// Documenti disponibili n: 46.592
// Documenti scaricati n: 36.659.186
ID 23746 | 04.04.2025 / In allegato
Pubblicato con una nuova veste grafica e disponibile per la prima volta anche in una versione breve, per una condivisione più immediata e fruibile degli obiettivi di ricerca – istituzionale e scientifica – e delle attività di terza missione, di valorizzazione della proprietà intellettuale e di trasferimento tecnologico, rispetto ai piani precedenti si caratterizza per una maggiore spinta all’interdisciplinarità, all’impegno sinergico tra i dipartimenti scientifici e al coinvolgimento delle altre professionalità dell’Istituto, allo scopo di promuovere la massima flessibilità e di capitalizzare le esperienze.
D’Ascenzo: “Un nuovo approccio per moltiplicare l’impatto dei risultati”. Come sottolineato nella premessa dal presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, “aspetto centrale nella costruzione del nuovo piano è il tema del trasferimento tecnologico, che orienta i diversi progetti e rappresenta l’elemento cruciale per tradurre i risultati della ricerca in valore pubblico. La nostra visione è quella di una ricerca che sia motore di innovazione continua e che sia connessa ai bisogni di prossimità dei lavoratori e del mondo delle imprese e diffusa tramite il dialogo e la collaborazione tra università, aziende e istituzioni locali. Questo significa adottare un approccio nuovo che valorizzi la collaborazione dell’Istituto con il territorio e il tessuto produttivo, ottimizzando le risorse e moltiplicando l’impatto dei risultati”.
I contenuti articolati in quattro macroaree trasversali. Dalla gestione delle transizioni energetica, ecologica e digitale alla Human-Centered research, dalla conoscenza e formazione innovativa ai rischi tradizionali ed emergenti, come quelli legati all’amianto, ai materiali da riciclo e ai nanomateriali, il Piano è articolato in quattro macroaree trasversali declinate a loro volta in nove ambiti per un totale di 57 obiettivi di ricerca. La strategia che ne deriva è volta ad assicurare il continuo avanzamento delle conoscenze scientifiche in risposta alle nuove sfide in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In questo quadro l’intelligenza artificiale è una componente imprescindibile e abilitante di ogni proposta di ricerca, che ha almeno una componente legata al suo utilizzo nei suoi diversi sviluppi e tra i risultati attesi, tenendo conto della sostenibilità e degli aspetti etici, anche in ottica futura di bilanciamento tra opportunità e rischi.
Fonte INAIL
ID 14532 | 12.09.2021
Convenzione ILO C142 Valorizzazione delle risorse umane, 1975.
Ginevra, 04 giugno 1975
La Conferenza generale dell’Organizzazione internazio...

Schema di attestato di tirocini, ai sensi del paragrafo 9.3 dell’Allegato XXI del D.lgs. n. 101/2020
Paragrafo 9.3 dell’Allegato XXI del D.lgs. n. ...

Decreto Direttoriale n.2 del 20/01/2021
Adozione degli elenchi, di cui al punto 3.4 dell'Allegato I del d.m. 4 febbraio 2011, dei soggetti abilit...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024