~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.149
// Documenti scaricati n: 37.718.111
// Documenti disponibili n: 47.149
// Documenti scaricati n: 37.718.111

Con l’entrata in vigore della legge 3/2003 sulla tutela dei non fumatori e sul divieto di fumo in tutti i luoghi chiusi, i datori di lavoro (DL) hanno dovuto gestire anche le problematiche del fumo di tabacco che, interagendo con i rischi tradizionali delle varie mansioni e lavorazioni, è uno dei principali fattori di rischio anche al lavoro.
Alcuni DL hanno optato per la sola applicazione del divieto mentre altri, rispondendo all'invito nazionale e internazionale di attuare iniziative di promozione della salute in azienda, hanno affiancato al divieto l’informazione sul fumo di tabacco e la possibilità di disassuefazione con il contributo aziendale.
Questa breve guida intende fornire strumenti operativi per l’adeguamento alla normativa vigente per la tutela dei lavoratori dal fumo passivo e informazioni sull'interazione del tabacco con i rischi lavorativi.
INAIL 2015
Che modifica la legge 17 marzo 1898, n. 80, sugli infortuni degli operai sul lavoro.
Abrogata da: D.L. 22 dicembre 2008 n. 200
(GU n.151 del 29.06.1903)
Collegati
Legg...

ID 19190 | 10.03.2023 / In allegato
Nel settore dei trasporti del Veneto nell’anno 2000 erano occupati 43.000 lavoratori as...

ID 16707 | 24.05.2022
Covid-19, in aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia sono 260mila
A ri...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024