DPR 19 Ottobre 2011 n.227
Regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese, a norma dell'articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 m...
ID 25594 | 20.02.2026 / In allegato
La Corte di Cassazione con Ordinanza n. 3699 del 29 gennaio 2026 ha stabilito che gli imballaggi contaminati da sostanze pericolose non possono essere riutilizzati se non dopo una completa bonifica e decontaminazione effettuata secondo procedure riconosciute, in modo da garantire l'assenza di residui tossici e il mantenimento delle condizioni di sicurezza per la salute umana e per l'ambiente.
“Solo in tali circostanze, e previa chiara identificazione per evitare confusione con contenitori non contaminati, il riutilizzo è consentito. Diversamente, essi devono essere gestiti come rifiuti pericolosi e smaltiti secondo la normativa vigente”.
In conclusione, la Suprema Corte ha ricordato che dal 1° gennaio 2023, è divenuta obbligatoria l'etichettatura ambientale degli imballaggi ai sensi del D.lgs. 3 settembre 2020, n. 116.
Nel caso di specie la Corte di Cassazione ha ritenuto che l’azienda non ha gestito gli imballaggi secondo le procedure prescritte, non ricorrendo pertanto i presupposti per escluderne la qualificazione come rifiuti pericolosi.
Collegati
Regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese, a norma dell'articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 m...

ID 23118 | 16.12.2024
Regolamento (UE) 2024/3115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che modific...

Le emissioni di gas serra in Italia alla fine del secondo periodo del Protocollo di Kyoto: obiettivi di riduzio...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024