DD MITE n. 16 del 24 marzo 2022

DD MITE n. 16 del 24 marzo 2022 / Individuazione e gestione zone silenziose (di un agglomerato / in aperta campagna)
ID 16708 / In allegato Decreto e Comunicato GU
Decreto del Direttore della Direzione...

Relazione speciale 12/2021: Il principio “chi inquina paga” non è uniformemente applicato nelle diverse politiche e misure dell’UE
L’inquinamento rappresenta un costo significativo per la società e suscita grande preoccupazione nei cittadini dell’UE. In virtù del principio “chi inquina paga”, chi inquina è incentivato a evitare i danni ambientali ed è considerato responsabile dell’inquinamento causato.
In generale, la Corte ha riscontrato che tale principio viene integrato e applicato in varia misura nelle diverse politiche ambientali dell’UE, e che la sua copertura e applicazione sono incomplete. Il bilancio dell’UE è talvolta utilizzato per finanziare azioni di bonifica che dovrebbero, in base al principio “chi inquina paga”, essere a carico di chi ha causato l’inquinamento. La Corte raccomanda di integrare maggiormente il principio “chi inquina paga” nella normativa ambientale, rafforzare il regime della responsabilità ambientale a livello dell’UE ed evitare che i fondi dell’UE siano utilizzati per finanziare progetti che dovrebbero essere posti a carico di chi inquina.
Relazione speciale della Corte dei conti europea presentata in virtù dell’articolo 287, paragrafo 4, secondo comma, del TFUE.
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Fonte: Corte dei Conti Europea

ID 16708 / In allegato Decreto e Comunicato GU
Decreto del Direttore della Direzione...

ID 19504 | 26.04.2023
Regolamento (UE) 2018/842 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alle r...

Direttiva 2009/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa alla fase II...
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