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UNI EN 18185:2026

UNI EN 18185:2026 / Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) - Regole di Categoria di Prodotto (PCR) per il calcestruzzo
ID 27071 | 10 Settembre 2026 / Preview allegata
UNI EN 18185:2026
Sostenibilità dei lavori di costruzione - Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) - Regole di Categoria di Prodotto (PCR) per il calcestruzzo leggero prefabbricato a struttura aperta e per il calcestruzzo aerato autoclavato prefabbricato
La norma fornisce le regole di categoria di prodotto (PCR) per lo sviluppo delle dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) di Tipo III relative a componenti prefabbricati armati in calcestruzzo aerato autoclavato (AAC) o in calcestruzzo con aggregati leggeri a struttura aperta, in conformità alla EN 15804:2012+A2:2019.
La norma definisce i parametri da riportare, le tipologie di EPD (e le fasi del ciclo di vita) da coprire, e regole da seguire per la generazione degli Inventari del ciclo di vita (LCI - Life Cycle Inventory) e per la conduzione della valutazione degli Impatti del ciclo di vita (LCIA - Life Cycle Impact Assessment), e i requisiti di qualità dei dati da utilizzare nello sviluppo delle EPD.
Oltre alle disposizioni comuni della EN 15804:2012+A2:2019, la norma fornisce indicazioni specifiche per gli elementi realizzati come componenti prefabbricati armati in calcestruzzo aerato autoclavato o in calcestruzzo alleggerito con aggregati leggeri a struttura aperta.
In particolare:
- definisce i confini del sistema;
- definisce le modalità di modellazione e valutazione delle caratteristiche specifiche dei materiali;
- definisce le procedure di allocazione per i processi con più prodotti in uscita lungo la catena produttiva; definisce le procedure di allocazione per il riutilizzo e il riciclo;
- include le regole per il calcolo dell'Inventario del ciclo di vita (LCI) e della valutazione degli impatti del ciclo di vita (LCIA) su cui si basa l'EPD;
- fornisce indicazioni e regole specifiche per la determinazione della vita utile di riferimento (RSL - Reference Service Life);
- fornisce indicazioni per la definizione di scenari predefiniti (default);
- fornisce indicazioni sulle unità funzionali predefinite per gli elementi.
Il presente documento è destinato a essere utilizzato per valutazioni dalla culla al cancello (cradle to gate), dalla culla al cancello con opzioni (cradle to gate with options) oppure valutazioni dalla culla alla tomba (cradle to grave), purché l'approccio adottato sia chiaramente specificato nella descrizione dei limiti del sistema.
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Fonte: UNI
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