Criteri di transcodifica
La transcodifica è avvenuta secondo questi criteri:
1) - Nei casi in cui ad una tipologia “vecchia” corrisponde una tipologia “nuova”, la conversione è stata univoca: ad esempio da 1.17-apparecchiature per il condizionamento a 1.4-condizionatori, deumidificatori, pompe di calore
2) - Nel caso in cui il rapporto era 1:n (ovvero ad una tipologia “vecchia” corrispondevano più tipologie “nuove”), ai produttori sono state associate tutte le possibili tipologie corrispondenti: ad esempio i distributori automatici (tipologia 10.1) saranno riclassificati nei codici 1.3-apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti freddi; 5.22 - piccoli apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti e 4.13 - grandi apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti e denaro.
3) - Infine si evidenzia che tre delle 6 nuove categorie fanno riferimento, ad “apparecchiature di grandi dimensioni (con almeno una dimensione esterna superiore a 50 cm)”, ad “apparecchiature di piccole dimensioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm)” ed a “piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm)”. Pertanto ad una vecchia apparecchiatura possono corrispondere, con la nuova classificazione, due nuove apparecchiature, distinte in relazione alle loro dimensioni: ad esempio la vecchia tipologia stampanti - 3.2.5 verrà riclassificata in 6.6 stampanti e 4.6 grandi stampanti.
Se il produttore immette sul mercato solo una di queste tipologie, dovrà cancellare le rimanenti con una pratica di variazione.
4) Va osservato infine che sono state introdotte nuove tipologie di AEE (p.es. 1.6 altre apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi diversi dall'acqua, oppure 3.5 LED oppure 5.23 piccole apparecchiature con pannelli fotovoltaici integrati.)
Se il produttore immette queste apparecchiature sul mercato dovrà comunicarlo al Registro sempre con una pratica di variazione.