Slide background
Slide background
Slide background




PEIR: Modello Comunicazione Prefetto info Piano Emergenza Interna Rifiuti

ID 7780 | | Visite: 8158 | Documenti Riservati AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/7780

Modello Comunicazione Prefetto info PEIR

PEIR: Modello Comunicazione Prefetto info Piano Emergenza Interna Rifiuti

Disponibile in allegato o all'interno del Prodotto PEIR Certifico, il Modello Comunicazione Prefetto Info PEIR (Piano Emergenza Interna Rifiuti) da trasmettere al Prefetto entro il 4 marzo 2019 da parte dei Gestori a seguito della pubblicazione delle Linee guida | Informazioni ai prefetti - prime indicazioni per i gestori degli impianti di cui art. 26-bis, inserito dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132 (MATTM 13.02.2019).

Attenzione.

Non è prevista la trasmissione al Prefetto del PEIR, ma è solo richiesta la trasmissione delle informazioni di cui alle Linee guida MATTM 13.02.2019). 
Modello doc disponibile in allegato o all'interno del Prodotto PEIR Certifico dalla Ed. 1.2. Il Gestore deve restare a disposizione del Prefetto per richiesta ulteriori informazioni.

Clienti PEIR Certifico
Il Modello di Comunicazione, comunque strutturato, è facilmente compilabile una volta elaborato il PEIR, in quanto sono evidenziate le informazioni da inserire nei campi del Modello di Comunicazione estraibili dal PEIR stesso. Nessuna modifica al PEIR che è in Ed. 1.1.

Le Linee guida in oggetto, nelle more dell’emanazione del DPCM previsto dal comma 9 dell'art. 26-bis, che stabilirà le linee guida per la predisposizione dei PEE e per la relativa informazione alle popolazioni, ed in riscontro ai  diversi quesiti pervenuti dagli operatori del settore, forniscono le prime indicazioni sulle informazioni che i gestori degli impianti in argomento devono fornire ai prefetti ai sensi del comma 4 dell’art. 26-bis entro la data del 4 marzo 2019, e sui contenuti minimi del PEI. 

In particolare, per quanto riguarda le informazioni da fornire ai prefetti ai sensi dell’art. 26-bis comma 4 della Legge 1° dicembre 2018, n. 132 per l’elaborazione del PEE, i gestori sono tenuti ad effettuare una descrizione dell’impianto fornendo adeguate informazioni circa: 

- Ragione sociale e indirizzo dell’impianto;
- Nominativo e recapiti del gestore dell’impianto e del responsabile per la sicurezza; 
- Descrizione dell’attività svolta e dei relativi processi, indicazione del numero degli addetti; 
- Elenco delle autorizzazioni/certificazioni nel campo ambientale e della sicurezza in possesso della società; 
- Planimetria generale dalla quale risultino l'ubicazione dell’attività, il contesto territoriale circostante, le condizioni di accessibilità all'area e di viabilità; 
- Piante in scala adeguata degli edifici e delle aree all’aperto utilizzate per le attività recanti l’indicazione degli elementi caratteristici: layout dell’impianto, con identificazione delle aree di accettazione in ingresso, delle aree di stoccaggio e trattamento e degli impianti tecnici, degli uffici e delle misure di sicurezza e protezione riportate nella relazione tecnica. 
- Relazione tecnica contenente almeno i seguenti elementi: 
1. quantità e tipologia dei rifiuti gestiti e indicazione della massima capacità di stoccaggio istantanea consentita. Nel caso l’impianto gestisca rifiuti pericolosi, indicare le relative caratteristiche di pericolo e specificare le modalità di gestione adottate; 
2. descrizione degli impianti tecnici; 
3. descrizione delle misure di sicurezza e protezione adottate, anche in relazione alla gestione dell’impianto. 
- Descrizione, dei possibili effetti sulla salute umana e sull’ambiente che possono essere causati da un eventuale incendio, esplosione o rilascio/spandimento; 
- Descrizione delle misure adottate nel sito per prevenire gli incidenti e per limitarne le conseguenze per la salute umana, per l'ambiente e per i beni; 
- Descrizione delle misure previste per provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente; 
- Descrizione delle disposizioni per avvisare tempestivamente, le autorità competenti per gli interventi in caso di emergenza (Vigili del fuoco, Prefettura, ARPA, ecc.). 

Tale elenco di informazioni è da considerarsi a titolo esemplificativo ma non esaustivo, in quanto i prefetti potranno autonomamente richiedere, caso per caso, informazioni aggiuntive che dovessero rendersi necessarie per il prosieguo delle attività di elaborazione del PEE. Resta inteso che, sulla base delle informazioni assunte dalla documentazione trasmessa dal gestore, il prefetto, qualora non siano ragionevolmente prevedibili effetti all'esterno dell'impianto provocati dagli incidenti individuati nell'ambito della valutazione del rischio, può decidere di non predisporre il PEE.

MATTM, 13.02.2019

Il Modello in allegato e all'interno del Prodotto per la redazione del Piano Emergenza Interno Rifiuti (Gestore)

Prodotto (Ed. 1.2 del 14.02.2019):

Piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti

Il Prodotto per la redazione del Piano Emergenza Interno Rifiuti (Gestore)

Download Demo e Acquisto

Policy
.
..

Collegati:

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato Modello comunicazione informazioni art. 26 bis D.L. 4 ottobre 2018 n. 113.doc
Certifico S.r.l. Rev. 0.0 2019
794 kB 87

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Set 30, 2022 19

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27

Decreto Legislativo 15 febbraio 2016 n. 27 Attuazione della direttiva 2013/56/UE che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l'immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a… Leggi tutto
Set 30, 2022 19

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21

Decreto Legislativo 11 febbraio 2011 n. 21 Modifiche al decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, recante l'attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE, nonche' l'attuazione della direttiva 2008/103/CE. (GU n.61… Leggi tutto
Il metano nell inventario nazionale
Set 30, 2022 31

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra

Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra ID 17719 | 30.09.2022 Rapporto ISPRA n. 374/2022 - Il metano nell’Inventario nazionale delle emissioni di gas serra. L’Italia e il Global Methane Pledge Il metano è un potente gas serra secondo solo all’anidride carbonica in termini… Leggi tutto
Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera
Set 29, 2022 110

Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera

Requisiti tecnici postazioni in altezza emissioni in atmosfera ID 17712 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPAT Con la Delibera 528 del 1° luglio la Giunta regionale ha approvato il Documento “Requisiti tecnici delle postazioni in altezza per il prelievo e la misura delle emissioni in… Leggi tutto
Campionamento emissioni in atmosfera   Requisiti postazioni ARPA FVG
Set 29, 2022 128

Campionamento emissioni in atmosfera - Requisiti tecnici postazioni

Campionamento emissioni in atmosfera - Requisiti tecnici postazioni / ARPA FVG 2019 ID 17711 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPA FVG 2016 / 2019 Le presenti linee guida sono state redatte con la finalità di costituire un utile riferimento per la progettazione e la realizzazione delle… Leggi tutto
Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera ARPAV
Set 29, 2022 107

Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera

Standardizzazione metodologie operative controllo emissioni in atmosfera / ARPAV 2018 ID 17709 | 29.09.2022 / Documento completo allegato ARPAV 2018 I controlli delle emissioni in atmosfera provenienti dagli insediamenti industriali sono attualmente regolamentati dal D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e… Leggi tutto
Rapporto ISPRA 372 2022
Set 28, 2022 56

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali

Indicatori, indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali ID 17698 | 28.09.2022 Rapporto ISPRA 372/2022 Il documento analizza le principali tematiche ambientali emergenti (capitale naturale, cambiamenti climatici, economia circolare e ambiente e salute) attraverso tre differenti… Leggi tutto
La biodiversit  micologica e la sua conoscenza  Funghi tra innovazione e tradizione
Set 21, 2022 83

La biodiversità micologica e la sua conoscenza

La biodiversità micologica e la sua conoscenza. Funghi tra innovazione e tradizione Il Quaderno si rivolge sia al pubblico esperto e dei ricercatori sia a un pubblico più vasto con lo scopo di sottolineare l’importanza del Regno dei Funghi come componenti essenziali di biodiversità degli ecosistemi… Leggi tutto

Più letti Ambiente