Sentenza CP n. 52636 del 20 novembre 2017

Sentenza CP Sezione III n. 52636 del 20 novembre 2017
AMORESANO SILVIO
Relatore: MACRI' UBALDA
Data Udienza: 15/06/2017
Fatto
1. Il Tribunale di Alessandria, con sentenza in data 6.10.2016, ha con...
ID 22910 | 11.11.2024 / In allegato
Il 6 marzo 2024 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la Direttiva 2024/825/UE, c.d. “Empowering”, in tema di “responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione”, la Direttiva è poi entrata in vigore dopo i successivi 20 giorni, il 27 marzo 2024. Il presente documento si pone come strumento ricognitivo delle disposizioni ad oggi in vigore previste dalla Direttiva “Empowerin consumers for the green transition” e sarà tempestivamente aggiornato nel momento in cui verrà recepita la Direttiva all’interno dell’ordinamento nazionale.
La data ultima per il recepimento della Direttiva è il 27 marzo 2026 e, di conseguenza, sarà vincolante per le aziende italiane a partire dal 27 settembre 2026.
Sebbene al momento la Direttiva non sia ancora vincolante, è comunque importante che le aziende familiarizzino con i suoi con tenuti al fine di prepararsi adeguatamente all'atto di recepimento nell'ordinamento italiano. Tale conoscenza preventiva consentirà di adottare per tempo le necessarie misure di adeguamento e garantire la conformità alle future disposizioni legislative. Oggi dichiararsi “verdi” o “ecologici” è diventato un fattore di competitività, con i prodotti green che registrano una crescita maggiore rispetto ai prodotti standard. Tuttavia, quando le affermazioni sulle caratteristiche o i benefici ambientali non sono vere o non possono essere verificate - pratica spesso definita “greenwashing” - i consumatori perdono fiducia, le aziende possono subire danni reputazionali ed economici, e gli attori del mercato non possono premiare le pratiche più virtuose attraverso le loro scelte d’acquisto, il che va a discapito delle aziende seriamente impegnate sul fronte ambientale.
Di conseguenza, nell’ambito delle politiche europee per la transizione ecologica volte a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 – che includono il contrasto alla perdita di biodiversità, la riduzione dell’inquinamento e la promozione di un uso efficiente delle risorse, passando a un’economia pulita e circolare - la Commissione ritiene determinante anche tutelare il consumatore migliorando la qualità delle informazioni ambientali a sua disposizione, affinché pos sa compiere scelte d’acquisto consapevoli e non influenzate da comunicazioni fuorvianti.
Il presente documento ha l’obiettivo di presentare le novità emergenti in ambito Europeo sul tema “green claim” per informare e guidare le aziende nella comprensione e applicazione delle nuove previsioni, in particolare quelle contenute nella recente Direttiva 2024/825/UE.
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Fonte: CONAI
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