Slide background

Bozza DM standard sicurezza ed impiego apparecchiature RM

ID 6595 | | Visite: 1023 | Documenti Riservati SicurezzaPermalink: https://www.certifico.com/id/6595

Bozza DM  Standard sicurezza ed impiego apparecchiature RM

Bozza D.M. sulla determinazione degli standard di sicurezza ed impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica

01 Agosto 2018 Conferenza delle Regioni

Via libera dalle Regioni al decreto del ministro della Salute che determina gli standard di sicurezza e impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica.

Il dm prevede che il rappresentante legale della struttura sanitaria in cui è installata l'apparecchiatura, avvalendosi dei soggetti preposti, assicura il rispetto degli standard tecnici nonché la protezione fisica e la sorveglianza medica degli operatori, dei pazienti e della popolazione occasionalmente esposta.

Entro 60 giorni dall'avvenuta installazione dell'apparecchiatura di risonanza magnetica, il legale rappresentante della struttura sanitaria comunica alla Regione di appartenenza e agli organi di vigilanza il completo soddisfacimento degli obblighi previsti, trasmettendo la relativa comunicazione tecnica.

Il decreto – che ha avuto anche il via libera del Consiglio superiore di Sanità e dell’Istituto superiore di Sanità - rappresenta una sintesi delle norme di buona tecnica e delle raccomandazioni nazionali e internazionali disponibili e tiene conto della normativa di sicurezza sul lavoro vigente al momento della sua emanazione.

Il legale rappresentante della struttura sanitaria in cui è installata l'apparecchiatura, con la collaborazione avvalendosi del personale tecnico specializzato, dovrà garantire il rispetto degli standard tecnici e la protezione fisica e la sorveglianza medica degli operatori, dei pazienti e della popolazione esposta.

Il decreto prevede tra l’altro che l'installazione di apparecchiature RM (a eccezione delle apparecchiature RM settoriali) è consentita presso le strutture sanitarie pubbliche o private, autorizzate e accreditate secondo i requisiti stabiliti a livello regionale, e comunque dotate di un'apparecchiatura di tomografia computerizzata, di un'apparecchiatura di radiologia convenzionale e di un ecografo.

Alle Regioni è consentito, anche in base a eventuali proprie valutazioni sulla connotazione tecnologica delle strutture sanitarie, derogare dalla necessità della presenza dell'apparecchiatura dì tomografia computerizzata se sia prevista e regolamentata un'integrazione con strutture vicine di diagnostica per immagini.

Per quanto riguarda le apparecchiature RM mobili, devono essere inserite in una struttura sanitaria che disponga delle altre apparecchiature di diagnostica, ferma restando la necessità di individuare precisi bacini geografici di utenza, comunque non eccedenti l'ambito regionale.

Le apparecchiature RM mobili sono temporanee e come tali esclusivamente sostitutive di quelle fisse già autorizzate. Possono essere utilizzate solo per consentire la manutenzione o sostituzione dell'apparecchiatura RM già autorizzata o interventi sulla struttura e comunque per un periodo non superiore a un anno.

Le Regioni potranno derogare dalle limitazioni per le apparecchiature RM mobili in caso di situazione territoriali e orografiche particolarmente disagiate.

Tra le altre misure, prima di effettuare l’esame RM il paziente deve essere informato sulle possibili controindicazioni, i rischi e le limitazioni di carattere medico.

Ferme restando le competenze previste dalla legge per i diversi operatori sanitari coinvolti nell'esecuzione dell'esame, il paziente, prima dell'esecuzione dell'esame RM, è tenuto a rispondere alle domande contenute nel questionario che ha lo scopo di far emergere possibili controindicazioni all'esecuzione e a sottoporglielo è il medico responsabile della prestazione diagnostica, che valuterà sulla base delle informazioni acquisite l'eventuale necessità di ulteriori approfondimenti per i quali dovrà essere garantita la possibilità di esecuzione di una visita medica ad hoc. La sala anamnesi può essere esterna al sito RM, nelle sue immediate vicinanze, o internamente, al di fuori della zona controllata.

Note

Per quanto riguarda i pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili attivi, è obbligo della struttura sanitaria di predisporre un modello organizzativo specifico, a garanzia della sicurezza della prestazione e della salute del paziente, che comprenda un processo di valutazione del rapporto rischio beneficio di esecuzione/mancata esecuzione dell'esame RM, sotto la diretta responsabilità del medico radiologo responsabile della sicurezza clinica e dell'efficacia diagnostica dell'apparecchiatura RM.

Per quanto riguarda le responsabilità, il datore di lavoro ha l'obbligo di nominare con atto formale i responsabili per la sicurezza prima dell'avvio della fase progettuale.

Il datore di lavoro ha inoltre l'obbligo di assicurare i mezzi per la messa in atto del programma di garanzia della qualità e della sicurezza nell'uso clinico dell'apparecchiatura RM definiti dai responsabili per la sicurezza fornendo loro tutti i mezzi necessari per la sua attuazione.

Il datore di lavoro può assolvere contemporaneamente i compiti di medico radiologo responsabile della sicurezza clinica e dell'efficacia diagnostica dell'apparecchiatura RM se in possesso di laurea in medicina e chirurgia e specializzazione in radiodiagnostica, o radiologia, o radiologia diagnostica o radiologia medica.

I responsabili per la sicurezza devono prestare la loro opera in forma “assidua e puntuale” e garantire il tempestivo intervento in tutti i casi in cui le esigenze di sicurezza dei pazienti, lavoratori, volontari, accompagnatori e visitatori lo richiedano.

Per la qualità e la sicurezza dell'uso clinico dell'apparecchiatura RM tutti gli esami RM devono essere svolti in presenza di un medico specialista i radiodiagnostica, radiologia, o radiologia diagnostica, o radiologia.


...

Riferimento normativo

D.P.R. 8 agosto 1994 n. 542

Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento di autorizzazione all'uso diagnostico di apparecchiature a risonanza magnetica nucleare sul territorio nazionale.  GU n.219 del 19-09-1994

Art. 2. Determinazione degli "standards"

1. Gli "standards" di sicurezza ed impiego per le apparecchiature R.M. sono fissati con decreto del Ministro della sanità, sentito il parere del Consiglio superiore di sanità, l'Istituto superiore di sanità e l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro e aggiornati, con la medesima procedura, in relazione all'evoluzione tecnologica, anche su domanda delle imprese produttrici.

2. Fino all'emanazione dei predetti decreti gli "standards" sono quelli previsti dal decreto ministeriale 2 agosto 1991, allegati 1 e 4, e dal relativo aggiornamento di cui al decreto ministeriale 3 agosto 1993, allegati A e B.

 

Fonte: Conferenza Regioni

Collegati:



Tags: Sicurezza lavoro Rischio radiazioni artificiali Abbonati Sicurezza

Articoli correlati

Ultimi archiviati Sicurezza

Manuale tecnico prevenzione esplosioni polveri
Gen 23, 2019 25

Manuale prevenzione esplosioni da polvere: attività molitorie

La prevenzione delle esplosioni da polvere Caso studio: le attività molitorie Qualsiasi materiale solido combustibile, finemente suddiviso e disperso in aria sotto forma di polvere, può provocare, se innescato, un’esplosione; questa caratteristica di potenziale esplodibilità è riscontrabile sia in… Leggi tutto
Gen 23, 2019 11

MLPS D.D. 22 gennaio 2019 n. 5

MLPS D.D. 22 gennaio 2019 n. 5 Sostituzione componente Commissione per i lavori sotto tensione VISTO l’articolo 82, comma 1, lettera c), numero 1), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, di seguito decreto legislativo n. 81/2008, il quale prevede che «i lavori su… Leggi tutto
Cover ebook INAIL
Gen 22, 2019 54

Sicurezza 4.0 | e-book macchinari di sollevamento

Sicurezza 4.0 un e-book per i cantieri in cui si utilizzano macchinari di sollevamento INAIL, Gennaio 2019 Online il nuovo prodotto editoriale Inail per la prevenzione dei rischi professionali. Uno strumento di supporto interattivo e digitale, fruibile nei luoghi di lavoro. Una modalità… Leggi tutto
scheda tecnica responsabili sicurezza laser
Gen 22, 2019 40

Scheda Tecnica responsabili sicurezza laser

Scheda Tecnica responsabili sicurezza laser PAF, 07.12.2018 Breve report che sintetizza quali sono le figure di riferimento e le rispettive responsabilità a questi attribuite dalla vigente normativa tecnica in materia di sicurezza dei sistemi LASER. Le responsabilità della sicurezza nell’utilizzo… Leggi tutto
D D  1 2019
Gen 21, 2019 44

D.D. MIT n. 1 dell'8 gennaio 2019

Decreto Dirigenziale n. 1 dell'8 gennaio 2019 implementazione emendamenti 2014 e 2016 alla convenzione OIL MLC 2006 Varato il Decreto, a firma del Direttore Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del Mit, che… Leggi tutto
Circolare INL n  2 del 14 gennaio 2019 maggiorazioni sanzioni
Gen 18, 2019 115

Circolare INL n. 2 del 14 gennaio 2019 | maggiorazioni sanzioni

Circolare n. 2 del 14 gennaio 2019 | Maggiorazioni sanzioni Oggetto: art. 1, comma 445 lett. d) e f), L. n. 145/2018 – maggiorazioni sanzioni. Estratto: [panel]Insieme a misure di rilascio di facoltà assunzionali e di riassetto ordinamentale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la L. n. 145/2018… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 18, 2019 82

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 1472 | 14 Gennaio 2019

Infortunio durante le operazioni di scarico di un pesante autocarro Nessuna valutazione dei rischi relativi alla movimentazione dei carichi e mancanza di specifica formazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 1472 Anno 2019 Presidente: FUMU GIACOMORelatore: BELLINI UGOData Udienza: 06/11/2018… Leggi tutto
Sentenze cassazione penale
Gen 18, 2019 56

Cassazione Penale Sent. Sez. 4 n. 1184 | 11 Gennaio 2019

Infortunio con un macchinario per la lavorazione dei pellami non conforme ai requisiti generali di sicurezza. Concorrente responsabilità del datore di lavoro e del costruttore Penale Sent. Sez. 4 Num. 1184 Anno 2019 Presidente: IZZO FAUSTORelatore: BRUNO MARIAROSARIAData Udienza: 03/10/2018… Leggi tutto
Valutazione rischio chimico Federchimica
Gen 16, 2019 85

La Valutazione Rischio Chimico D.Lgs. n. 81/2008: analisi e commenti

La Valutazione del Rischio Chimico nel nuovo D.Lgs. n. 81/2008: analisi e commenti Questo documento vuole offrire una breve panoramica dapprima sulle nuove disposizioni introdotte dal D.Lgs. 81/2008 (il cosiddetto TU Sicurezza) in merito alla Valutazione dei Rischi (VdR) e al Documento di VdR… Leggi tutto

Più letti Sicurezza