Decreto 23 giugno 2022

Decreto 23 giugno 2022 / CAM servizio di raccolta e trasporto rifiuti urbani (In vigore dal: 03.12.2022)
Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti ur...
ID 25113 | 12.12.2025 / In allegato
Il Rapporto analizza l’azione dello Stato per la prevenzione e la riparazione del danno ambientale in ambito giudiziario. In particolare, il lavoro si focalizza sui casi per cui il Ministero dell’Ambiente, su impulso delle Avvocature Distrettuali dello Stato e delle Autorità Giudiziarie, richiede ad ISPRA/SNPA un approfondimento tecnico nella fase preliminare dei procedimenti penali.
In relazione ai 120 casi esaminati nel biennio 2023-2024, sono presentati i dati riguardanti la distribuzione territoriale, i reati contestati e gli esiti istruttori, illustrando, nei casi in cui è stato accertato un danno ambientale, la tipologia di impatto sulle risorse naturali.
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Sommario
Premessa
1 Introduzione
1.1 Il contesto normativo in materia di danno ambientale
1.2 Il ruolo del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA)
2 Le indagini per i reati ambientali e il danno ambientale
2.1 L’importanza dei dati raccolti durante le indagini dell’Autorità Giudiziaria
2.2 I crimini contro l’ambiente: il ruolo dell’Arma contro i ladri di futuro
2.3 Ecoreati e danno ambientale: convergenze e sinergie operative
2.3.1 Elementi di interesse della giurisprudenza in materia di ecoreati
2.3.2 Sintesi degli aspetti di reciproca utilità nell’accertamento del danno e degli ecoreati
3 Le valutazioni del danno ambientale nei procedimenti penali in fase preliminare
3.1 Introduzione
3.2 Riferimenti metodologici e procedurali
3.2.1 L'attivazione del SNPA in materia di danno ambientale: gli incarichi ministeriali
3.2.2 Istruttorie di tipologia A
3.2.3 I procedimenti penali segnalati al MASE
3.2.4 Le richieste del MASE per il supporto tecnico scientifico del SNPA
3.3 Istruttorie concluse da ISPRA, in ambito SNPA, nel biennio 2023-2024
3.3.1 La distribuzione territoriale delle istruttorie preliminari
3.3.2 I reati contestati nei procedimenti penali oggetto di istruttorie preliminari
3.3.3 Le attività professionali
3.4 Gli esiti istruttori: dal procedimento penale agli interventi degli enti locali
3.4.1 I casi di danno e minaccia
3.4.2 La costituzione di parte civile del MASE
3.4.3 Le criticità segnalate dal MASE
4 L’azione dello Stato per la riparazione dei danni ambientali
4.1 Il ruolo attivo del Ministero dell’Ambiente
4.1.1 Gestione delle notifiche da parte dei Tribunali e dell’Avvocatura dello Stato
4.1.2 Screening dei casi da sottoporre ad approfondimento tecnico di ISPRA in ambito SNPA
4.1.3 Riscontro alle Avvocature e decisione in merito alla costituzione
4.1.4 Le note agli Enti e i solleciti atti di impulso per la risoluzione delle criticità
4.1.5 Il passaggio dalla procedura penale a quella amministrativa
4.1.6 L’importanza dell’azione civile nei procedimenti penali e i risultati
4.2 Il disastro ambientale e la richiesta di riparazione del danno ambientale in 4 casi del 2024
4.2.1 Il caso di danno alle acque sotterranee
4.2.2 I casi di danni agli habitat protetti
4.2.3 Il caso di danno ad un’area protetta
4.2.4 Danno attuale e danno temporaneo
[...]
Fonte: SNPA
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