~ 2000 / 2026 ~
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ID 22069 | 15.06.2024 / In allegato
La valutazione del microclima prevede indici di riferimento diversi in base al contesto microclimatico locale, ognuno dei quali integra con modalità diverse le grandezze ambientali e personali misurate. Gli ambienti moderati presentano condizioni microclimatiche omogenee, tali da sollecitare in modo limitato il sistema di termoregolazione. Questi ambienti sono caratterizzati da temperature non eccessive e da un’attività fisica modesta, mentre negli ambienti cosiddetti di severo caldo e severo freddo il mantenimento della condizione di omeotermia, a causa di condizioni microclimatiche estreme, richiede un intervento forte del sistema di termoregolazione.
1. Gli indici di Fanger: PMV e PPD Negli ambienti termici severi lo studio delle condizioni microclimatiche è finalizzato a prevenire situazioni di stress dalle conseguenze anche gravi; negli ambienti termici moderati si misura il grado di disagio dei lavoratori, non necessariamente causa di patologie. Il comfort ambientale è associato a condizioni di neutralità termica, in cui la percezione delle condizioni climatiche da parte del soggetto è tale che questi non richiede condizioni diverse da quelle esistenti. Nel caso della valutazione degli ambienti moderati, gli indici utilizzati, secondo la norma UNI EN ISO 7730:2006, sono il Voto Medio Previsto (Predicted Mean Value – PMV) e la Percentuale Prevedibile di Insoddisfatti (Predicted Percentage Dissatisfied – PPD) ad esso correlato.
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Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024