Slide background

Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102

ID 2843 | | Visite: 7173 | Direttiva EcodesignPermalink: https://www.certifico.com/id/2843

Temi: Ambiente , Energy

Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102

Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.

GU 165 18 Luglio 2014
_________

Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2012/27/UE e nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 6 agosto 2013, n. 96, stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico indicato all’articolo 3 (Obiettivo nazionale di risparmio energetico).

Il presente decreto, inoltre, detta norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell’energia e a superare le carenze del mercato che frenano l’efficienza nella fornitura e negli usi finali dell’energia.
...

Art. 8. Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia

1. Le grandi imprese eseguono una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici e da ISPRA relativamente allo schema volontario EMAS, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni, in confor- mità ai dettati di cui all’allegato 2 al presente decreto. Tale obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all’allegato 2 al presente decreto. I risultati di tali diagnosi sono comunicati all’ENEA e all’ISPRA che ne cura la conservazione.

2. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le diagnosi di cui al comma 1 sono eseguite da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352, UNI CEI 11339 o alle ulteriori norme di cui all’articolo 12, comma 3, relative agli auditor energetici, con l’esclusione degli installatori di elementi edilizi connessi al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Per lo schema volontario EMAS l’organismo preposto è ISPRA.

3. Le imprese a forte consumo di energia che ricadono nel campo di applicazione dell’articolo 39, comma 1 o comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono tenute, ad eseguire le diagnosi di cui al comma 1, con le medesime scadenze, indipendentemente dalla loro dimensione e a dare progressiva attuazione, in tempi ragionevoli, agli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o in alternativa ad adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

4. Laddove l’impresa soggetta a diagnosi sia situata in prossimità di reti di teleriscaldamento o in prossimità di impianti cogenerativi ad alto rendimento, la diagnosi contiene anche una valutazione della fattibilità tecnica, della convenienza economica e del beneficio ambientale, derivante dall’utilizzo del calore cogenerato o dal collegamento alla rete locale di teleriscaldamento.

5. L’ENEA istituisce e gestisce una banca dati delle imprese soggette a diagnosi energetica nel quale sono riportate almeno l’anagrafica del soggetto obbligato e dell’auditor, la data di esecuzione della diagnosi e il rapporto di diagnosi. 

6. L’ENEA svolge i controlli che dovranno accertare la conformità delle diagnosi alle prescrizioni del presente articolo, tramite una selezione annuale di una percentuale statisticamente significativa della popolazione delle imprese soggetta all’obbligo di cui ai commi 1 e 3, almeno pari al 3%. ENEA svolge il controllo sul 100 per cento delle diagnosi svolte da auditor interni all’impresa. L’attività di controllo potrà prevedere anche verifiche in situ.

7. In caso di inottemperanza riscontrata nei confronti dei soggetti obbligati, si applica la sanzione amministra- tiva di cui al comma 1 dell’articolo 16.

8. Entro il 30 giugno di ogni anno ENEA, a partire dall’anno 2016, comunica al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, lo stato di attuazione dell’obbligo di cui ai commi 1 e 3 e pubblica un rapporto di sintesi sulle attività diagnostiche complessivamente svolte e sui risultati raggiunti.

9. Entro il 31 dicembre 2014 il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, pubblica un bando per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione nelle PMI di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001. I programmi di sostegno presentati dalle Regioni prevedono che gli incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e a seguito della effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dell’ottenimento della certificazione ISO 50001.

10. All’attuazione delle attività previste al comma 9 si provvede, nel limite massimo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2020, a valere sulla quota spettante al Ministero dello sviluppo economico dei proventi annui delle aste delle quote di emissione di CO2 di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, destinati ai progetti energetico ambientali, con le modalità e nei limiti di cui ai commi 3 e 6 dello stesso articolo 19, previa verifica dell’entità dei proventi disponibili annualmente.

11. All’attuazione delle attività previste ai commi 5 e 6 del presente articolo si provvede nel limite massimo di 0,3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2020, a valere sulla quota spettante al Ministero dello sviluppo economico dei proventi annui delle aste delle quote di emissione di CO2 di cui all’articolo 19 del decre- to legislativo 13 marzo 2013, n. 30, destinati ai progetti energetico ambientali, con le modalità e nei limiti di cui ai commi 3 e 6 dello stesso articolo 19, previa verifica dell’entità dei proventi disponibili annualmente.

Entrata in vigore del provvedimento: 19/07/2014

Vedi il Testo consolidato:

D Lgs  102 2014 efficienza energetica small

Efficienza energetica D.Lgs 4 luglio 2014 n. 102 | Consolidato 2018

Vedi il Testo consolidato

Collegati  

Scarica questo file (D. Lgs. 4 luglio 2014 n. 102.pdf)D. Lgs. 4 luglio 2014 n. 102Efficienza energeticaIT740 kB(460 Downloads)

Tags: Ambiente Energy

Articoli correlati

Ultimi archiviati Normazione

UNI EN 6892019
Mag 17, 2019 64

UNI EN 689:2019

UNI EN 689:2019 Esposizione nei luoghi di lavoro - Misurazione dell'esposizione per inalazione agli agenti chimici - Strategia per la verifica della conformità coi valori limite di esposizione occupazionaleData entrata in vigore: 16 maggio 2019 La norma definisce una strategia per effettuare misure… Leggi tutto
UNI EN ISO 37402019
Mag 03, 2019 110

UNI EN ISO 3740:2019

UNI EN ISO 3740:2019 Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora delle sorgenti di rumore - Linee guida per l'utilizzo delle norme di baseData entrata in vigore: 30 aprile 2019 [alert]La norma fornisce le linee guida per l'utilizzo di un set di dodici norme internazionali basilari… Leggi tutto
EN ISO 5349 2 Guida pratica valutazione rischio vibrazioni alla mano
Apr 25, 2019 149

EN ISO 5349-2 Guida pratica valutazione rischio vibrazioni alla mano

EN ISO 5349-2:2015 Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro La norma è stata aggiornata nei riferimenti normativi (punto 2) e sostituisce alcuni punti come quello… Leggi tutto
EN 14253 Guida pratica valutazione esposizione vibrazioni
Apr 25, 2019 105

EN 14253 Guida pratica valutazione esposizione vibrazioni corpo intero

EN 14253:2008 Vibrazioni meccaniche - Misurazione e calcolo dell’esposizione professionale alle vibrazioni trasmesse al corpo intero al fine di tutelare la salute dell’operatore - Guida pratica La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 14253:2003+A1 (edizione novembre 2007).… Leggi tutto
Apr 23, 2019 115

UNI EN ISO 9612: Metodo di misurazione esposizione al rumore lavoratori

UNI EN ISO 9612:2011 Acustica - Determinazione dell'esposizione al rumore negli ambienti di lavoro - Metodo tecnico progettualeLa presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e italiana della norma europea EN ISO 9612 (edizione aprile 2009). La norma descrive un metodo tecnico… Leggi tutto
Apr 13, 2019 229

CEI 82-25 Guida realizzazione sistemi e fotovoltaici

CEI 82-25 Guida realizzazione sistemi e fotovoltaici Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione Data: 01/set/2010 La presente Guida tecnica fornisce i criteri per la progettazione, l'installazione e la verifica dei… Leggi tutto
Apr 13, 2019 115

CEI 104-44: Guida alle prove ambientali (Meccaniche e climatiche)

CEI 104-44 Guida alle prove ambientali (Meccaniche e climatiche) La presente Guida Tecnica descrive il significato e le finalità della prove ambientali (Meccaniche e Climatiche). La Guida fornisce una panoramica estesa sulle svariate e molteplici prove ambientali attualmente in uso, si sofferma sui… Leggi tutto
Esposdizione Campi elettromagnetici
Apr 13, 2019 172

CEI EN 62209-1 e CEI EN 50527-2-2: Esposizione dispositivi comunicazione/medici EMC

CEI EN 62209-1 e CEI EN 50527-2-2 esposizione dispositivi di comunicazione/medici EMC Aggiornate le prescrizioni per i dispositivi di comunicazione a contatto con il corpo, tra i quali telefoni cellulari, cordless, auricolari, bypass e affini. Disponibili da novembre due importanti aggiornamenti in… Leggi tutto

Più letti Normazione