Slide background

Interpello ambientale 08.02.2022 - Nuovi criteri copertura superficiale finale discariche esistenti

ID 15751 | | Visite: 941 | Documenti Ambiente ISPRAPermalink: https://www.certifico.com/id/15751

Interpello ambientale 08 02 2022   Nuovi criteri copertura superficiale finale discariche esistenti

Interpello ambientale 08.02.2022 - Nuovi criteri copertura superficiale finale discariche esistenti

ID 15751 | 14.02.2022 / In allegato Testo interpello Ambientale 

L’art. 27 del decreto-legge n. 77 del 31 maggio 2021 ha introdotto, all’art. 3 septies del D.lgs. 152/2006, l’istituto dell’interpello in materia ambientale, che consente di inoltrare al Ministero della transizione ecologica istanze di ordine generale sull’applicazione della normativa statale in materia ambientale. Una possibilità riconosciuta a Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Province, Città metropolitane, Comuni, associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale o presenti in almeno cinque regioni o province autonome.

TUA | Testo Unico Ambiente
.
..

Art. 3-septies (Interpello in materia ambientale)

1. Le regioni,le Province autonome di Trento e Bolzano, le province, le citta' metropolitane, i comuni, le associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno cinque regioni o province autonome di Trento e Bolzano, possono inviare al Ministero della transizione ecologica istanze di ordine generale sull'applicazione della normativa statale in materia ambientale. La risposta alle istanze deve essere data entro novanta giorni dalla data della loro presentazione. Le indicazioni fornite nelle risposte alle istanze di cui al presente comma costituiscono criteri interpretativi per l'esercizio delle attivita' di competenza delle pubbliche amministrazioni in materia ambientale, salva rettifica della soluzione interpretativa da parte dell'amministrazione con efficacia limitata ai comportamenti futuri dell'istante. Resta salvo l'obbligo di ottenere gli atti di consenso, comunque denominati, prescritti dalla vigente normativa. Nel caso in cui l'istanza sia formulata da piu' soggetti e riguardi la stessa questione o questioni analoghe tra loro, il Ministero della transizione ecologica puo' fornire un'unica risposta.

2. Il Ministero della transizione ecologica, in conformita' all'articolo 3-sexies del presente decreto e al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, pubblica senza indugio le risposte fornite alle istanze di cui al presente articolo nell'ambito della sezione "Informazioni ambientali" del proprio sito internet istituzionale di cui all'articolo 40 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, previo oscuramento dei dati comunque coperti da riservatezza, nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

3. La presentazione delle istanze di cui al comma 1 non ha effetto sulle scadenze previste dalle norme ambientali, ne' sulla decorrenza dei termini di decadenza e non comporta interruzione o sospensione dei termini di prescrizione.

Tutti gli interpelli ambientali

Interpello ambientale

Oggetto: riscontro interpello ex art. 3-septies del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 relativo all’applicazione dei criteri costruttivi introdotti dal D.Lgs. 121/2020 alle discariche preesistenti

QUESITO

Con istanza di interpello è stato richiesto il seguente chiarimento:

- I nuovi criteri costruttivi relativi alla copertura superficiale finale, introdotti con il Decreto Legislativo 121/2020, possono essere applicati anche a discariche autorizzate con i precedenti requisiti o si applicano solamente alle nuove discariche per le quali siano attuate anche le modifiche sul fondo di discarica ai sensi del D.Lgs. 121/2020.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Con riferimento al quesito proposto, si riporta quanto segue:

D.lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”;
D.lgs. 36/2003 “Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti” così come modificato dal D.Lgs. 121/2020;
D.Lgs. 121/2020  “Attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti.”

CONSIDERAZIONI DEL MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Le seguenti considerazioni vengono rese nel rispetto delle condizioni e dei termini di cui all’articolo 3-septies del decreto legislativo 152/2006.

Al fine di circoscrivere l’ambito della questione posta con l’interpello ambientale in argomento occorre preliminarmente richiamare l’articolo 2 del D.Lgs. 121/2020, rubricato “abrogazioni e disposizioni transitorie” che dispone l’applicazione delle norme specificate all'articolo 1, lettere i), n) e o), del citato decreto alle discariche di nuova realizzazione, nonché alla realizzazione di nuovi lotti delle discariche esistenti le cui domande di autorizzazione siano state presentate dopo la data dell'entrata in vigore dello stesso decreto legislativo.

Tale disposizione, quindi, disciplina l’obbligo dell’applicazione della norma individuando inequivocabilmente quali siano i casi in cui le discariche, di nuova realizzazione o esistenti, debbano attenersi ai criteri costruttivi meglio esplicitati nell’allegato 1 del decreto legislativo in parola.

Infatti, l’articolo 1, lettera i) del D.Lgs. 121/2020 modifica sostanzialmente l’articolo 8, comma 1 del previgente D.lgs. 36/2003, introducendo altresì la lettera f-bis) che, proprio in relazione alle scelte costruttive impone che siano inseriti “accorgimenti progettuali previsti per garantire la stabilità del manufatto e del terreno di fondazione con riferimento alle diverse fasi di vita dell'opera, facendo riferimento agli stati limite ultimi e di esercizio previsti dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni sia in campo statico che sismico. Nel caso di barriere composite, devono essere valutate le condizioni di stabilità lungo superfici di scorrimento che comprendano anche le interfacce tra i diversi materiali utilizzati”.

La norma quindi, nulla dispone relativamente alle discariche esistenti già autorizzate per le quali non si intenda realizzare nuovi lotti, lasciando quindi alla discrezionalità del gestore dell’impianto di discarica la scelta di procedere alla copertura finale per come progettata e già autorizzata, ovvero di presentare all’autorità competente al rilascio del titolo abilitativo una proposta di modifica della copertura finale con adeguamento ai nuovi criteri costruttivi. Quest’ultima ipotesi non è quindi preclusa per le discariche esistenti, purché le scelte progettuali siano in linea con le disposizioni di nuova introduzione e che le stesse garantiscano la tutela dell’ambiente e della salute, senza alcun pregiudizio per la gestione post operativa della discarica.

Fonte: MITE

Collegati

Tags: Ambiente Abbonati Ambiente Interpello ambientale

Più lette Guide ISPRA

Feb 05, 2022 16369

Rapporto rifiuti Urbani 2013

Rapporto rifiuti urbani 2013 Il presente Rapporto è stato elaborato dal Servizio Rifiuti, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Il Rapporto conferma l’impegno dell’ISPRA affinché le informazioni e le conoscenze relative ad un importante settore, quale quello dei… Leggi tutto

Ultime Guide ISPRA

Manuale operativo prelievo di campioni biologici analisi genetiche Convenzione di Washington
Nov 21, 2022 118

Manuale operativo prelievo di campioni biologici analisi genetiche Convenzione di Washington

Manuale operativo prelievo di campioni biologici analisi genetiche Convenzione di Washington (CITES) ID 18127 | 21.11.2022 ISPRA Manuali e linee guida 201/2022 L’attività di verifica delle certificazioni di nascita in cattività di specie protette dalla Convenzione di Washington (CITES) è una delle… Leggi tutto
Relazione annuale qualit  dei combustibili per autotrazione 2021
Nov 08, 2022 81

Relazione annuale qualità dei combustibili per autotrazione 2021

Relazione annuale qualità dei combustibili per autotrazione 2021 ID 18017 | 08.11.2022 La qualità dei combustibili per autotrazione è regolamentata da norme tecniche che ne definiscono le caratteristiche minime necessarie per il corretto funzionamento dei motori a combustione interna, per il… Leggi tutto
Relazione annuale sul tenore di zolfo gasolio e dei combustibili 2021
Nov 08, 2022 112

Relazione annuale sul tenore di zolfo gasolio e dei combustibili 2021

Relazione annuale sul tenore di zolfo gasolio e dei combustibili / Anno 2021 ID 18016 | 08.11.2022 / In allegato Relazione 2021 Questa relazione presenta l’elaborazione dei dati relativi al tenore di zolfo dell’olio combustibile pesante, del gasolio e dei combustibili per uso marittimo utilizzati… Leggi tutto
Stima della concentrazione di PM10 in Italia con modelli statistici spazio temporali
Nov 08, 2022 91

Stima della concentrazione di PM10 in Italia con modelli statistici spazio-temporali

Stima della concentrazione di PM10 in Italia con modelli statistici spazio-temporali: esempi applicativi ID 18015 | 08.11.2022 / In allegato Rapporto Il rapporto illustra l’utilizzo di un modello spazio-temporale gerarchico Bayesiano per la stima ad alta risoluzione spaziale (1km x 1km) delle… Leggi tutto
Annuario in cifre 2021
Ott 28, 2022 123

Annuario dei Dati Ambientali 2021

Annuario dei Dati Ambientali 2021 ID 17946 | 28.10.2022 ISPRA Stato dell'Ambiente 97/2022 Annuario in cifre, rivolto ai cittadini, ai tecnici, agli studiosi e ai decisori politici, è un documento di tipo statistico che restituisce in forma sintetica e maggiormente divulgativa una selezione dei… Leggi tutto
Macroinvertebrati bentonici marini
Ott 11, 2022 157

Macroinvertebrati bentonici marini

Macroinvertebrati bentonici marini ID 17812 | 11.10.2022 Rapporto ISPRA 376/2022 - Macroinvertebrati bentonici marini: secondo confronto interlaboratorio nazionale in ambito SNPA (ISPRA-IC052) Il presente Rapporto illustra i risultati del secondo Confronto interlaboratorio sui macroinvertebrati… Leggi tutto
Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone
Ott 02, 2022 135

Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone

Linee guida per la gestione delle specie vegetali alloctone Manuali e linee guida ISPRA 200/2022 Queste linee guida presentano una raccolta di raccomandazioni e buone pratiche utili per prevenire e controllare la diffusione di alcune tra le più comuni specie vegetali invasive delle isole e delle… Leggi tutto
Il metano nell inventario nazionale
Set 30, 2022 189

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra ID 17719 | 30.09.2022 Rapporto ISPRA n. 374/2022 - Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra. L’Italia e il Global Methane Pledge Il metano è un potente gas serra secondo solo all’anidride carbonica in termini… Leggi tutto
Rapporto ISPRA 372 2022
Set 28, 2022 187

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali ID 17698 | 28.09.2022 Rapporto ISPRA 372/2022 Il documento analizza le principali tematiche ambientali emergenti (capitale naturale, cambiamenti climatici, economia circolare e ambiente e salute) attraverso tre differenti… Leggi tutto