Slide background
Slide background
Slide background




Schema Dlgs attuazione direttiva (UE) 2015/2193 e riordino quadro normativo emissioni

ID 4529 | | Visite: 4256 | Legislazione inquinamentoPermalink: https://www.certifico.com/id/4529

Schema decreto legislativo attuazione direttiva (UE) 2015/2193

recante attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi nonché riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera

Atto Governo n. 435

Estratto Relazione illustrativa

Lo schema di decreto é stato predisposto in attuazione della delega prevista all’articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170, (Legge di delegazione europea 2015), che, in combinato disposto con l’articolo 1, delega il Governo, sulla base di appositi criteri, ad adottare disposizioni per l’attuazione della direttiva (UE) 2015/2193, nonché per realizzare un riordino generale del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera.

Detto articolo 17 ha, infatti, come finalità non solo il recepimento della direttiva 2015/2193/UE sui medi impianti di combustione (impianti di potenza termica inferiore a 50 MW), ma anche un complessivo riordino della disciplina nazionale degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, contenuti nella Parte Quinta del decreto Legislativo 3 aprile 2006, a. 152, e successive modificazioni.

In relazione ai medi impianti di combustione vi è l’obbligo di recepire la direttiva (UE) 2015/2193 entro il 19 dicembre 2017, in relazione alla disciplina generale degli stabilimenti di cui alla Parte Quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono state segnalate, nel corso degli anni, dalle amministrazioni e dagli operatori del settore, criticità relative alla sua applicazione, che necessita, pertanto, di un riordino. Esiste, inoltre, l’esigenza di aggiornare i valori limite di emissione previsti a livello statale per categorie di sostanze inquinanti, in quanto gli attuali limiti risalgono alla prima normativa organica in materia di emissioni in atmosfera introdotta circa 30 anni fa dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203.

La Parte Quinta del decreto legislativo 152/2006 rappresenta la norma quadro vigente in materia di stabilimenti che producono emissioni in atmosfera e, pertanto, si riferisce anche agli impianti di combustione di potenza termica inferiore a 50 MW (medi impianti di combustione).

In particolare, il Titolo I della Parte Quinta ha ad oggetto gli stabilimenti ad uso produttivo, il Titolo II gli impianti termici civili ed il Titolo III i combustibili utilizzati in tali impianti. Tali norme si applicano, in primo luogo, agli impianti ed alle attività di stabilimenti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, ambito fino ad oggi non coperto dalla legislazione europea (fatte salve particolari fattispecie, come gli stabilimenti con emissioni di COV). Per gli stabilimenti più importanti, soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, la Parte Quinta del decreto legislativo 152/2006 si applica, invece, come “norma di settore”, rappresentativa del livello minimo e inderogabile di tutela. Gli stabilimenti disciplinati alla Parte Quinta del decreto legislativo 152/2006 sono soggetti, sul piano autorizzativo, all’autorizzazione unica ambientale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59, e, nei casi in cui tale decreto non trovi applicazione, all’autorizzazione alle emissioni in atmosfera (in forma ordinaria o in forma generale). Per gli impianti termici civili trova applicazione, invece, una forma autorizzativa semplificata, attraverso una dichiarazione effettuata al momento dell’installazione.

Con l’eccezione delle installazioni soggette ad autorizzazione integrata ambientale e di particolari stabilimenti (come gli stabilimenti con emissioni di COV), gli impianti e le attività che producono emissioni in atmosfera non sono stati, fino ad oggi, oggetto di disciplina a livello europeo. Per tale motivo la materia dei medi impianti di combustione risulta disciplinata in modo eterogeneo dai diversi Stati membri: a differenza dell’Italia, in cui una completa disciplina delle emissioni per gli impianti di combustione ad uso industriale è state introdotta dal citato decreto 203/88, alcuni Paesi europei non hanno previsto, fino ad oggi, un puntuale sistema di autorizzazioni e valori limite di emissione per i medi impianti di combustione.

L’articolazione generale dello schema di decreto

Lo schema di decreto si compone di cinque articoli e sei allegati.

L’articolo 1 prevede modifiche e integrazioni al Titolo I della Parte Quinta del decreto legislativo n. 152/2006 (disciplina degli stabilimenti produttivi).

L’articolo 2 prevede modifiche e integrazioni ai Titoli 11-111 della Parte Quinta del decreto legislativo n. 152/2006 (disciplina degli impianti termici civili),

L’articolo 3 modifica l’allegato I, Parti I, II, III e I, alla Parte Quinta del decreto legislativo n. 152/2006 (in particolare, i valori limite di emissione per i medi impianti di combustione).

L’articolo 4 modifica gli allegati IV, V, VI e DC alla Parte Quinta del decreto legislativo n. 152/2006 (rispettivamente: impianti e attività esclusi dall’obbligo di autorizzazione, criteri per il
controllo e il monitoraggio delle emissioni, valori limite degli impianti termici civili).

L’articolo 5 prevede le norme finali.

L’articolo 6 introduce la clausola di invarianza finanziaria

Gli allegati dello schema di decreto sono finalizzati a sostituire gli allegati o parte degli allegati del decreto legislativo n. 152/2006.

_____

Stato iter: In corso di esame

Trasmissione: Trasmesso ai sensi degli articoli 1 e 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170

Annuncio all'Assemblea: 12 settembre 2017

Assegnazione ed esito:
VIII Ambiente (Assegnato il 18 agosto 2017 - Termine il 27 settembre 2017)
XIV Politiche dell'Unione Europea (Assegnato il 18 agosto 2017 ai sensi ex art.126,co.2 - Termine il 27 settembre 2017)
V Bilancio (Assegnato il 18 agosto 2017 ai sensi ex art. 96-ter,co.2 - Termine il 17 settembre 2017)

Fonte: Camera dei Deputati

Collegati:

TUA | Testo Unico Ambiente

Direttiva (UE) 2015/2193

Tags: Ambiente Emissioni Emergenze

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Ott 22, 2020 29

Decreto Legislativo 21 marzo 2005 n. 73

Decreto Legislativo 21 marzo 2005 n. 73 | Direttiva Zoo Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici (GU n. 100 del 2 maggio 2005) Collegati
Direttiva 1999/22/CEDirettiva UE sui giardini zoologici - Buone pratiche
Leggi tutto
Ott 22, 2020 31

Direttiva 1999/22/CE

Direttiva 1999/22/CE Direttiva 1999/22/CE del Consiglio, del 29 marzo 1999, relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici (GU L 94, 9.4.1999) Attuata con il Decreto Legislativo 21 marzo 2005 n. 73 Collegati[box-note]Decreto Legislativo 21 marzo 2005 n. 73Direttiva UE sui… Leggi tutto
Direttiva parchi zoologici   Buone pratiche
Ott 22, 2020 24

Direttiva UE sui giardini zoologici - Buone pratiche

Direttiva UE sui giardini zoologici - Documento sulle buone pratiche Scopo del presente documento sulle buone pratiche Gli sforzi maggiori profusi a favore della conservazione e dell'uso sostenibile della biodiversità devono concentrarsi sulle misure in natura. L'azione a livello UE si concentra… Leggi tutto
Legge 11 febbraio 1992 n  157
Ott 22, 2020 23

Legge 11 febbraio 1992 n. 157

Legge 11 febbraio 1992 n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. (G.U. 25 febbraio 1992, n. 46 - S.O. n. 41) Recepimento Direttiva 2009/147/CE "Uccelli" (già Direttiva Direttiva 79/409/CEE) In allegato testo consolidato al 10.2020.… Leggi tutto
Rete Natura 2000
Ott 22, 2020 23

Rete Natura 2000

Rete Natura 2000: lo strumento europeo per conservazione della biodiversità Natura 2000 è il principale strumento della politica dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell'Unione, istituita ai sensi… Leggi tutto
Ott 22, 2020 22

Decreto 17 ottobre 2007

Decreto 17 ottobre 2007 Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS) (G.U. 6 novembre 2007, n. 258) Art. 1. Finalità Il presente decreto integra la disciplina afferente la gestione dei… Leggi tutto
Decreto 11 gennaio 2013
Ott 22, 2020 51

Decreto 11 gennaio 2013

Decreto 11 gennaio 2013 Approvazione dell'elenco dei siti che non soddisfano i requisiti di cui ai commi 2 e 2-bis dell'art. 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e che non sono piu' ricompresi tra i siti di bonifica di interesse nazionale. (GU Serie Generale n.60 del 12-03-2013)… Leggi tutto
Inquinanti emergenti
Ott 20, 2020 78

Report Inquinanti Emergenti

Report Inquinanti Emergenti Rapporto del Gruppo di Lavoro-MIE, Settembre 2020 Report “Inquinanti Emergenti. Quadro delle conoscenze sulla presenza, le tecnologie di contenimento e lo stato della ricerca su microinquinanti e microplastiche nei compartimenti acquatici lombardi”. Il volume nasce come… Leggi tutto

Più letti Ambiente