Decreto MITE 30 giugno 2021

Decreto MITE 30 giugno 2021 | CAM forniture e noleggio di prodotti tessili
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ID 25948 | 08.04.2026 / In allegato
Il Rapporto annuale 2025 presenta i volumi complessivi di RAEE domestici avviati a riciclo nel nostro Paese lo scorso anno. I dati illustrati sono il risultato delle attività di raccolta effettuate dai Sistemi Collettivi nel sistema RAEE, delle raccolte dirette realizzate dalla multiutility Hera e dal gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani Sei Toscana e rendicontate al CdC RAEE sulla base degli accordi sottoscritti, nonché della raccolta volontaria effettuata dagli stessi Sistemi Collettivi.
La pubblicazione anticipa il Rapporto Gestione RAEE 2025, la cui uscita è prevista nel periodo estivo, che fornirà un quadro completo dei volumi complessivi di rifiuti elettronici gestiti in Italia lo scorso anno, includendo sia i rifiuti di origine domestica sia quelli di ambito professionale, alla luce delle rendicontazioni che il CdC RAEE riceverà dagli impianti di trattamento.
Il 2025 segna una nuova crescita dei volumi di rifiuti elettrici ed elettronici avviati a riciclo in Italia. Per il secondo anno consecutivo i quantitativi aumentano e, con quasi 9.000 tonnellate in più rispetto al 2024 (+2,4%), la raccolta complessiva raggiunge 366.891 tonnellate. A questi quantitativi si aggiungono 842 tonnellate di RAEE frutto della raccolta volontaria dei Sistemi Collettivi. Come già osservato lo scorso anno, il risultato è sostenuto soprattutto dall’incremento dei volumi di grandi bianchi e di elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici.
A livello territoriale, le regioni del Nord confermano il primato sia in termini di quantitativi totali, pari a 192.952 tonnellate, sia per dato pro capite, che si attesta a 7,02 kg/ab. Il Centro Italia raccoglie 85.854 tonnellate e registra una performance pro capite di 6,61 kg/ab, superiore alla media nazionale. Il Sud, infine, presenta una situazione sostanzialmente stabile, con 88.085 tonnellate avviate a riciclo e un valore pro capite di 4,76 kg/ab.
Scendendo nel dettaglio regionale, quindici regioni mostrano una crescita della raccolta rispetto al 2024. Gli incrementi più significativi si registrano in Molise (+17,4%), Abruzzo (7,3%), Puglia (+7,2%), Lazio (+6,9%) e Sardegna (+6,4%).
Al contrario, cinque regioni evidenziano una flessione dei volumi avviati a riciclo, con le riduzioni più marcate in Basilicata (-10,2%) e Sicilia (-8,3%).
L’analisi dei risultati pro capite conferma anche nel 2025 la Valle d’Aosta (10,33 kg/ab), la Sardegna (10,29 kg/ab), la Toscana (8,74 kg/ab) e la Liguria (8,40 kg/ab) tra le regioni più virtuose.
Segue il Trentino-Alto Adige, la cui raccolta pro capite supera per la prima volta gli 8 kg/ab. Questi risultati sono legati a una raccolta per abitante superiore alla media nazionale in tutti o quasi tutti i raggruppamenti di RAEE. La Sardegna, in particolare, è la regione che avvia a riciclo il maggior numero di frigoriferi e condizionatori per abitante e raccoglie addirittura il doppio dei volumi pro capite nazionali di grandi bianchi.
La Valle d’Aosta registra i migliori risultati pro capite nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo e, insieme al Trentino-Alto Adige, di sorgenti luminose. La Basilicata, nonostante la significativa contrazione dei volumi totali, si distingue come la regione più virtuosa nella raccolta di TV e monitor per abitante. La Campania, infine, registra un calo del 2,4% dei volumi complessivi e, con 2,95 kg per abitante, si conferma ancora una volta fanalino di coda a livello nazionale.
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Fonte: Centro coordinamento RAEE
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