Slide background
Certifico: Informazione tecnica HSE / 25° anno

/ Documenti disponibili: 42.795
/ Totale documenti scaricati: 29.311.632

Vedi Abbonamenti, Prodotti tecnici e Software 2025

* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
 
Slide background
Certifico: Informazione tecnica HSE / 25° anno

/ Documenti disponibili: 42.795
/ Totale documenti scaricati: 29.311.632

Vedi Abbonamenti, Prodotti tecnici e Software 2025

* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
 
Slide background
Certifico 2000/2024: Informazione Utile


/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti, Prodotti e Software 2024


* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2024: Informazione Utile



Vedi Promo Store fino al 30 Giugno -20% ticket "CERTIFICO20"
Slide background
Slide background
Certifico 2000/2024: Informazione Utile




/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti, Prodotti e Software 2024


* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2024: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti Promo 2023


* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *


Vedi Abbonamenti Promo 2023


* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile


/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti Promo 2023


* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

Abbonamenti Promo fino al 20 Agosto - 20% ticket "CERTIFICO20"

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2023
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

Abbonamenti Promo fino al 20 Agosto - 20% ticket "CERTIFICO20"

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2023
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

Abbonamenti Promo fino al 20 Agosto - 20%

ticket "CERTIFICO20"

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2023
Slide background
Certifico 2000/2023: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti Promo 2023

* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2022: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *


Vedi Abbonamenti Promo 2022

* Dati in real-time da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
Certifico 2000/2022: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.


Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2022
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

/ Documenti disponibili: 42.795 *

/ Totale documenti scaricati: 29.311.632 *

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021

* Dati da Aprile 2014 alla data odierna.
Slide background
CEM4: certifico machinery directive

Il software per Direttiva macchine

da Marzo 2000

Promo Anniversary 21°
Slide background
Certifico 2000/2021: Informazione Utile

Tutti i Software, Prodotti e Documenti Tecnici presenti sono elaborati direttamente

o selezionati su Norme Tecniche & Standards riconosciuti.

Vedi Abbonamenti Promo: 2X, 3X, 4X, Full | 2021
Slide background
Certifico 2000/2020: Informazione Utile

Tutta la Documentazione presente è elaborata

o selezionata dalla nostra redazione su Standards riconosciuti.

Vedi i nostri abbonamenti e prodotti

Slide background








Europe, Rome

Criteri metodologici analisi assoluta di rischio siti contaminati

ID 16583 | | Visite: 8218 | Documenti Ambiente ISPRAPermalink: https://www.certifico.com/id/16583

Criteri metodologici per l applicazione dell analisi assoluta di rischio ai siti contaminati

Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati

ID 16583 | Update 14.01.2023 / Manuale ed Appendici in allegato

Update 14.01.2023

Aggiunto:

Documento di riferimento per la valutazione della conformità dell’analisi rischio sanitario-ambientale di Livello 2 ai “Criteri Metodologici per l’applicazione dell’analisi assoluta di rischio ai siti contaminati” (Rev. 1)

APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici) Revisione 2 - Marzo 2008

In allegato:
Rev. 2 Marzo 2008
Rev. 1 Agosto 2006
Rev. 0 Giugno 2005 - Ritirato SNPA

Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio
I documenti:

- Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati
- Criteri metodologici per l’applicazione dell’analisi assoluta di rischio alle discariche 

sono stati elaborati dal gruppo di lavoro ARPA/APPA, ISS, ISPESL, ICRAM istituito e coordinato dall’ISPRA. L'obiettivo è l’elaborazione e la revisione di documenti tecnici contenenti le indicazioni teoriche ed applicative per tecnici delle Pubbliche Amministrazioni, ricercatori, professionisti ed operatori del settore che redigono e/o valutano progetti di bonifica dei siti contaminati contenenti elaborazioni di analisi di rischio sanitario-ambientale. L’approccio utilizzato nei manuali fa riferimento allo standard RBCA dell’ASTM (E 1739-95, E 2081-00).
Le appendici ai criteri metodologici descrivono nel dettaglio i criteri adottati e le analisi effettuate per l’individuazione e la selezione delle equazioni.

________

Rev. 2 Marzo 2008

Il documento “Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati” è stato approntato dall’Università di Roma “Tor Vergata” sulla base delle indicazioni di un gruppo di lavoro istituito e coordinato dall’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT) e costituito da rappresentanti degli istituti scientifici nazionali (ISS e ISPESL) e delle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA).

Tale documento è finalizzato a fornire un punto di riferimento teorico ed applicativo per tecnici delle Pubbliche Amministrazioni, ricercatori, professionisti ed operatori del settore che si trovino a dover redigere e/o valutare progetti di bonifica dei siti contaminati contenenti elaborazioni di analisi di rischio sanitario-ambientale. In particolare vengono fornite indicazioni tecniche per l’applicazione dell’analisi di rischio di Livello 2, così come definito dalla procedura RBCA (“Risk Based Corrective Action”) descritta negli standard ASTM E-1739-95, PS-104-98 . E 2081- 00, sia in modalità diretta (forward), ovvero per il calcolo del rischio per l’uomo associato alla presenza di contaminanti nelle matrici ambientali, sia in modalità inversa (backward), ovvero per il calcolo degli obiettivi di bonifica sito-specifici.

Si sottolinea che la procedura descritta nel presente manuale non è tecnicamente applicabile alle seguenti situazioni:

- valutazione dell’efficienza/efficacia di interventi di messa in sicurezza d’emergenza e/o di interventi che implicano esposizione a breve termine;
- valutazione del rischio per l’uomo associato a situazioni di contaminazione diffusa (sorgente/i non identificabili e delimitabili, ad es: contaminazione derivante da pratiche agricole);
- valutazione della sicurezza nei cantieri di lavoro;
- valutazione del rischio potenziale per l’uomo associato alla presenza di valori di background diffuso.

In merito al contesto normativo di applicazione dell’analisi di rischio sanitario- ambientale ai siti contaminati, si rimanda alle indicazioni del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

E’ di fondamentale importanza osservare che, per la complessità e la multidisciplinarietà della materia, la redazione e/o la valutazione di elaborati contenenti analisi di rischio sanitario-ambientale, dovrebbe essere sempre eseguita da operatori che abbiano sufficienti conoscenze di base di chimica, idrogeologia, ecotossicologia, modellistica in genere, in quanto l’utilizzo di modelli di analisi di rischio richiede un impegno tecnico rilevante e la mancanza di formazione specifica può facilmente portare a valutazioni errate.

Occorre inoltre sottolineare che la rappresentatività dei risultati derivanti dall’utilizzo dei modelli di analisi di rischio è fortemente correlata alla rappresentatività dei dati utilizzati come input (come per qualsiasi applicazione informatica vale l’aforisma anglosassone“GIGO” ovvero Garbage In. Garbage Out). Pertanto prima di valutare e/o implementare un’analisi di rischio sarebbe necessario eseguire un attento esame della qualità e della numerosità dei dati di caratterizzazione disponibili e, nel caso in cui tali dati risultassero, ad occhi esperti, poco attendibili e/o scarsi, sarebbe opportuno desistere dall’utilizzo dei modelli di analisi di rischio sanitario-ambientale come strumento di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati.

Il documento “Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati”, nella sua revisione 1, si propone quindi come obiettivo primario quello di ridurre, quanto più possibile, le numerose aleatorietà ad oggi presenti nell’applicazione di tale procedura e si concretizza essenzialmente nella analisi dello stato dell’arte in materia, nella indicazione delle equazioni da utilizzare in ogni fase della procedura e nella definizione di criteri guida per la scelta del valore corrispondente ad ogni parametro richiesto quale input, facendo sempre riferimento al principio del “reasonable worst case”.

In particolare, il documento è strutturato in modo tale da fornire un quadro generale delle nozioni bibliografiche di base (Cap.1 e 2), gli elementi per la costruzione del modello concettuale (Cap.3), le modalità di calcolo del rischio e delle concentrazioni residuali accettabili (Cap.4), l’analisi critica dei principali software in uso in Italia ed i loro criteri di validazione (Cap.5). In appendice al documento sono descritte e giustificate le scelte operate per alcuni parametri fondamentali quali i fattori di trasporto (Appendice A, B, C, D, E, F) e di esposizione (Appendice I), per il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente (Appendice H) e del rischio (Appendice L), per la valutazione delle proprietà chimico-fisiche e tossicologiche dei contaminanti (Appendice O). E’ inoltre descritto l’approccio probabilistico all’analisi di rischio mediante il metodo Monte Carlo (Appendice M), sono riportati i risultati di un’analisi di sensibilità condotta su ciascuno dei parametri caratteristici del sito utili per l’applicazione della procedura (Appendice N) ed alcune valutazioni sulla presenza di prodotto libero (Appendice P).

La revisione 1 dei “Criteri metodologici per l’applicazione dell’analisi di rischio ai siti contaminati” è stata integrata da due nuove appendici:

- Appendice Q: “Criteri per il calcolo degli obiettivi di bonifica sito-specifici”
- Appendice R: “Modelli analitici e numerici per il trasporto dei contaminanti in zona insatura”

Nella revisione 2 del manuale sono state inserite:

- l’Appendice S: “Intrusione di vapori”
- l’Appendice T “Modelli analitici e numerici per il trasporto dei contaminanti in falda”

Nel presente documento sono stati inoltre apportati numerosi aggiornamenti sulla base dell’evoluzione della letteratura tecnico-scientifica di riferimento.

Le scelte riportate nel testo rappresentano il prodotto del confronto tra i vari componenti del gruppo di lavoro e sono state da questi condivise.

________

INDICE

PRESENTAZIONE

PREMESSA

1 INTRODUZIONE
1.1 L’analisi di rischio sanitario-ambientale
1.2 Livelli di analisi previsti dalla procedura RBCA

2 MATERIALE DI RIFERIMENTO
2.1 ASTM E-1739 del 1995 e ASTM PS 104 del 1998
2.2 Manuale UNICHIM n. 196/1 del 2002
2.3 Documenti EPA relative alla determinazione dei SSG
2.4 CONCAWE: Report n. 2/1997 e Report n. 3/2003
2.5 Risk Assessment Guidance for Superfunds (RAGS), Volume 1

3 COSTRUZIONE DEL MODELLO CONCETTUALE
3.1 Sorgente di contaminazione
3.1.1 Geometria della zona satura, insatura e criteri per la definizione della sorgente di contaminazione
3.1.2 Geometria della sorgente di contaminazione in zona insatura
3.1.3 Geometria della sorgente di contaminazione in zona satura
3.1.4 Definizione della concentrazione rappresentativa in sorgente
3.1.5 Proprietà chimico-fisiche e tossicologiche dei contaminanti
3.1.6 Selezione degli inquinanti indicatori
3.2 Vie di migrazione: criteri di stima relativi ai comparti ambientali
3.2.1 Criterio per la stima dei parametri caratteristici del sito
3.2.2 Parametri del terreno in zona insatura
3.2.3 Parametri del terreno in zona satura
3.2.4 Parametri degli ambienti aperti
3.2.5 Parametri degli ambienti confinati
3.2.6 Parametri delle acque superficiali
3.3 Vie di migrazione: Criteri di stima dei fattori di trasporto
3.3.1 Lisciviazione e dispersione in falda
3.3.2 Volatilizzazione in aria outdoor (ambienti aperti)
3.3.3 Volatilizzazione in aria indoor (ambienti chiusi)
3.3.4 Emissione di particolato da suolo superficiale
3.3.5 Migrazione dall’acqua di falda alle acque superficiali
3.3.6 Analisi comparata di standard e software
3.4 Modalità di esposizione e bersagli: criteri di stima dei fattori di esposizione
3.4.1 Calcolo della portata effettiva di esposizione
3.4.2 Stima dei fattori di esposizione

4 CALCOLO DEL RISCHIO E DEGLI OBIETTIVI DI BONIFICA SITO- SPECIFICI
4.1 Calcolo del Rischio individuale e cumulativo
4.2 Criterio di calcolo del rischio dovuto a più vie di esposizione
4.3 Rischio per la risorsa idrica sotterranea
4.4 Criterio di tollerabilità del rischio
4.5 Calcolo degli obiettivi di bonifica sito-specifici
4.5.1 1° STEP: Calcolo dell’esposizione accettabile
4.5.2 2° STEP: Calcolo della concentrazione nel punto d’esposizione
4.5.3 3° STEP: Calcolo degli obiettivi di bonifica sito-specifici
4.5.4 CSR per più vie di esposizione
4.5.5 Calcolo degli obiettivi per additività di sostanze

5 ANALISI CRITICA DEI SOFTWARE E CRITERI DI VALUTAZIONE
5.1 Analisi critica dei Software
5.2 Criteri di valutazione dei software

6 NOMENCLATURA

7 BIBLIOGRAFIA

APPENDICI
Appendice A: Dispersività longitudinale in falda
Appendice B: Fattore di lisciviazione
Appendice C: Fattore di attenuazione laterale in falda
Appendice D: Fattore di volatilizzazione e di emissione di particolato in ambienti aperti
Appendice E: Fattore di dispersione del contaminante in atmosfera
Appendice F: Fattore di volatilizzazione in ambienti confinati
Appendice H: Concentrazione rappresentativa della sorgente
Appendice I: Stima dei fattori di esposizione
Appendice L: Calcolo del rischio e dell’indice di pericolo
Appendice M: Approccio probabilistico all’analisi di rischio: il metodo Monte Carlo
Appendice N: Analisi di Sensibilità
Appendice O: Proprietà chimico-fisiche e tossicologiche dei contaminanti
Appendice P: Presenza di prodotto libero (NAPL)
Appendice Q: Criteri per il calcolo degli obiettivi di bonifica sito-specifici
Appendice R: Modelli analitici e numerici per il trasporto dei contaminanti in zona insatura
Appendice S: Intrusione di vapori negli ambienti di lavoro
Appendice T: Modelli analitici e numerici per il trasporto dei contaminanti in zona satura

...

Fonte: ISPRA

Collegati

Tags: Ambiente Abbonati Ambiente Suolo Guida ISPRA

Ultimi inseriti

Rapporto AMP per attivit  di contrasto di eventi accidentali da idrocarburi in mare
Apr 04, 2025 17

Rapporto AMP per attività di contrasto di eventi accidentali da idrocarburi in mare

Rapporto aree marine protette per attività di contrasto di eventi accidentali da idrocarburi in mare ID 23744 | 04.04.2025 / In allegato Rapporto sulle aree marine protette per attività di prevenzione e contrasto di eventi accidentali da idrocarburi in mare Attraverso un esame comparativo di undici… Leggi tutto
Apr 03, 2025 42

Orientamenti per l’aggiornamento della qualitá tecnica nel settore dei rifiuti urbani

Orientamenti per l’aggiornamento della qualitá tecnica nel settore dei rifiuti urbani ID 23742 | 23742 / In allegato Documento per la consultazione 147/2025/R/RIF Il documento illustra - a partire dagli elementi di inquadramento generale in ordine agli obiettivi dell’intervento – i primi… Leggi tutto
Ordinanza CC Sez  II n  7604 del 21 marzo 2024
Apr 03, 2025 56

Ordinanza Cassazione Civile Sez. II n. 7604 del 21 marzo 2024

Ordinanza Cassazione Civile Sez. II n. 7604 del 21 marzo 2024 / Balconi da includere nel calcolo delle distanze legali tra edifici ID 23740 | 03.04.2025 / In allegato La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2024 ha ribadito che i balconi devono essere inclusi nel calcolo delle… Leggi tutto
UNI EN ISO 10218 2 2025
Apr 03, 2025 74

UNI EN ISO 10218-2:2025

UNI EN ISO 10218-2:2025 ID 23739 | 03.04.2025 / In allegato Preview UNI EN ISO 10218-2:2025Robot e attrezzature per robot - Requisiti di sicurezza per robot industriali - Parte 2: Sistemi ed integrazione di robot La norma specifica i requisiti per l'integrazione di applicazioni di robot industriali… Leggi tutto
UNI EN ISO 10218 1 2025
Apr 03, 2025 67

UNI EN ISO 10218-1:2025

UNI EN ISO 10218-1:2025 ID 23738 | 03.04.2025 / Preview in allegato UNI EN ISO 10218-1:2025Robot e attrezzature per robot - Requisiti di sicurezza per robot industriali - Parte 1: Robot La norma specifica i requisiti per la progettazione intrinsecamente sicura, le misure di riduzione del rischio e… Leggi tutto
Apr 03, 2025 153

Circolare Anpal del 5 agosto 2022 n. 1

in News
Circolare Anpal del 5 agosto 2022 n. 1 ID 23736 | 03.04.2025 / In allegato Circolare Anpal del 5 agosto 2022 n. 1Oggetto: Note di coordinamento in materia di definizione operativa degli obiettivi e dei traguardi di GOL, nonché di gestione della condizionalità a seguito delle innovazioni previste… Leggi tutto

Ultimi Documenti Abbonati

Ordinanza CC Sez  II n  7604 del 21 marzo 2024
Apr 03, 2025 56

Ordinanza Cassazione Civile Sez. II n. 7604 del 21 marzo 2024

Ordinanza Cassazione Civile Sez. II n. 7604 del 21 marzo 2024 / Balconi da includere nel calcolo delle distanze legali tra edifici ID 23740 | 03.04.2025 / In allegato La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2024 ha ribadito che i balconi devono essere inclusi nel calcolo delle… Leggi tutto
UNI EN ISO 10218 2 2025
Apr 03, 2025 74

UNI EN ISO 10218-2:2025

UNI EN ISO 10218-2:2025 ID 23739 | 03.04.2025 / In allegato Preview UNI EN ISO 10218-2:2025Robot e attrezzature per robot - Requisiti di sicurezza per robot industriali - Parte 2: Sistemi ed integrazione di robot La norma specifica i requisiti per l'integrazione di applicazioni di robot industriali… Leggi tutto
UNI EN ISO 10218 1 2025
Apr 03, 2025 67

UNI EN ISO 10218-1:2025

UNI EN ISO 10218-1:2025 ID 23738 | 03.04.2025 / Preview in allegato UNI EN ISO 10218-1:2025Robot e attrezzature per robot - Requisiti di sicurezza per robot industriali - Parte 1: Robot La norma specifica i requisiti per la progettazione intrinsecamente sicura, le misure di riduzione del rischio e… Leggi tutto
UNI EN 13001 3 1 2025   Apparecchi di sollevamento   Criteri generali per il progetto   Parte 3 1
Apr 03, 2025 91

UNI EN 13001-3-1:2025 / Apparecchi di sollevamento - Criteri generali per il progetto - Parte 3-1

UNI EN 13001-3-1:2025 / Apparecchi di sollevamento - Criteri generali per il progetto - Parte 3-1 ID 23734 | 03.04.2025 / In allegato Preview UNI EN 13001-3-1:2025Apparecchi di sollevamento - Criteri generali per il progetto - Parte 3-1: Stati limite e verifica della sicurezza delle strutture di… Leggi tutto