Slide background
Slide background
Slide background




Protocollo di Göteborg del 1999 abbattimento dei processi di acidificazione ed eutrofizzazione

ID 4680 | | Visite: 4418 | Legislazione inquinamentoPermalink: https://www.certifico.com/id/4680

Protocollo di Göteborg del 1999 abbattimento dei processi di acidificazione ed eutrofizzazione

Il 30 novembre 1999 l'Organismo esecutivo ha adottato il protocollo per abbatare l'acidificazione, l'eutrofizzazione e l'ozono a livello del suolo a Göteborg (Svezia).  

Il protocollo stabilisce i massimali nazionali di emissione per il 2010 entro il 2020 per quattro inquinanti:

- zolfo (SO2),

- ossidi di azoto (NOx),

- composti organici volatili (COV) e

- ammoniaca (NH3).

Questi massimali sono stati negoziati sulla base di valutazioni scientifiche sugli effetti dell'inquinamento e sulle opzioni di abbattimento.

Il protocollo stabilisce inoltre valori limite stretti per fonti di emissione specifiche (ad es. Impianti di combustione, produzione di elettricità, pulitura a secco, automobili e autocarri) e richiede che le migliori tecniche disponibili siano utilizzate per mantenere le emissioni in calo. Anche le emissioni di COV da prodotti quali vernici o aerosol devono essere ridotte. Infine, gli agricoltori devono adottare misure specifiche per controllare le emissioni di ammoniaca.  I documenti di orientamento adottati insieme al protocollo forniscono un'ampia gamma di tecniche di abbattimento e di strumenti economici per la riduzione delle emissioni nei settori pertinenti, compresi i trasporti.  

Le parti devono riferire annualmente sulle proprie emissioni. Inoltre, il protocollo richiede alle parti di proporre le loro emissioni future. Ciò fornisce un modo di prospettiva, attraverso il quale le tendenze delle emissioni possono essere meglio valutate. Può anche aiutare i paesi a gestire l'inquinamento atmosferico regolando le misure in caso di superamenti proiettati.

Il protocollo è stato modificato nel 2012 con le decisioni 2012/1 e 2012/2, includendo gli impegni di riduzione delle emissioni nazionali da conseguire entro il 2020 e oltre.

Alcuni degli allegati tecnici del Protocollo sono stati rivisti con set aggiornati di valori limite di emissione per entrambe le fonti stazionarie chiave e le fonti mobili.

Il protocollo riveduto, costituisce anche il primo accordo vincolante per includere impegni di riduzione delle emissioni per particelle fini. Per la prima volta, le parti hanno gettato nuove basi nella politica internazionale dell'inquinamento atmosferico includendo specificamente il carbonio nero (o il fuliggine) del carbonio inquinante a breve durata come componente di una particolare materia. La riduzione del particolato (compreso il carbonio nero) attraverso l'attuazione del protocollo costituisce quindi un passo importante nella riduzione dell'inquinamento atmosferico, favorendo contemporaneamente i benefici per il clima.

Il protocollo riveduto ha inoltre introdotto flessibilità per facilitare l'adesione di nuove parti, principalmente paesi dell'Europa orientale e sudorientale, del Caucaso e dell'Asia centrale. Un'altra novità del protocollo riveduto è un meccanismo di flessibilità che consente alle parti, in circostanze chiaramente definite, di proporre adeguamenti alle loro scorte di emissioni o agli impegni di riduzione delle emissioni elencati nell'allegato II del protocollo modificato, riconoscendo così sia le incertezze inerenti alla stima e alla proiezione delle emissioni livelli e la necessità di continui miglioramenti scientifici e metodologici ai sensi della Convenzione.

Le modifiche all'allegato I sono già entrate in vigore il 5 giugno 2013.

Con la Decisione (UE) 2017/1757 del Consiglio del 17 luglio 2017, l'Unione europea ha accettato modifica al testo e agli allegati da II a IX nonché l'aggiunta dei nuovi allegati X e XI , approvando la decisione 2012/2 dell'organo esecutivo della convenzione. Le modifiche sono entrate in vigore il 17 luglio 2017.

Fonte: UNECE
Gazzetta Ufficile dell'Unione Europea

DescrizioneLinguaDimensioneDownloads
Scarica questo file (Allegato I Protocollo.pdf)Allegato I Protocollo.pdf
Protocollo di Göteborg 1999
EN24 kB708
Scarica questo file (Decisione 2012_2.pdf)Decisione 2012/2
Protocollo di Göteborg - Modifiche Allegati II a IX aggiunta nuovi allegati X e XI
EN889 kB678
Scarica questo file (Decisione 2012_1.pdf)Decisione 2012/1
Protocollo di Göteborg - Modifiche Allegato I
EN94 kB805
Scarica questo file (Protocollo 1999.pdf)Protocollo di Göteborg del 1999
Abbattimento dei processi di acidificazione ed eutrofizzazione
EN280 kB715

Tags: Ambiente Emissioni

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Ott 04, 2022 24

Decreto 23 gennaio 2012

Decreto 23 gennaio 2012 Sistema nazionale di certificazione di sostenibilità per biocarburanti e bioliquidi (GU n. 31 del 7 febbraio 2012) [box-warning]Abrogato da: Decreto 14 novembre 2019Istituzione del Sistema nazionale di certificazione della sostenibilita' dei biocarburanti e dei bioliquidi.… Leggi tutto
Ott 04, 2022 36

Decreto 16 Febbraio 2016

Decreto 16 Febbraio 2016 Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. (GU n.51 del 02.03.2016)_______ Art. 1 Finalita' e ambito di applicazione 1. Il… Leggi tutto
Ott 04, 2022 22

Decisione di esecuzione (UE) 2022/1656

Decisione di esecuzione (UE) 2022/1656 Decisione di esecuzione (UE) 2022/1657 della Commissione del 26 settembre 2022 relativa al riconoscimento dell’«Austrian agricultural certification scheme» (AACS) per dimostrare il rispetto dei requisiti della direttiva (UE) 2018/2001 per i biocarburanti, i… Leggi tutto
Ott 04, 2022 22

Decisione di esecuzione (UE) 2022/1657

Decisione di esecuzione (UE) 2022/1657 Decisione di esecuzione (UE) 2022/1657 della Commissione del 26 settembre 2022 relativa al riconoscimento del sistema volontario «Sustainable Biomass Program» per dimostrare il rispetto dei requisiti della direttiva (UE) 2018/2001 per i biocarburanti, i… Leggi tutto
Ott 03, 2022 47

Decreto 31 maggio 2016

Decreto 31 maggio 2016 Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Adeguamento dei formati per la trasmissione alla Commissione europea di dati ed informazioni in conformita’ ai provvedimenti comunitari di attuazione dell’articolo 72 della direttiva 2010/75/UE. (GU n.152 del… Leggi tutto
Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone
Ott 02, 2022 36

Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone

Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone Manuali e linee guida ISPRA 200/2022 Queste linee guida presentano una raccolta di raccomandazioni e buone pratiche utili per prevenire e controllare la diffusione di alcune tra le più comuni specie vegetali invasive delle isole e delle… Leggi tutto
Set 30, 2022 45

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27 Attuazione della direttiva 2013/56/UE che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l'immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a… Leggi tutto
Set 30, 2022 57

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21 Modifiche al decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, recante l'attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE, nonche' l'attuazione della direttiva 2008/103/CE. (GU n.61… Leggi tutto
Il metano nell inventario nazionale
Set 30, 2022 74

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra ID 17719 | 30.09.2022 Rapporto ISPRA n. 374/2022 - Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra. L’Italia e il Global Methane Pledge Il metano è un potente gas serra secondo solo all’anidride carbonica in termini… Leggi tutto

Più letti Ambiente