// Documenti disponibili n: 46.311
// Documenti scaricati n: 36.136.813
La collaborazione tra Direzione Sanità della Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e Direzione Regionale INAIL Piemonte ha consentito, in attuazione del D.lgs. 81/08, di realizzare una serie di interventi significativi a favore delle scuole nel campo della sicurezza.
Tra le diverse attività realizzate, hanno assunto un certo rilievo i corsi di formazione e aggiornamento degli R/ASPP e RLS della scuola, la costituzione di Reti di scuole per la promozione della sicurezza e la realizzazione di attività didattiche in tema di sicurezza. Anche la stesura del presente Documento di indirizzo per la sicurezza negli istituti scolastici del Piemonte si sviluppa grazie all’intesa tra i tre enti.
Nell’ambito delle attività di promozione della sicurezza nelle scuole, nasce, infatti, l’iniziativa di costituire un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche, dell’INAIL Piemonte e da personale di alcune ASL appartenente ai Servizi di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (SPRESAL) e ai Servizi di igiene e sanità pubblica (SISP) e coordinato dalla Direzione Sanità della Regione Piemonte al fine di redigere una linea guida per l’applicazione delle norme di igiene e sicurezza del lavoro nelle scuole piemontesi.
Il gruppo ha iniziato a lavorare dando origine a sette sottogruppi, ciascuno dei quali si è fatto carico di sviluppare gli argomenti assegnati, secondo un’articolazione che corrisponde sostanzialmente all’indice del volume: Documento di indirizzo per la sicurezza degli Istituti scolastici del Piemonte
1. il datore di lavoro, i dirigenti e relativi adempimenti; il Servizio di prevenzione e protezione e le figure sensibili; la formazione di RSPP, ASPP, dirigenti, preposti e RLS;
2. la valutazione dei rischi; l’individuazione e programmazione delle misure di prevenzione e protezione; la stesura e l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi;
3. l’informazione e la formazione dei lavoratori; la didattica della sicurezza;
4. le emergenze; la sorveglianza sanitaria e la nomina del medico competente;
5. i rapporti con gli Enti locali;
6. l’igiene dell’ambiente di vita scolastico;
7. gli infortuni, le malattie professionali e la gestione del rapporto assicurativo.
Gli elaborati prodotti dai sottogruppi sono poi stati discussi, condivisi e validati nel corso di riunioni plenarie del gruppo. Nel corso dei lavori, il gruppo è stato integrato dalla partecipazione di rappresentanti della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte che hanno curato il capitolo dedicato alla prevenzione incendi. Infine, la bozza della guida è stata sottoposta all’Osservatorio Regionale per la Sicurezza nelle Scuole del Piemonte, organismo paritetico operante presso l’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di raccogliere osservazioni e proposte, che sono state recepite in gran parte nel Documento.
...
INAIL RP
Collegati

DM 27.07.2010 - punti 5.3.2 e 7.3 - chiarimenti
Locali di esposizione e/o vendita, fiere e quartieri fieristici, con superficie > 400 m2.
Oggetto: D.M. 27 luglio 2010

Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute del 4 febbraio 2011 "Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizza...
Accordo 22 febbraio 2012 "Accordo ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e B...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024