~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 46.877
// Documenti scaricati n: 37.249.009
// Documenti disponibili n: 46.877
// Documenti scaricati n: 37.249.009
ID 18816 | 26.01.2023 / In allegato
L’acqua erogata viene disinfettata, normalmente utilizzando ipoclorito di sodio o biossido di cloro per avere la garanzia che vengano rispettati, in ogni condizione, i requisiti microbiologici prescritti dal D.Lgs. 31/2001. Il parametro cloro residuo, che è la quantità di disinfettante rimasta nell’acqua al momento dell’analisi, è un parametro indicatore presente nel D. Lgs 31/2001 con un valore massimo consigliato di 0,2 mg/l. A seconda del tipo di disinfettante utilizzato, l’utente può percepire, in base anche alla propria sensibilità individuale, un’alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua che non pregiudica in alcun modo l’idoneità della stessa ai fini del consumo umano.
segue in allegato
Collegati

Metodo Shortcut per la valutazione delle conseguenze incidentali
Il “Metodo Shortcut” qui esposto, e finalizzato alla stima speditiva delle conseguenze deriva...

Il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari ...

ID 14050 | 18.07.2021
Istituiti il 15 ottobre 1962 come "Nuclei per la prevenzione dalle sofisticazioni alimentari" (Nuclei Antisofisticazioni - NAS)...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024