~ 2000 / 2026 ~
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Check-list a schede per l’individuazione dei fattori di rischio in relazione all’applicazione del Titolo VI e dell’Allegato XXXIII del D.Lgs 81/2008 e delle misure tecniche funzionali alla progettazione ergonomica delle postazioni di lavoro di svariate tipologie produttive.
1. Sollevamento/abbassamento di carico pesante anche occasionale: superiore a 25 kg per i maschi adulti sani (sec. ISO 11228-1), superiore a 20 kg per le femmine adulte sane (sec. Legge 635/34), superiore ai 15 kg per le persone con ridotta capacità fisica (sec. ISO 11228-1);
2. Sollevamento/abbassamento di un carico da/a terra o da/a pallet collocato a terra (dislocazione verticale);
3. Sollevamento/abbassamento di un carico oltre l’altezza delle spalle o al di sotto delle mani (dislocazione verticale eccessiva);
4. Sollevamento/abbassamento col carico lontano dal corpo (sbilanciamento in avanti-dislocazione orizzontale);
5. Sollevamento/abbassamento col carico tenuto lateralmente rispetto al corpo (sbilanciamento laterale dislocazione angolare); Sollevamento/abbassamento di un carico con torsione della schiena (dislocazione angolare);
6. Movimentazione di un carico senza maniglie e/o ingombrante (tipo di presa);
7. Mancato rispetto, in condizioni ottimali di movimentazione, del rapporto ideale fra peso sollevato e frequenza di sollevamento (frequenza/durata).
Le schede, grazie alla ricchezza di foto ed immagini riguardanti situazioni reali, possono essere utilizzate in ogni situazione lavorativa, trasversalmente ai vari comparti e risultano utili:
- per gli operatori dei Servizi, come riferimento durante i sopralluoghi (omogeneità di criteri e comportamenti);
- per il datore di lavoro, nel processo di valutazione dei rischi, di individuazione delle misure di bonifica e di progettazione (o ri-progettazione) ergonomica delle postazioni di lavoro;
- per il datore di lavoro, nella verifica di efficacia del percorso messo in atto, in un’ottica di “evidence based prevention”.
La check-list DO20 può, infatti, rappresentare un valido strumento di verifica dei risultati ottenuti avendo, come valore aggiunto, la garanzia del rispetto dei principi ergonomici contenuti nelle Norme internazionali di riferimento per una corretta progettazione delle postazioni di lavoro. Tra tali norme possono essere citate le seguenti: ISO 11228-1, 2, 3 (1), UNI EN 1005-2, 3, 4 e 5 (2), ISO 11226 (3), UNI EN 614-1 e 2 (4), UNI EN ISO 14738 (5), EN 292-1 e 2 (6).
Si vuole, infine, sottolineare che le situazioni produttive reali, sulle quali è stata costruita la check-list, sono state selezionate per garantirne la rappresentatività e l’affidabilità in base a criteri di entità/rilevanza, diffusione e aggredibilità del problema (intesa come adozione di interventi di bonifica realizzabili).
AUSL Reggio Emilia
Elaborato Portfolio pdf Certifico S.r.l.

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