// Documenti disponibili n: 46.322
// Documenti scaricati n: 36.189.157
ID 18796 | 26.01.2023 / In allegato
Il cloruro di vinile è usato principalmente per la produzione del polivinilcloruro (PVC). È anche usato come comonomero del vinil-acetato e dell’1,1-dicloroetene, e come materia prima nella produzione dell’1,1,1-tricloroetano e monocloroacetaldeide. Il PVC viene sempre più utilizzato in alcuni paesi per le tubazioni negli acquedotti. Pertanto la migrazione di cloruro di vinile dalle tubazioni in PVC è una possibile fonte della presenza nell’acqua potabile.
Fonti di contaminazione e vie di esposizione per l’uomo
La via inalatoria è la più importante fonte di assunzione del cloruro di vinile, anche se l’acqua potabile può contribuire sensibilmente nel caso di tubazioni in PVC. Il cloruro di vinile è stato segnalato anche nelle acque sotterranee come un prodotto di degradazione del solventi clorurati tricloroetilene e tetracloroetilene; si trova raramente nelle acque superficiali, a causa della sua elevata volatilità, ad eccezione delle zone altamente contaminate. È possibile trovare tracce di cloruro di vinile nei cibi per rilascio da parte del materiale in PVC usato per la confezione. E’ presente anche nel fumo di sigaretta.
segue in allegato
Collegati

ID 21873 | 17.05.2024
Regolamento (UE) 2024/1328 della Commissione, del 16 maggio 2024, che modifica l’allegato XVII del r...
Modifica dell’allegato al decreto 9 agosto 2016, recante la revoca di autorizzazioni all’immissione in commercio e modifica delle condizioni d’impiego di prodotti fitosanitari co...
Direttiva 2002/62/CE della Commissione, del 9 luglio 2002, che adegua al progresso tecnico per la nona volta l'allegato I alla direttiva 76/769/CEE del Consiglio concernente il rav...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024