Slide background
Slide background




Impianti a rischio di incidente rilevante: le norme UNI 11226-1/2

ID 2530 | | Visite: 2844 | Incidente RilevantePermalink: https://www.certifico.com/id/2530

Impianti a rischio di incidente rilevante: le nuove norme per il Sistema di Gestione della Sicurezza UNI 11226-1 e 2

La norma UNI/TS 11226:2007 “Impianti di processo a rischio di incidente rilevante - Sistemi di gestione della sicurezza - Procedure e requisiti per gli audit”, è stata riconosciuta come riferimento per accertare la conformità del SGS-PIR (Prevenzioni Incidenti Rilevanti) ai requisiti strutturali della UNI 10617 attraverso la verifica dei contenuti tecnici specificati dalla UNI 10616.

Questo riconoscimento è stato affermato dal D.Lgs 26/06/2015 n. 105 (che recepisce la direttiva 2012/18/UE sul controllo dei pericoli derivanti da incidenti rilevanti connessi con determinate soglie di sostanze pericolose) nell'All. I dove “si specifica che le tariffe relative alle ispezioni di cui all'art. 27 del decreto medesimo si applicano in misura ridotta del 20% per gli stabilimenti soggetti a rilascio di Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del TU ambientale che adottano un sistema di certificazione volontario (EMAS, ISO 14001, OHSAS 18001) o un sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti conforme alla UNI 10617 esottoposto a verifica secondola UNI TS 11226”.

La versione del 2007, tuttavia, ha necessitato di una revisione (anche in conformità con i regolamenti normativi che richiedono che le specifiche tecniche vengano riviste più spesso delle norme tecniche) per poter essere adeguata sia al mercato, evolutosi dall'anno di pubblicazione della specifica, sia alle nuove versioni delle UNI 10616 e UNI 10617, pubblicate a dicembre 2012; inoltre, seguendo una nuova impostazione per la pubblicazione delle norme sulla qualifica delle professioni non regolamentate (ovvero quelle senza un albo di riferimento, come in questo caso gli auditor di sistemi SGS-PIR), la vecchia versione della specifica è stata divisa in due parti distinte, che verranno pubblicate contemporaneamente:

UNI 11226-1 “Impianti a rischio di incidente rilevante: le norme SGS - Sistemi di gestione della sicurezza - Linee guida per l’effettuazione degli audit”

UNI 11226-2 “Attività professionali non regolamentate - Figure professionali che eseguono audit sui Sistemi di gestione della sicurezza - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.

La parte 1, ovvero quella che tratta l'azione dell’audit propriamente detta, identifica per ogni punto della UNI 10617 (e quindi della UNI 10616) quelle caratteristiche, sistemi o procedure che devono essere presenti nell’impianto per soddisfare i requisiti dettati dalle norme sopra citate, che sono riferimento legislativo per il settore; inoltre, la UNI 11266-1 fornisce una serie di tabelle e un sistema di punteggio che permette all'auditor (o al controllore, se del caso) di identificare con semplicità la qualità dei vari sottosistemi dell'impianto, così come di dare un giudizio complessivo della rispondenza dell'impianto a quanto richiesto dalle norme. Questo sistema permette inoltre di poter velocemente visualizzare i punti deboli del sistema, in modo da poter apportare interventi migliorativi specifici negli aspetti individuati come maggiormente critici.

La parte 2, invece, si inserisce nella serie di norme volte alla qualifica delle professioni; in tal senso occorre sottolineare alcuni elementi fondamentali:

- le norme sono di applicazione volontaria il che implica che, per quanto riguarda quelle di qualificazione delle professioni, non vi sono impedimenti alla professione per chi non soddisfacesse i requisiti della norma

- le norme contengono le specifiche dei requisiti di abilità, conoscenza e competenza peculiari della figura professionale. Queste definizioni sono mutuate dal sistema EQF (European Qualification Framework), il che permette una comparazione dei livelli di formazione a livello europeo

- la norma ha un triplice scopo: permettere agli operatori già in possesso delle caratteristiche indicate di qualificarsi e avere quindi una designazione riconosciuta spendibile sul mercato; fornire agli utenti finali un veloce metodo di comparazione tra diversi addetti, in modo da avere facilmente un criterio di massima per la scelta tra più professionisti; fornire a chi non in possesso dei requisiti per la qualificazione uno strumento comodo e funzionale che indichi la strada per migliorare la propria professionalità.

Fonte: UNI

Pin It

Tags: Chemicals Rischio Incidente Rilevante

Articoli correlati

Ultimi archiviati Chemicals

Decreto 9 febbraio 2020
Mar 26, 2020 34

Decreto 9 febbraio 2020 | 10ª edizione della Farmacopea Europea

Decreto 9 febbraio 2020 | 10ª edizione della Farmacopea Europea Decreto 9 febbraio 2020 Ministero della Salute Entrata in vigore dei testi, nelle lingue inglese e francese, pubblicati nella 10ª edizione della Farmacopea Europea. (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020 - Suppl. Ordinario n. 14) ...… Leggi tutto
EIGA Doc 228 2020
Mar 13, 2020 124

EIGA | Quality Risk Management for Medicinal Gas Cylinder Filling

EIGA | Quality Risk Management for Medicinal Gas Cylinder Filling Use of Quality Risk Management for Preparation of Validation Protocols for Medicinal Gas Cylinder Filling EIGA Doc. 228/20 This publication is intended to provide guidance on preparing the protocols for performing validation of… Leggi tutto
JRC Report
Mar 06, 2020 113

Environmental footprint

Environmental footprint JRC 2020 Update of Life Cycle Impact Assessment Methods: ecotoxicity freshwater, human toxicity cancer, and non-cancer - Studio One of the goals of a life cycle assessment (LCA) is to estimate the potential impacts on ecosystems and human health of the manufacturing, use and… Leggi tutto
Mar 04, 2020 124

Direttiva 98/8/CE

Direttiva 98/8/CE Direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 1998 relativa all'immissione sul mercato dei biocidi GU L 123 del 24.4.1998 Abrogato da: Regolamento (UE) n. 528/2012 Collegati[box-note]Regolamento (UE) n. 528/2012 Biocidi (BPR)Biocidi e il Regolamento… Leggi tutto
Mar 04, 2020 122

Nota Min salute Prodotti disinfettanti 2019

Nota Min salute Prodotti disinfettanti 2019 ETICHETTATURA PRODOTTI DISINFETTANTI L’articolo 3 del Regolamento (UE) n. 528/2012 definisce i biocidi come “qualsiasi sostanza o miscela nella forma in cui è fornita all’utilizzatore, costituita da, contenenti o capaci di generare uno o più principi… Leggi tutto
D Lgs  18 settembre 2006 n  266 Sanzioni Regolamento detergenti
Mar 04, 2020 103

D.Lgs. 18 settembre 2006 n. 266

D.Lgs. 18 settembre 2006 n. 266 Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 648/2004 in materia di immissione in commercio dei detergenti. (GU n.243 del 18-10-2006) Entrata in vigore del provvedimento: 2/11/2006 [panel]Art. 1. Campo di applicazione 1. Il… Leggi tutto

Più letti Chemicals

Regolamento  CE  n  178 2002
Feb 28, 2020 25731

Regolamento (CE) N. 178/2002

Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza… Leggi tutto
Regolamento  CE  852 2004
Mar 06, 2019 24957

Regolamento (CE) N. 852/2004

Regolamento (CE) N. 852/2004 Regolamento (CE) N. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari GU L 139/1 del 30.4.2004 Testo consolidato 2009Modificato da: Regolamento (CE) n. 1019/2008 della Commissione del 17 ottobre 2008 (GU L 277 7… Leggi tutto