla fase di profondo sviluppo tecnologico che soprattutto il settore della telefonia mobile sta continuando ad affrontare e che ha già manifestato i suoi primi effetti in recenti adeguamenti della normativa nazionale e regionale di settore.

Tali cambiamenti a livello di tipologie di apparati e di sviluppi normativi adeguati devono comunque continuare ad essere supportati da quegli stessi strumenti che hanno permesso negli anni passati di dare un forte impulso positivo all’aspetto sociale di tale problematica come ad esempio lo sviluppo e l’utilizzo di strumenti di raccolta dati come il Catasto elettromagnetico nazionale (CEN).

Quest’ultimo realizzato dal sistema agenziale ISPRA/ARPA/APPA consente di svolgere l’attività di reportistica ambientale con l’obiettivo di caratterizzare l’inquinamento elettromagnetico e di ottenere gli elementi utili per una informazione istituzionale sullo stato dell’ambiente relativamente al tema dei campi elettromagnetici. Attualmente la consultazione del Catasto è rivolto al personale tecnico del Sistema Agenziale ARPA/APPA e dei gestori che hanno partecipato all’attività in oggetto. Sono in fase di definizione le modalità di accesso rivolte ad altro personale tecnico e ad altri utenti base.

La complessa struttura legislativa nazionale dedicata alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dell’inquinamento acustico (L.Q.447/95 e decreti attuativi) convive con gli strumenti introdotti in ambito comunitario dalla Direttiva 2002/49/CE sulla determinazione e gestione del rumore ambientale; in entrambi i casi le aree urbane sono coinvolte in modo attivo. Le informazioni riportate nel presente Rapporto in merito alla tematica rumore sono relative all’attuazione degli strumenti di pianificazione (Piano di classificazione acustica e Piano di risanamento comunale), alle attività di controllo del rispetto dei limiti i normativi e agli interventi di risanamento acustico attuati dalle amministrazioni comunali.

Gli indicatori sono elaborati dai dati raccolti nell’Osservatorio Rumore, Banca Dati che mette in rete ISPRA con le ARPA/APPA, integrati con i dati raccolti nell’ambito dell’indagine annuale Dati ambientali nelle città, effettuata da Istat. Nel 2013, per le 73 città considerate nel Rapporto, si evidenzia sia una non ancora completa attuazione degli strumenti di pianificazione previsti dalla normativa, sia situazioni di inquinamento acustico diffuso in ambito urbano dove per quasi la metà dei controlli effettuati è stato rilevato un superamento dei limiti normativi.

In particolare solo il 52% dei comuni per i quali è risultata necessaria, a seguito della Classificazione acustica, la predisposizione di un Piano di risanamento, ha terminato l’iter di approvazione dello stesso. Le attività di controllo del rumore, la cui incidenza media è pari a 11,6 controlli su 100.000 ab, sono effettuate quasi esclusivamente a seguito di esposto/segnalazione da parte dei cittadini e sono concentrate soprattutto sulle attività di servizio e/o commerciali, che risultano tra le più critiche con il 52% di superamenti riscontrati durante le attività di misura.

Si offre un approfondimento tematico (box 9.4) relativo al progetto H.U.S.H. Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+2008, dedicato all’armonizzazione degli ordinamenti nazionali con le prescrizioni introdotte dalla Direttiva 2002/49/CE, sulla determinazione e gestione del rumore ambientale, relativamente agli strumenti di gestione dell’inquinamento acustico ambientale, in ambito urbano.

ISPRA
Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia Ambientale

Pin It


Tags: Ambiente Inquinamento elettromagnetico

Più lette Guide ISPRA

Feb 27, 2017 13840

Rapporto rifiuti Urbani 2013

Rapporto rifiuti urbani 2013 Il presente Rapporto è stato elaborato dal Servizio Rifiuti, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Il Rapporto conferma l’impegno dell’ISPRA affinché le informazioni e le conoscenze relative ad un importante settore, quale quello dei… Leggi tutto

Ultime Guide ISPRA

Rapporto 323 2020
Lug 16, 2020 116

Le risorse idriche nel contesto geologico del territorio italiano

Le risorse idriche nel contesto geologico del territorio italiano. Disponibilità, grandi dighe, rischi geologici, opportunità Rapporto ISPRA - 323/2020 L’Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è una Struttura Scientifica che ha tra i suoi compiti istituzionali anche quelli di… Leggi tutto
Stato ambiente 94 2020
Lug 10, 2020 153

Gli indicatori del clima in Italia nel 2019

Gli indicatori del clima in Italia nel 2019 Stato dell'Ambiente - ISPRA 88/2019 Il XV Rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente “Gli indicatori del clima in Italia” illustra l’andamento del clima nel corso del 2019 e aggiorna la stima delle variazioni climatiche negli ultimi… Leggi tutto
Il declino delle api e impollinatori  Riposte alle domande pi  frequenti
Lug 02, 2020 132

Il declino delle api e impollinatori. Riposte alle domande più frequenti

Il declino delle api e impollinatori. Riposte alle domande più frequenti Quasi il 90% delle piante selvatiche che fioriscono e oltre il 75% delle principali colture agrarie esistenti necessitano dell'impollinazione animale per produzione, resa e qualità dei prodotti. Essi sono essenziali per… Leggi tutto
Linee guida licheni
Giu 23, 2020 161

Linee guida per l'utilizzo dei licheni come bioaccumulatori

Linee guida per l'utilizzo dei licheni come bioaccumulatori ISPRA, 23.06.2020 Queste linee guida sono basate sulla revisione delle migliori pratiche e dei risultati di recenti studi metodologici e applicativi. Esse riguardano l’utilizzo di licheni epifiti (bioaccumulo mediante licheni nativi e… Leggi tutto
Spiaggia ecologia
Mag 26, 2020 243

ISPRA Manuale 192/2020 | La Spiaggia Ecologica

ISPRA Manuale 192/2020 | La Spiaggia Ecologica La Spiaggia Ecologica: gestione sostenibile della banquette di Posidonia oceanica sugli arenili del Lazio Lo spiaggiamento delle foglie di Posidonia oceanica è un fenomeno naturale, che annualmente si rileva lungo le coste del Mar Mediterraneo. L’uso… Leggi tutto