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EN 617: Sicurezza immagazzinamento prodotti sfusi sili, serbatoi

ID 6545 | | Visite: 5959 | Documenti Riservati Direttiva macchinePermalink: https://www.certifico.com/id/6545

EN 617 apparecchiature e sistemi movimentazione continua

EN 617: Sicurezza immagazzinamento prodotti sfusi sili, serbatoi, recipienti e tramogge

EN 617:2011 | Apparecchiature e sistemi di movimentazione continua

La norma EN 617 è una norma tecnica di tipo C, armonizzata per la Direttiva macchine 2006/42/CE, che tratta dei requisiti di sicurezza e compatibilità elettromagnetica (CEM) per gli impianti di immagazzinamento di prodotti sfusi in sili, serbatoi, recipienti e tramogge.

Il presente documento è elaborato sulla norma UNI EN 617:2011 - Apparecchiature e sistemi di movimentazione continua - Requisiti di sicurezza e compatibilità elettromagnetica per le apparecchiature di immagazzinamento di prodotti sfusi in sili, serbatoi, recipienti e tramogge.

La norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 617:2001+A1 (edizione dicembre 2010). La norma fornisce i requisiti tecnici per minimizzare i pericoli che possono verificarsi durante il funzionamento e la manutenzione delle apparecchiature di immagazzinamento di prodotti sfusi in sili, serbatoi, recipienti e tramogge.

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-617-2011.html

________

Attenzione: documento elaborato su norma UNI EN 617:2011, possibili riferimenti ad altre norme riportate non più in vigore.

Excursus

Figura 1 – Parti di un impianto di immagazzinamento

impianto di immagazzinamento schema

Legenda

  1. Prodotti sfusi da immagazzinare
  2. Spazio di immagazzinamento limitato dalla struttura del silo
  3. Carico
  4. Scarico
  5. Apparecchiature associate e aggiuntive (per esempio dispositivi ausiliari di evacuazione, strumentazione, sistemi di comando vocale)
  6. Area di lavoro e di transito

La norma tratta i requisiti di sicurezza e di compatibilità elettromagnetica (CEM).

La norma non tratta:

-  apparecchiature mobili di immagazzinamento non permanenti, come veicoli da strada, vagoni ferroviari, container per prodotti sfusi, navi e chiatte;
-  serbatoi e contenitori a pressione come utilizzati nei sistemi di convogliamento pneumatici;
-  cumulo e immagazzinamento piatto;
-  impianto di immagazzinamento per prodotti non sfusi (liquidi, gas, liquami, fango, insilato);
-  smontaggio e trasporto degli impianti di immagazzinamento;
-  procedimento per l’ingresso nel silo e comportamento delle persone al suo interno;
-  impianti di immagazzinamento per scavi in galleria.

...

Pericoli significativi trattati dalla norma

pericoli

Segue in allegato

...

Compatibilità elettromagnetica

Le perturbazioni elettromagnetiche generate dall'apparecchiatura non devono superare i livelli specificati nella norma sulle emissioni generiche EN 61000-6-3. L'apparecchiatura deve avere inoltre un'immunità alle perturbazioni elettromagnetiche sufficiente da poter funzionare come previsto se esposta ai livelli e ai tipi di perturbazioni specificati nella EN 61000-6-2. Il fabbricante deve progettare, installare e cablare l'apparecchiatura e i sottogruppi tenendo conto delle raccomandazioni del/dei fornitore/i dei sottogruppi, per garantire che gli effetti delle perturbazioni elettromagnetiche di cui sopra non portino a un funzionamento imprevisto.

In particolare, non devono verificarsi la perdita o la degradazione delle prestazioni indicate di seguito:

- errore di sequenzialità, fasatura o conteggio;
-  variazione della velocità di oltre ±20% dell'apparecchiatura di scarico;
-  inibizione del funzionamento dei dispositivi di interbloccaggio;
-  aumento/diminuzione della durata dell'operazione di avvio di oltre 10%;
-  riduzione della capacità di rilevamento dei guasti non correlati alla sicurezza.

Le informazioni sulle misure per ridurre le perturbazioni generate e gli effetti delle perturbazioni sull'apparecchiatura sono riportate nella EN 60204-1. Per tali prove specificate nella EN 61000-6-2, qualsiasi degradazione delle prestazioni o perdita di funzionamento ammessa in riferimento ai criteri prestazionali "A" e "B" deve essere dichiarata dal fabbricante. Ogni perdita temporanea di funzionamento ammessa con riferimento ai criteri prestazionali "C" deve essere dichiarata dal fabbricante.

[...]

Istruzioni operative | Manuale d'istruzione

Il manuale d'istruzioni deve contenere informazioni sulle condizioni di utilizzo previsto dell'impianto di immagazzinamento, in particolare con riferimento a:

- i prodotti sfusi da maneggiare;
- indicazione delle proprietà di flusso pertinenti, come massa volumica apparente, angoli di attrito;
- dati di progettazione geometrica (per esempio diametro dell'uscita, pendenza delle pareti della sezione convergente);
- descrizione della finitura di superficie delle pareti interne;
- aree di lavoro e di transito;
- condizioni di funzionamento (per esempio indicazione della modalità di funzionamento, in particolare il carico e lo scarico dell'impianto di immagazzinamento);
- caratteristiche di esplosione delle polveri;
- massime condizioni ambientali ammesse (per esempio neve, vento, umidità, temperatura);
- il fatto che tale manuale non contenga il procedimento per l'ingresso nel silo e il comportamento delle persone all'interno del silo.

Il manuale d'istruzione deve richiamare l'attenzione sull'utilizzo non previsto come:

- sostituzione di parti critiche dell'impianto di immagazzinamento da parte di coloro che sono indicati nel contratto senza autorizzazione del fabbricante (questo principio si applica in particolare ai prodotti immagazzinati);
- utilizzo del sistema in condizioni classificate diverse da quelle normali (per esempio umidità eccessiva nel prodotto sfuso).

Se è previsto un sistema logico programmabile, il manuale d'istruzione deve contenere tutte le indicazioni necessarie per le modifiche dei programmi ammesse dal fabbricante.

[...]

Simboli e targhe di sicurezza

Se pertinente, devono essere previsti i seguenti simboli di sicurezza (le targhe sono illustrate nell'appendice C):

- la velocità massima prevista per i veicoli circolanti nella zona di pericolo F deve essere marcata con un simbolo;
- se è prevista un'apparecchiatura aggiuntiva che si avvale di un sistema laser, una targa: W10;
- se il prodotto sfuso crea un'atmosfera esplosiva o può bruciare, una targa: P02 e/o W02;
- se non è possibile proteggere permanentemente l'apertura di carico, una targa: W15 e una targa aggiuntiva indicante:
- "Coprire l'apertura immediatamente dopo il carico";
-  se è presente un'apertura per l'accesso allo spazio B del silo, una targa: P06 e una targa aggiuntiva indicante:
- "è vietato l'accesso non autorizzato";
-  se mdd è maggiore di 4,0 m, una targa: M09;
-  se è richiesto l'utilizzo di protezioni auricolari: M03.

simbolo

Continua in allegato
_________

Indice

1. Premessa
2. Definizioni
3. Pericoli significativi trattati dalla norma
3.1 Schiacciamento
3.2 Cesoiamento, taglio o separazione
3.3 Impigliamento
3.4 Trascinamento o intrappolamento
3.5 Fluido ad alta pressione
3.6 Eiezione di parti (di macchinario e/o prodotto sfuso)
3.7 Perdita di stabilità (del macchinario e delle parti della macchina)
3.8 Scivolamento, inciampo e caduta in relazione ai macchinari (dovuti alia loro natura meccanica)
3.9 Equipaggiamento elettrico
3.10 Cariche elettrostatiche
3.11 Compatibilità elettromagnetica
3.12 Pericoli di natura termica
3.13 Laser
3.14 Radiazione solare
3.15 Pericoli derivanti dal contatto o da inalazione di gas e polveri nocive
3.16 Pericolo di incendio o esplosione
3.17 Inadeguata considerazione dell'anatomia della mano/del braccio o del piede/della gamba dell'uomo
3.18 Mancato utilizzo di dispositivi di protezione individuale
3.19 Inadeguata illuminazione locale
3.20 Combinazioni di pericoli
3.21 Mancanza di energia (dei circuiti di comando e/o energia)
3.22 Eiezione/trattenimento imprevisto di prodotti sfusi
3.23 Misure di protezione contro i pericoli derivanti da non idoneità, guasto o malfunzionamento di parti di comandi correlate alla sicurezza
3.24 Pericoli causati dall'assenza (temporanea) e/o dal posizionamento non corretto dei mezzi/misure riguardanti la sicurezza
3.25 Istruzioni operative | Manuale d'istruzione

Fonte: UNI EN 617:2011

Certifico Srl - IT | Rev. 00 2018
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