Circolare n. 9 del 01 agosto 2019
Chiarimenti in merito all'iscrizione all'Albo da parte degli intermediari esteri
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Fonte: Albo Nazionale Gestori ambientali
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Regolamento (CE) N. 1013...
ID 18499 | 29.12.2022
Il testo, aggiornato rispetto alla versione del 2018, sarà ora sottoposto alla consultazione pubblica prevista dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
“Si tratta - spiega il Ministro Gilberto Pichetto - di uno strumento di programmazione essenziale per un paese come il nostro, segnato da una grave fragilità idrogeologica. Le recenti tragedie di Ischia e delle Marche hanno ricordato quanto sia assolutamente necessaria in Italia una corretta gestione del territorio e la realizzazione di quelle opere di adattamento per rendere le nostre città, le campagne e le zone montuose, le aree interne e quelle costiere più resilienti ai cambiamenti climatici”.
“Il Piano - sottolinea il Ministro - era in lavorazione da tempo: da quando si è insediato il nuovo Governo, con il supporto di ISPRA, abbiamo accelerato le procedure e, come assicurato nelle scorse settimane, entro la fine dell’anno siamo riusciti a velocizzare l’iter che ci dovrà portare a definire un Piano atteso e necessario per la tutela del nostro territorio”.
Più in particolare, l'obiettivo del Piano è fornire un quadro di indirizzo nazionale per implementare azioni volte a ridurre al minimo i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, migliorare la capacità di adattamento dei sistemi naturali, sociali ed economici, nonché trarre vantaggio dalle eventuali opportunità che si potranno presentare con le nuove condizioni climatiche. La proposta di Piano è stata già illustrata alle Regioni nel corso di due riunioni che si sono tenute il 7 novembre e il 20 dicembre scorso.
Esaminate le osservazioni e conclusa la procedura di VAS, il testo andrà all’approvazione definitiva con decreto del Ministro. Si procederà poi all'insediamento dell’Osservatorio Nazionale, che dovrà garantire l’immediata operatività del Piano attraverso l'individuazione delle azioni di adattamento nei diversi settori. L’Osservatorio definirà le priorità, individuerà i soggetti interessati e le fonti di finanziamento, oltre che le misure per rimuovere gli ostacoli all’adattamento. I risultati di questa attività potranno convergere in piani settoriali o intersettoriali, nei quali saranno delineati gli interventi da attuare.
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Fonte: MASE
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Chiarimenti in merito all'iscrizione all'Albo da parte degli intermediari esteri
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Fonte: Albo Nazionale Gestori ambientali
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Regolamento (CE) N. 1013...

MATTM, 06.11.2019
Consultazione pubblica, ai sensi dell'art. 3 comma 6 del Decreto Ministeriale del Decreto Ministeriale n. 56/2018, ...

ID 1911 | Update 03.11.2022
Direttiva 2014/94/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre ...
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