Nota ISPRA prot. 30237 del 16 settembre 2010
Nota inerente l’utilizzo del Manuale “Criteri metodologici per l’analisi assoluta di rischio applicata alle discariche” (ISPRA ex APAT, giugno 2005) in attu...

Rapporto ISPRA 290/2018
L’Italia, è il quarto produttore di castagne al mondo e il primo in Europa, con circa 800.000 ettari di boschi di castagni di cui 150.000 da frutto.
Il cinipide del castagno, Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu, imenottero parassita, è l’agente di una vera e propria emergenza fitosanitaria. Originario della Cina, il cinipide è stato segnalato per la prima volta in Europa nel 2002 e da allora si è diffuso in quasi tutte le regioni d’Italia.
La lotta biologica attraverso il parassitoide Torymus sinensis Kamijo sembra attualmente il migliore rimedio possibile per preservare la produzione del castagno, scongiurando anche ulteriori danni ambientali.
Fonte: ISPRA
Nota inerente l’utilizzo del Manuale “Criteri metodologici per l’analisi assoluta di rischio applicata alle discariche” (ISPRA ex APAT, giugno 2005) in attu...

ISPRA 280/18
Il rapporto presenta l’andamento della produzione elettrica con particolare attenzione alle divers...

ID 21896 | 26.05.2024 / In allegato Vademecum completo
L’end of waste, ovvero la Cessazione della qualifica di rifiuto, si riferisce ad un procedime...
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