// Documenti disponibili n: 46.592
// Documenti scaricati n: 36.660.925
... "L'agente-modello, nell'accingersi a eseguire un'attività caratterizzata da rischi, deve considerarne in termini generali i possibili sviluppi dannosi e usare tutti gli accorgimenti necessari per eliminare o quanto meno ridurre, nei limiti del possibile, il rischio."
La Corte dorica ha fatto buon governo di tali principi, rilevando che l'imputato, avendo deciso di eseguire lavori che implicavano l'utilizzo di una lancia termica, oltretutto a contatto con materiali facilmente infiammabili, ben poteva e doveva rappresentarsi i possibili rischi connessi a tale attività e rendersi conto, perciò, della necessità di munirsi di estintori fin dall'inizio delle lavorazioni; invece, le rudimentali modalità di spegnimento del focolaio iniziale (con i piedi, dopo avere strappato il pezzo d'ondulina che aveva preso fuoco) non potevano certo rassicurare in ordine al totale e definitivo spegnimento delle fiamme, né - soprattutto - in ordine all'impedimento dell'innesco di possibili focolai, eventualmente anche occulti.

ID 20918 | 07.12.2023 / In allegato
Il sistema di sorveglianza Marel e il contributo alla rete della medicina del lavoro per il b...
La Corte territoriale osservava che le prove assunte non avevano con...
Update 10.09.2019
Pubblicato sulla GU Serie Generale n.212 del 10-09-2019 il Decreto 9 agosto 2019 Istituzione degl...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024