Slide background




Decreto MLPS 22 gennaio 2019

ID 7778 | | Visite: 8578 | Decreti Sicurezza lavoroPermalink: https://www.certifico.com/id/7778

Decreto MLPS 22 gennaio 2019

Decreto MLPS 22 gennaio 2019 

Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attivita' lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.

(GU Serie Generale n.37 del 13-02-2019)

Entrata in vigore: 15 marzo 2019

...

Art. 1. Finalità e campo di applicazione

1. Il presente decreto individua, ai sensi dell’art. 161, comma 2 -bis , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. L’applicazione dei criteri di cui al presente decreto non preclude l’utilizzo di altre metodologie di consolidata validità.

2. Le attività lavorative di cui al comma 1 fanno riferimento alle situazioni descritte nei principi per il segnalamento temporaneo di cui all’art. 2 del disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002, le cui previsioni sono fatte salve.

Art. 2. Procedure di apposizione della segnaletica stradale

1. Nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare, i gestori delle infrastrutture, come definiti dall’art. 14 del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e le imprese appaltatrici, esecutrici o affidatarie, applicano almeno i criteri di sicurezza di cui all’allegato I, ovvero criteri equivalenti per le situazioni non disciplinate nel medesimo allegato.

2. Dell’adozione e applicazione dei criteri minimi di cui al comma 1 i gestori delle infrastrutture, come definiti dall’art. 14 del Codice della strada, le imprese appaltatrici, esecutrici e affidatarie e i coordinatori, ove nominati, danno evidenza nei documenti della sicurezza di cui agli articoli 17, 26, 96 e 100 del decreto legislativo n. 81 del 2008.

Art. 3. Informazione e formazione

1. I datori di lavoro del gestore delle infrastrutture e delle imprese esecutrici e affidatarie, ferme restando le previsioni del decreto legislativo n. 81 del 2008, assicurano che gli addetti all’attività di apposizione, integrazione e rimozione della segnaletica oggetto del presente decreto ricevano una informazione, formazione e addestramento specifici relativamente alle procedure di cui all’art. 2.

2. La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione e dell’addestramento sono individuati nell’allegato II.

Art. 4. Dispositivi di protezione individuale

1. Fermi restando gli obblighi di formazione e addestramento, i datori di lavoro mettono a disposizione dei lavoratori dispositivi di protezione individuale conformi alle previsioni di cui al Titolo III del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Gli indumenti ad alta visibilità devono rispondere a quanto previsto dal decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475, dal decreto del Ministro dei lavori pubblici del 9 giugno 1995, dal decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, e dalla norma UNI EN ISO 20471. Tali indumenti devono essere di classe 3 per tutte le attività lavorative eseguite su strade di categoria A, B, C, e D e almeno di classe 2 per le attività lavorative eseguite su strade di categoria E ed F urbane ed extraurbane, secondo la classificazione di cui all’art. 2, comma 3, del Codice della strada. Non sono più ammessi indumenti ad alta visibilità di classe 1.

2. I veicoli operativi di cui all’art. 38 del Regolamento del Codice della strada, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, devono essere segnalati con dispositivi supplementari a luce lampeggiante, o pannelli luminosi, o segnali a messaggio variabile, ovvero mediante la combinazione di questi segnali, in relazione alla categoria della strada e alla tipologia di intervento.

3. La segnaletica della zona di intervento deve avere le caratteristiche di cui all’art. 3 del disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002.

Art. 5. Raccolta e analisi dei dati

1. Entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’articolo 6 del decreto legislativo n. 81 del 2008, con il coinvolgimento dell’INAIL e dei soggetti preposti al controllo della circolazione stradale, definisce i criteri e le modalità, tenuto conto della competenza delle diverse amministrazioni interessate, per la raccolta e l’analisi dei dati relativi agli infortuni correlati alle attività lavorative di cui all’art. 1, comma 1.

Art. 6. Revisione e integrazione

1. Le previsioni e le procedure previste dal presente decreto, ove necessario, sono oggetto di revisione periodica, con cadenza almeno triennale, anche sulla base dei dati raccolti in ordine alle statistiche degli incidenti in presenza di cantieri stradali di cui all’art. 5.

2. Il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 4 marzo 2013 è abrogato dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

3. Dall’applicazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il presente decreto entra in vigore decorsi trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

...

ALLEGATO I
CRITERI MINIMI PER LA POSA, IL MANTENIMENTO E LA RIMOZIONE DELLA SEGNALETICA DI DELIMITAZIONE E DI SEGNALAZIONE DELLE ATTIVITÀLAVORATIVE CHE SI SVOLGONO IN PRESENZA DI TRAFFICO VEICOLARE

ALLEGATO II
SCHEMA DI CORSI DI FORMAZIONE PER PREPOSTI E LAVORATORI, ADDETTI ALLE ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE, CONTROLLO E APPOSIZIONE DELLA SEGNALETICA STRADALE DESTINATA ALLE ATTIVITÀ LAVORATIVE CHE SI SVOLGANO IN PRESENZA DI TRAFFICO VEICOLARE.

Documento di approfondimento:

Vedi documento

________

Collegati:

Pin It
Scarica questo file (Decreto MLPS 22 gennaio 2019.pdf)Decreto MLPS 22 gennaio 2019 IT1601 kB(2991 Downloads)

Tags: Sicurezza lavoro Rischio cantieri

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

ISS X Rapporto
Nov 20, 2019 6

ISS: Esposizioni pericolose e intossicazioni | 10° Rapporto nazionale

ISS: Esposizioni pericolose e intossicazioni | 10° Rapporto nazionale Sistema informativo nazionale per la sorveglianza delle esposizioni pericolose e delle intossicazioni: casi rilevati nel 2015 Decimo rapporto annuale Il rapporto descrive le principali caratteristiche di 43.981 casi di… Leggi tutto
Nov 18, 2019 23

D.P.C.M. 28 novembre 2011 n. 231

D.P.C.M. 28 novembre 2011 n. 231 Regolamento di attuazione dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro", relativamente… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Nov 15, 2019 40

Cassazione Penale Sent. Sez. F Num. 45719 | 11 Novembre 2019

Cassazione Penale Sez. Fer. dell' 11 novembre 2019, n. 45719 Rischio da schiacciamento per oscillazione. Sebbene non vi sia un divieto di intervenire manualmente sui carichi, è necessario garantire il pieno governo del carico da parte del lavoratore Penale Sent. Sez. F Num. 45719 Anno 2019… Leggi tutto
D Lgs  14 agosto 1996 n  494
Nov 14, 2019 57

D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494

D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili. (GU n.223 del 23-9-1996 - SO n. 156) Abrogato da: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Testo nativo allegato a scopo di Archivio.… Leggi tutto
RapportoISTISAN 1919
Nov 12, 2019 51

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici

Tecnologie wireless applicate ai dispositivi medici Valutazione dell’impatto su qualità e sostenibilità dei servizi offerti dalla rete dell’emergenza-urgenza Rapporto ISTISAN 19/19 I dispositivi e i sistemi che ci consentono di comunicare senza utilizzare supporti fisici, come cavi in rame o… Leggi tutto
Guidelines Exposure to Time Varying Electric  Magnetic  and Electromagnetic Fields  Up to 300 GHz
Nov 12, 2019 60

Guidelines Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz)

Guidelines for Limiting Exposure to Time-Varying Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields (Up to 300 GHz) INTRODUCTION IN 1974, the International Radiation Protection Association (IRPA) formed a working group on non-ionizing radiation (NIR), which examined the problems arising in the field of… Leggi tutto

Più letti Sicurezza