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UNI: Le prassi di riferimento

ID 3503 | | Visite: 4263 | Documenti UNIPermalink: https://www.certifico.com/id/3503

Le Prassi di riferimento

L’idea di definire nel sistema UNI una forma di documento para-normativo nazionale nasce dalle iniziative già perseguite da ISO, CEN e numerosi enti di normazione nazionali (come l’inglese BSI, il francese AFNOR…) di disporre di una modalità di condivisione e formalizzazione di contenuti tecnici innovativi - spesso sulla base di documenti già consolidati in forma privata o consorziata - nella quale la limitazione del coinvolgimento delle parti interessate (e quindi del livello di consenso) sia funzionale alla rapidità dell’iter e quindi al ruolo di trasferimento della conoscenza richiesto al mondo della normazione.

Il Consiglio Direttivo ha rivolto la propria attenzione a tali forme di elaborazione tecnica già nel biennio 2009-2010 affrontando il tema della qualità e sostenibilità dei processi organizzativi e della filiera dei servizi, arrivando alla conclusione che …il mondo della normazione deve orientarsi verso i nuovi mercati potenziali - ed i suoi soggetti interessati - con un’attitudine nuova, anticipando l’applicazione della condivisione tra tutte le parti con coinvolgimenti prioritari tra gli erogatori di servizi, pubblici e privati, ed i fruitori degli stessi, cittadini e utenti. Tale nuovo approccio deve consentire in tempi brevi la definizione di accordi specifici, formalizzati sotto forma di disciplinari coordinati dall’intervento strategico dell’UNI. Questa nuova forma di approccio alla normazione volontaria riduce di fatto i tempi tradizionali della normazione consentendo di accrescere la consapevolezza normativa dei futuri stakeholder in un graduale processo di consolidamento dell’innovazione. Si ritiene quindi importante formalizzare la possibilità di elaborare disciplinari disponibili pubblicamente, frutto di accordi con singoli importanti soggetti, al pari di documenti para-normativi già esistenti presso gli altri grandi enti di normazione europei…

Nelle Linee Politiche UNI 2011-2013 si è voluto confermare l’utilità di regolamentare nuove forme di pubblicazioni para-normative, frutto di collaborazioni con soggetti istituzionali, al fine di accrescere la cultura dell’innovazione e preparare i contesti di sviluppo per le attività di normazione, in particolare – ma non solo - nel settore dei servizi. Sono quindi state definite le caratteristiche (tramite un’apposita regolamentazione e una procedura) di una nuova tipologia di documento UNI, denominata “prassi di riferimento” ed approvata dagli organi direttivi dell’Ente.

In sintesi, le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 8 mesi dall’approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento.Gli autori sono anche i committenti del lavoro, poiché sono tenuti a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi…– definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del committente/autore deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni.

Agli autori sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.
Poiché le prassi non sono documenti normativi, sono elaborate in appositi “Tavoli” indipendenti dagli organi tecnici del Sistema UNI ma comunque sotto la conduzione operativa dell’UNI, che ne cura anche la pubblicazione.

Le prassi di riferimento sono strumenti al servizio della normazione e del mercato: nell’ottica del miglioramento continuo il Sistema UNI deve dotarsi di processi e strumenti capaci di rispondere alle sollecitazioni del mercato (come ad esempio l’inchiesta pubblica preliminare), che richiede tempi sempre più ridotti ed interventi a valore aggiunto. Questa nuova forma di pubblicazione para-normativa (particolarmente adatta ad argomenti caratterizzati da un ridotto grado di consolidamento nella società) va nella direzione auspicata di accrescimento della cultura dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione.

Cosa sono?

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio (in ambito nazionale, europeo o internazionale). Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici dell’UNI e degli Enti Federati (che hanno invece il compito di seguire la competente attività di normazione tecnica relativa all’elaborazione delle norme UNI, delle specifiche tecniche e dei rapporti tecnici) bensì in appositi “Tavoli”.

Che vita utile hanno?

Dopo 2 anni dalla pubblicazione (tempo stimato necessario per consentirne la diffusione e l’applicazione sul mercato) viene valutata l’opportunità e l’interesse di “fare evolvere” la prassi di riferimento in un documento normativo sul medesimo argomento. Le prassi hanno infatti una vita utile non superiore a 5 anni, periodo massimo entro il quale possono essere trasformate in norma UNI, UNI/TS, UNI/TR oppure ritirate.

Chi le scrive?

Le prassi di riferimento sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo” - al di fuori degli organi tecnici del Sistema UNI - costituito da rappresentanti delle organizzazioni che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. Queste sono di fatto le committenti del lavoro, poiché sono tenute a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi e le azioni di diffusione - definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del richiedente deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni. Agli esperti sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.

I contenuti

Le prassi di riferimento contengono specificazioni tecniche in forma descrittiva riguardanti argomenti di tutti i settori di competenza dell’Ente, con particolare riguardo ai settori innovativi per la normazione; in particolare prassi già in uso nell’ambito delle prestazioni dei servizi erogati al consumatore/cittadino, applicazioni settoriali di specifiche esistenti, disciplinari industriali, protocolli per la gestione di marchi proprietari, modelli di gestione sperimentati a livello locale, adozione a livello nazionale di CWA...

Rispetto alle norme...

Le prassi di riferimento sono documenti i cui contenuti esprimono le esigenze di soggetti significativi del mercato e la cui elaborazione è garantita da regole UNI. Non sono norme tecniche UNI, specifiche tecniche UNI/TS o rapporti tecnici UNI/TR (dalle quali si differenziano per il processo di elaborazione, le tipologie di soggetti coinvolti, il livello di consenso e la veste grafica) ma possono diventarlo se successivamente vengono condivise da tutto il mercato di riferimento.

Come si fanno?

Le prassi di riferimento sono caratterizzate da un iter di elaborazione particolarmente veloce (8 mesi dall’approvazione della richiesta), con una procedura estremamente snella, sintetizzabile in sei fasi:

  • Inquadramento: individuazione o raccolta delle esigenze dei nuovi mercati e di nuovi soggetti interessati; verifica dell’esistenza di norme o progetti allo studio in sede di normazione nazionale, europea ed internazionale; verifica dell’eventuale interesse alla partecipazione da parte di esperti degli organi tecnici; valutazione politico-strategica di fattibilità.
  • Contratto: Sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il committente, che indichi dettagliatamente gli elementi caratterizzanti il progetto di prassi di riferimento e gli aspetti economici.
  • Avvio: diffusione dell’informazione della partenza della nuova attività para-normativa; raccolta di eventuali commenti, osservazioni, dichiarazioni di interesse; convocazione della riunione insediativa del Tavolo.
  • Elaborazione: periodo di discussione e stesura del testo del documento utilizzando preferibilmente gli strumenti informatici di lavoro remoto.
  • Consultazione pubblica: il testo predisposto dal Tavolo viene reso pubblico e sottoposto a una consultazione aperta (sempre tramite gli strumenti informatici) per raccogliere i commenti del mercato e risolvere le eventuali opposizioni.
  • Pubblicazione: gli organi direttivi dell’UNI – verificando la coerenza con il progetto iniziale - ratificano il documento e ne autorizzano la pubblicazione come prassi di riferimento, identificata dalla sigla “UNI/PdR” seguita da un numero progressivo; partendo dal principio che la loro elaborazione è finanziata, le prassi saranno rese disponibili gratuitamente per mezzo dell’accesso libero sul sito internet UNI, con una modalità di ricerca che ne consenta la rintracciabilità anche a catalogo.

Progetti avviati

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 8 mesi dall'approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l'assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento. Esse costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell'innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.

Qui di seguito vengono elencati riferimenti dei progetti di prassi di riferimento avviati:

- Requisiti dei processi di gestione della privacy in ambito digitale
- Responsabilità sociale nelle MPI e nell’artigianato
- Linee guida all’applicazione del modello di responsabilità sociale UNI ISO 26000 al settore delle costruzioni
- Raccomandazioni per la valutazione di conformità ai requisiti definiti dalla norma UNI 11632 relativamente alla figura professionale del personale addetto alla sorveglianza di impianti di distribuzione di gas naturale
- Linee guida per la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture interrate a basso impatto ambientale
- Linea guida per i consumatori sugli acquisti online e le valutazioni dei siti di e-commerce
- Profili professionali della mobilità aziendale - Requisiti di conoscenza, capacità e competenza e indirizzi operativi per la valutazione di conformità
- Valutazione della conformità alle UNI ISO 22222 e UNI 11348
- Gestione dell’integrità professionale nei conglomerati finanziari
- Agente immobiliare - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza per l'erogazione dei servizi di cui alla UNI EN 15733

Prassi di riferimento pubblicate

Titolo Data pubblicazione File PDF
UNI/PdR 32:2017
Manager sportivo - Requisiti dei profili professionali di manager di centri sportivi e manager di eventi sportivi
03/08/2017 pdf
UNI/PdR 31:2017
Sabbia di vetro - Metodo per la determinazione del contenuto di materiale inorganico estraneo al vetro
12/07/2017 pdf
UNI/PdR 30:2017
Solai realizzati con casseri isolanti a rimanere di polistirene espanso (EPS)
10/03/2017 pdf
UNI/PdR 29:2017
Attività di assistenza giuridico-economica in ambito bancario e finanziario
09/03/2017 pdf
UNI/PdR 28:2017
Strutture ricettive - Linee guida per la definizione dei servizi aggiuntivi
03/03/2017 pdf
UNI/PdR 27:2017
Linee guida per la gestione e lo sviluppo di processi per l’innovazione responsabile
02/03/2017 pdf
UNI/PdR 26:2017
Tecnologia di realizzazione delle infrastrutture interrate a basso impatto ambientale
- Sezione 1: Sistemi per la localizzazione e mappatura delle infrastrutture nel sottosuolo 02/02/2017 pdf
- Sezione 2: Posa di tubazioni a spinta mediante perforazioni orizzontali 02/02/2017 pdf
- Sezione 3: Sistemi di perforazione guidata: Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) 02/02/2017 pdf
UNI/PdR 25:2016
Dieta Mediterranea patrimonio immateriale UNESCO - Linee guida per la promozione di uno stile di vita e di una cultura favorevole allo sviluppo sostenibile
14/12/2016 pdf
UNI/PdR 24:2016
Abbattimento barriere architettoniche - Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design
29/11/2016 pdf
UNI/PdR 23:2016
Prodotti vetrari per l’edilizia - Linee guida per la progettazione ed elementi per il capitolato
22/11/2016 pdf
UNI/PdR 22:2016
Linee Guida per la procedura operativa per l’asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza nelle aziende dei servizi ambientali territoriali
23/09/2016 pdf
UNI/PdR 21:2016
Sviluppo della cultura dell’integrità dei professionisti - Indirizzi applicativi
01/09/2016 pdf
UNI/PdR 20:2016
Caravan e autocaravan - Requisiti di servizio per la manutenzione e/o installazione accessori e impianti
20/07/2016 pdf
UNI/PdR 19:2016
Raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza accreditata ai requisiti definiti nella norma UNI 11558 "Valutatore immobiliare - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza"
15/06/2016 pdf
UNI/PdR 18:2016
Responsabilità sociale delle organizzazioni – Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000
29/04/2016 pdf
pdf
UNI/PdR 17:2016
Profili professionali della funzione Risorse Umane delle organizzazioni - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza e indirizzi operativi per la valutazione della conformità
25/02/2016 pdf
UNI/PdR 16:2016
Linee guida per le attività di sondaggio esplorativo, assistenza archeologica in corso d’opera e scavo archeologico stratigrafico
14/01/2016 pdf
UNI/PdR 15:2015
Raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza ai requisiti definiti nella UNI/PdR 4 “Servizi di integrazione dei sistemi audio, video e controlli (AVC) - Requisiti di progettazione, installazione, configurazione, taratura, programmazione e verifica tecnica”
12/11/2015 pdf
UNI/PdR 14:2015
Pareti doccia – Linee guida per l’installazione
02/07/2015 pdf
UNI/PdR 13:2015
Sostenibilità ambientale nelle costruzioni - Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità
- Sezione 0: Inquadramento generale e principi metodologici 30/01/2015
agg. 22/06/2016
pdf
- Sezione 1: Edifici residenziali 30/01/2015
agg. 22/06/2016
pdf
UNI/PdR 12:2014
Valutazione della qualità economica dei progetti di trasformazione urbana
07/11/2014 pdf
UNI/PdR 11:2014
Raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza ai requisiti definiti dalla UNI 11554 "Attività professionali non regolamentate - Figure professionali operanti sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza"
17/10/2014 pdf
UNI/PdR 10:2014
Profili professionali presenti nelle banche commerciali – Requisiti di conoscenza, capacità e competenza
- Sezione 0: Inquadramento generale e principi metodologici 07/08/2014 pdf
- Sezione 1: Area Filiale 07/08/2014 pdf
- Sezione 2: Area Commerciale 07/08/2014 pdf
- Sezione 3: Area Credito 07/08/2014 pdf
- Sezione 4: Area Finanza 07/08/2014 pdf
- Sezione 5: Aree Risk Management, Compliance, Operation e Amministrazione 07/08/2014 pdf
- Sezione 6: Indirizzi operativi per la valutazione della conformità 07/08/2014 pdf
UNI/PdR 9:2014
Linee guida per la governance di un Ente locale attraverso il coinvolgimento della comunità di riferimento e delle parti interessate
07/08/2014 pdf
UNI/PdR 8:2014
Linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi - Pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione
20/06/2014 pdf
UNI/PdR 7:2014
Tecnologia di realizzazione delle infrastrutture interrate a basso impatto ambientale - Sistemi di minitrincea
19/06/2014 pdf
UNI/PdR 6:2014
Infrastrutture Critiche - Sistema di gestione della resilienza - Requisiti
16/01/2014 pdf
UNI/PdR 5:2013
Amministrazioni Locali - Indicatori delle prestazioni
28/11/2013 pdf
UNI/PdR 4:2013
Servizi di integrazione dei sistemi audio, video e controlli (AVC) - Requisiti di progettazione, installazione, configurazione, taratura, programmazione e verifica tecnica
21/11/2013 pdf
UNI/PdR 3:2013
Aziende di stampa industriale - Obblighi, responsabilità e aspetti gestionali per la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale
22/02/2013 pdf
UNI/PdR 2:2013
Indirizzi metodologici e procedurali per l'asseverazione nel settore delle costruzioni edili ed ingegneria civile
19/02/2013 pdf
UNI/PdR 1:2012
Stabilimenti balneari - Requisiti per la sicurezza, la qualità, la fruibilità e la sostenibilità dei servizi erogati dagli stabilimenti balneari
13/11/2012 pdf


Fonte: UNI

http://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1639&Itemid=2427

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