Slide background




Cassazione Penale, Sez. 4, 20 marzo 2017, n. 13462

ID 3791 | | Visite: 1481 | Cassazione Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/3791

Cassazione Penale, Sez. 4, 20 marzo 2017, n. 13462 - Infortunio con la macchina di confezionamento sottovuoto: sarebbe bastato apporre un riparo a chiusura della fessura

1. M.P. ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, con la quale è stata confermata, in punto di responsabilità, la pronuncia di condanna emessa in primo grado, in ordine al delitto di cui all'art. 590 cod. pen., perché, in qualità di delegato alla sicurezza e all'igiene del lavoro, per colpa consistita in negligenza, imprudenza e imperizia e in violazione dell'art. 35, comma 1, d. lgs. n. 626 del 1994, cagionava alla dipendente B.A., che stava lavorando alla macchina di confezionamento sottovuoto, trauma da schiacciamento del dorso della mano sinistra, con conseguente inabilità per giorni 52. In Villafranca di Verona il 23 novembre 2007.

2. Il ricorrente deduce, con il primo motivo, violazione di legge e vizio di motivazione, poiché l'organo accertatore confonde l'apertura di 20 mm, generata dall'integrazione della macchina Cryovac, con l'apertura che deve avere una protezione in relazione alla distanza dell'organo lavoratore. La Corte d'appello, muovendo dal rilievo che l'imputazione concerne la mancata protezione della fessura che si era formata tra i due piani, individua, a differenza del Tribunale, la regola cautelare rilevante non nella norma tecnica UNI/EN ma nel punto 1.3.7 della Direttiva Macchine, il quale impone che gli elementi mobili della macchina debbano essere disposti in modo tale da evitare rischi. Contraddittoriamente, tuttavia, la Corte d'appello ritiene che la situazione di pericolo sia creata non dalla presenza di elementi mobili, come previsto dalla Direttiva Macchine, ma dall'apertura di 2 cm ubicata proprio davanti alla postazione del lavoratore, che, dunque, poteva venire a contatto con l'apertura, non tenendo conto che, senza quell'apertura, il macchinario non avrebbe potuto operare.

2.1. Non sussiste nemmeno la colpa generica consistente nell'aver omesso di predisporre quelle generali misure tecniche idonee ad evitare un evento certamente prevedibile. E' infatti la stessa lavoratrice a riconoscere che le era stato insegnato che i pezzi in uscita potevano essere prelevati solamente quando il ciclo di lavorazione era terminato e il nastro trasportatore era fermo. I giudici del merito non hanno dato conto di aver valutato la ricostruzione del funzionamento della macchina.

2.2. Manca inoltre, ex art. 41, comma 2, cod. pen., il nesso di causalità, atteso l'intervento di una causa da sola sufficiente a determinare l'evento, consistente nel comportamento tenuto dalla lavoratrice, la quale assunse l'iniziativa di prelevare la confezione dal nastro trasportatore allorché il medesimo era ancora in movimento, in contrasto con gli insegnamenti ricevuti e con le direttive del datore di lavoro e così originando un decorso causale autonomo, eccezionale e imprevedibile. Dagli atti emerge, d'altronde, come l'azienda avesse svolto un'adeguata attività di formazione e informazione dei propri lavoratori, per quanto riguarda sia il funzionamento delle macchine che la prevenzione degli infortuni, tanto che la dipendente era pienamente consapevole della condotta da tenere. Erano stati individuati e valutati tutti i rischi specifici presenti negli ambienti di lavoro ed erano state adottate le cautele più adatte ad eliminare gli stessi.

2.3.Sussiste comunque la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto, atteso che il ricorrente ha pagato la sanzione amministrativa e ha liquidato alla dipendente la somma di euro 1500, a titolo di risarcimento del danno.

Si chiede pertanto annullamento della sentenza impugnata.

Pin It


Tags: Sicurezza lavoro Rischio attrezzature lavoro

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Dic 13, 2019 27

Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom | 13.12.2019

Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom | 13.12.2019 Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le… Leggi tutto
Linee di indirizzo SGSL esercizio dei parchi eolici
Dic 13, 2019 31

Linee di indirizzo Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici

Linee di indirizzo Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici INAIL, 2019 La particolare conformazione delle diverse tipologie di macchine eoliche, necessaria al migliore sfruttamento dell’energia fornita dal vento, richiede l’adozione di particolari misure tecniche e procedurali. Tali misure sono… Leggi tutto
Dic 13, 2019 29

DM 28 luglio 1958

DM 28 luglio 1958 Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali (GU n. 189 del 6 agosto 1958) Abrogato da: Decreto Ministeriale n.388 del 15 luglio 2003 Leggi tutto
Dic 13, 2019 26

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 322

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 322 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nell'industria della cinematografia e della televisione (GU n.109 del 5-5-1956 - SO)______ Testo nativo e Testo consolidato 2019 con le modifiche apportate dagli atti: 26/01/1995 DECRETO LEGISLATIVO 19… Leggi tutto
Dic 13, 2019 28

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 321

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 321 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa. (GU n.109 del 5-5-1956 - SO)______ Testo nativo e Testo consolidato 2019 con le modifiche apportate dagli atti: 11/06/1956Avviso di rettifica (in G.U. 11/06/1956, n.142)… Leggi tutto
D P R  20 marzo 1956 n  320
Dic 13, 2019 45

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320

D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320 Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro in sotterraneo. (GU n. 109 del 5-5-1956 - SO) [box-note]D.P.R. 20 marzo 1956 n. 320... Capo I - Disposizioni generali 1. Campo di applicazione. Le norme di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Dic 13, 2019 17

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 49771 | 09 Dicembre 2019

Cassazione Penale Sez. 4 del 09 dicembre 2019 n. 49771 Guanto trascinato dai rulli in lavorazione. Mancata predisposizione di idonei requisiti di sicurezza della calandra Penale Sent. Sez. 4 Num. 49771 Anno 2019Presidente: PICCIALLI PATRIZIARelatore: PEZZELLA VINCENZOData Udienza: 14/11/2019… Leggi tutto

Più letti Sicurezza