Slide background




D.P.R. 14 gennaio 1997

ID 7896 | | Visite: 23219 | Legislazioni costruzioni ITPermalink: https://www.certifico.com/id/7896

D P R  14 gennaio 1997

D.P.R. 14 gennaio 1997

Approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private.

(G.U. 20 febbraio 1997, n. 42, S.O.)

1. Approvazione requisiti.
1. Ferma restando la competenza delle regioni e delle province autonome nel disciplinare la materia delle autorizzazioni sanitarie, sono approvati i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi richiesti per l'esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private, riportati nell'allegato, che fa parte integrante del presente decreto.

2. Definizione dei requisiti.
1. Le strutture di cui al successivo art. 4 sono tenute a rispettare e ad adeguarsi ai requisiti minimi generali e specifici, di cui all'art. 1. Restano ferme le prescrizioni contenute nella normativa nazionale, regionale e nei regolamenti edilizi comunali.
2. Le regioni disciplinano le modalità per l'accertamento e la verifica del rispetto dei requisiti minimi.
3. La verifica della permanenza dei requisiti minimi deve essere effettuata con periodicità almeno quinquennale e ogni qualvolta le regioni ne ravvisino la necessità ai fini del buon andamento delle attività sanitarie.
4. Le regioni determinano, ai sensi del combinato disposto dei commi 4 e 7 dell'art. 8, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 , e successive modificazioni ed integrazioni, gli standards di qualità che costituiscono requisiti ulteriori per l'accreditamento di strutture pubbliche e private in possesso dei requisiti minimi per l'autorizzazione di cui all'art. 1.
5. Nella determinazione dei requisiti ulteriori, le regioni si attengono ai seguenti criteri generali, volti ad assicurare:
a) che l'accreditamento della singola struttura sia funzionale alle scelte di programmazione regionale, nell'ambito delle linee di programmazione nazionale;
b) che il regime di concorrenzialità tra strutture pubbliche e private sia finalizzato alla qualità delle prestazioni sanitarie e si svolga secondo il criterio dell'eguaglianza di diritti e doveri delle diverse strutture, quale presupposto per la libera scelta da parte dell'assistito;
c) che sia rispettato il livello quantitativo e qualitativo di dotazioni strumentali, tecnologiche e amministrative correlate alla tipologia delle prestazioni erogabili, nonché alla classe di appartenenza della struttura;
d) che le strutture richiedenti presentino risultanza positiva rispetto al controllo di qualità anche con riferimento agli indicatori di efficienza e di qualità dei servizi e delle prestazioni previsti dagli articoli 10, comma 3, e 14, comma 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 , e successive modificazioni ed integrazioni.
6. Le regioni disciplinano le modalità per la richiesta di accreditamento da parte delle strutture autorizzate, la concessione e l'eventuale revoca dello stesso, nonché la verifica triennale circa la permanenza dei requisiti ulteriori richiesti per l'accreditamento medesimo.
7. La qualità di soggetto accreditato non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli appositi rapporti di cui all'art. 8, commi 5 e 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 , e successive modificazioni ed integrazioni, nell'ambito del livello di spesa annualmente definito.
8. I requisiti ulteriori, di cui ai commi 4 e 5, oltre che presupposto per l'accreditamento, costituiscono altresì il fondamento dei piani annuali preventivi, così come previsti e definiti dalla normativa vigente.
...
segue in allegato

Collegati

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (DPR 14 gennaio 1997 Min. Salute.pdf)DPR 14 gennaio 1997
Min. Salute
IT103 kB4173
Scarica questo file (DPR 14 gennaio 1997.pdf)D.P.R. 14 gennaio 1997
 
IT1436 kB2474

Tags: Costruzioni Opere pubbliche

Articoli correlati

Ultimi archiviati Costruzioni

Lug 10, 2024 217

Circolare n. 40 del 20 aprile 1939

Circolare n. 40 del 20 aprile 1939 ID 22223 | 10.04.2024 / Circolare completa testuale allegata riservata Abbonati Full Plus Accertamento generale dei fabbricati urbani e formazione del nuovo Catasto edilizio urbano Il Regio decreto legge in corso di pubblicazione e che si allega alle seguenti… Leggi tutto
Lug 10, 2024 177

Circolare n. 127 del 18 luglio 1939

Circolare n. 127 del 18 luglio 1939 ID 22222 | 10.07.2024 Circolare 127 del 18 luglio 1939Nuovo Catasto Edilizio Urbano. Risoluzione di quesiti ed interpretazione delle norme vigenti. L’applicazione delle norme contenute nella circolare n. 40 del 20 aprile 1939, è stata, finora, generalmente… Leggi tutto
Legge 20 giugno 1909 n  364
Giu 05, 2024 221

Legge 20 giugno 1909 n. 364

Legge 20 giugno 1909 n. 364 Le antichità e le belle arti. (GU n.150 del 28.06.1909)
Abrogata da: Decreto-Legge 25 giugno 2008 n. 112 (G.U. n. 147 del 25 giugno 2008 S.O. n. 152/L)
________ Aggiornamenti all'atto 08/07/1912 LEGGE 23 giugno 1912, n. 688 (in G.U. 08/07/1912,… Leggi tutto

Più letti Costruzioni