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Nota INL prot. n. 4227 del 9 giugno 2026

Nota INL prot. n. 4227 del 9 giugno 2026

Nota INL prot. n. 4227/2026 | Vigilanza straordinaria per il contrasto al caporalato in agricoltura / Estate 2026

ID 26436 | 11 Giugno 2026 / Allegata

Nota INL prot. n. 4227 del 9 giugno 2026
Oggetto: avvio vigilanza straordinaria per il contrasto al caporalato in agricoltura - campagna estiva 2026.

Facendo seguito alla riunione convocata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il giorno 5 giugno 2026 presso l’Ispettorato d’area metropolitana di Reggio Calabria, avente ad oggetto il rafforzamento delle azioni di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e tenuto conto delle condivise esigenze emerse in tale sede, questa Direzione generale – d’intesa con il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, l’INPS e l’INAIL – ritiene necessario dare immediato avvio ad una vigilanza straordinaria e congiunta su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, in particolare con riferimento alle fattispecie riconducibili all’art. 603-bis c.p., già oggetto di precedenti campagne ispettive straordinarie nel settore agricolo.

Pur tenendo conto degli ottimi risultati già conseguiti nell’anno 2025, che ha fatto registrare un significativo incremento dell’attività ispettiva nel settore agricolo (n. 10.044 ispezioni avviate, in aumento del +13,5% rispetto all’anno precedente), si ritiene necessario procedere ad una ulteriore intensificazione delle iniziative di vigilanza, in considerazione della persistente rilevanza dei fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato nel comparto.

L’avvio di una nuova campagna straordinaria assume, anche alla luce dei recenti eventi e del contesto operativo, una duplice valenza: rafforzare concretamente l’azione di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento lavorativo, in particolare nei periodi di maggiore impiego di manodopera stagionale; fornire un segnale chiaro e coordinato dell’impegno istituzionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri, in attuazione di una strategia integrata e multi-agenzia.

La vigilanza straordinaria sarà avviata a partire dal corrente mese di giugno e si protrarrà nei mesi di luglio, agosto e settembre, con possibilità di estendere l’attività anche per periodi ulteriori, in linea con quanto già previsto in analoghe campagne ispettive.

Le attività saranno pianificate tenendo conto delle colture stagionali e dei relativi picchi di utilizzo della manodopera; delle aree territoriali maggiormente esposte al rischio di fenomeni di caporalato; delle informazioni disponibili da fonti istituzionali e da attività di intelligence territoriale.

La vigilanza sarà realizzata, laddove ne sia valutata l’opportunità, anche attraverso iniziative congiunte che coinvolgeranno, oltre a personale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, personale dell’INPS, dell’INAIL e personale dell’Arma dei Carabinieri; pe questi ultimi, in via prioritaria, i militari già operanti presso gli Ispettorati territoriali del lavoro e, ove possibile e per il tramite del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, ulteriori unità dei reparti territoriali dell’Arma, anche in un’ottica di rafforzamento delle attività sul campo.

Come già previsto nelle precedenti campagne ispettive, si raccomanda il coinvolgimento più ampio possibile degli organi di vigilanza e delle articolazioni territoriali delle amministrazioni interessate, al fine di incrementare l’efficacia degli interventi.

Gli Ispettorati interregionali e territoriali garantiranno il raccordo con le sedi territoriali di INPS e INAIL e dovranno, ove ritenuto utile, acquisire elementi informativi anche attraverso il confronto con organizzazioni sindacali e soggetti attivi nell’assistenza ai lavoratori. Gli interventi potranno essere realizzati:

- mediante squadre ispettive congiunte (“gruppi misti”), composte da personale INL, INPS/INAIL e Arma dei Carabinieri, in linea con le migliori prassi già sperimentate nelle precedenti task force;
- attraverso il possibile utilizzo di task force interprovinciali, con movimentazione di personale ispettivo, laddove necessario per rafforzare la presenza operativa.

Gli interventi dovranno inoltre essere programmati sulla base di analisi del rischio e attività di intelligence territoriale, concentrazione degli accessi nei periodi e nelle fasce orarie maggiormente significative, condivisione preventiva delle modalità operative tra i soggetti coinvolti. A tal fine, si raccomanda il pieno utilizzo della strumentazione informativa e delle banche dati già disponibili, con particolare riferimento al Portale Nazionale del Sommerso di cui all’art. 10 del D.Lgs. n. 124 del 2004, nonché agli archivi informativi detenuti da INL, INPS, INAIL e dall’Arma dei Carabinieri, in modo da assicurare un’attenta e mirata attività di intelligence finalizzata all’individuazione degli obiettivi ispettivi a maggiore rischio di irregolarità.

Al fine di assicurare un impatto significativo dell’iniziativa, si stabilisce che la campagna di vigilanza straordinaria dovrà prevedere un numero minimo di iniziative ispettive nel settore che saranno successivamente comunicate dalla competente Direzione centrale vigilanza lavoro e sicurezza e da ripartire, a cura degli Ispettorati interregionali del lavoro, tra i diversi ambiti territoriali tenendo conto della rilevanza del fenomeno e della capacità operativa degli Uffici. Gli Ispettorati interregionali provvederanno altresì al monitoraggio dell’andamento delle attività, le quali saranno oggetto di successive indicazioni di dettaglio, in coerenza con quanto previsto nelle precedenti campagne di vigilanza straordinaria. Nelle more si raccomanda la tempestiva comunicazione alla Direzione centrale vigilanza lavoro e sicurezza degli interventi più significativi e si invita a garantire una puntuale tracciabilità delle attività svolte, anche ai fini della successiva valorizzazione dei risultati e delle eventuali iniziative di comunicazione istituzionale.

Si confida nella massima collaborazione di tutti gli Uffici coinvolti, evidenziando che il pieno successo dell’iniziativa dipenderà dalla capacità di assicurare un’efficace integrazione operativa tra le diverse Amministrazioni, concentrare gli sforzi nelle aree più esposte e garantire uniformità di azione e tempestività degli interventi.

La presente campagna costituisce una priorità strategica dell’Ispettorato nazionale del lavoro per il periodo estivo ed è finalizzata a rafforzare in modo concreto e visibile l’azione di contrasto al caporalato sul territorio nazionale.

[...]

Fonte: INL

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