Slide background
Slide background
Slide background




Vademecum EMAS | Registrazione | Uso del logo

ID 4568 | | Visite: 7103 | Documenti Riservati AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/4568

Vademecum EMAS 2020

Vademecum EMAS |Registrazione | Uso del logo

ID 4658 | 20.01.2020 Rev. 1.0 2020

Update Rev. 1.0 2020

Aggiornate BAT al 20.01.2020, inserite:

Best Environmental Management Practice for the Waste Management Sector2
Best Environmental Management Practice in the Retail Trade Sector – JRC 2013
Best Environmental Management Practice in the Tourism Sector – JRC 2013
Best Environmental Management Practice for the Food and Beverage Manufacturing Sector – JRC 2015
Best Environmental Management Practice for the Car Manufacturing Sector 2017
Best Environmental Management Practice for the electrical and electronic equipment manufacturing sector 2016 (draft)
Best Environmental Management Practice for the Public Administration Sector 2019
Best environmental management practice for the agriculture sector - crop andanimal production – Final draft 2018
Best environmental management practice for the building and construction sector 2012
Best Environmental Management Practice for the Waste Management Sector May 2108
Best environmental management practice in the fabricated metal product manufacturing sector 2019

EMAS è uno strumento volontario messo a disposizione di qualsiasi organizzazione operante in qualsiasi settore economico, all’interno o all’esterno dell’Unione europea, e che intende:

- assumersi una responsabilità ambientale ed economica,
- migliorare le proprie prestazioni ambientali,
- comunicare i propri risultati ambientali alla società e alle parti interessate in generale.

Le organizzazioni che si registrano a EMAS devono:

- dimostrare il rispetto della normativa in materia ambientale,
- impegnarsi a migliorare costantemente le proprie prestazioni ambientali,
- dimostrare di avere un dialogo aperto con tutte le parti interessate,
- coinvolgere il personale nel miglioramento delle prestazioni ambientali dell’organizzazione,
- pubblicare e aggiornare una dichiarazione ambientale EMAS convalidata, destinata alla comunicazione esterna.

Le organizzazioni devono inoltre:

- effettuare un’analisi ambientale (che comprenda l’individuazione di tutti gli aspetti ambientali diretti e indiretti),
- registrarsi presso un organismo competente dopo aver svolto con successo la verifica della propria organizzazione.

Dopo essersi registrate, le organizzazioni acquisiscono il diritto di usare il logo EMAS.

Il logo può essere utilizzato solo da organizzazioni in possesso di una valida registrazione EMAS.

Il logo deve sempre recare il numero di registrazione dell'organizzazione, ad eccezione delle attività promozionali e di marketing relative a EMAS.

Solo il logo ufficiale è valido.

Se l'organizzazione dispone di diversi siti, non tutti inclusi nella registrazione, può utilizzare il logo solo per quei siti registrati - in modo che non dà l'impressione che l'intera organizzazione sia registrata.

La dichiarazione ambientale dell'organizzazione deve riportare il logo.

Il logo non può essere utilizzato su imballaggi di trasporto e terziario o in altri modi che potrebbero creare confusione con le etichette dei prodotti ambientali.

Il logo non dovrebbe essere utilizzato con qualsiasi rivendicazione comparativa riguardante altre attività e servizi.

Il logo non deve essere utilizzato in modi che possono causare confusione con altre etichette per prodotti o servizi.

Estratto

Uso logo: Esempi



Procedura EMAS

Fase 1: Contattare l’organismo competente.

Fase 2: Eseguire la revisione ambientale

Fase 3: Strutturare il sistema di gestione ambientale (EMS) definendo una politica ambientale e un programma ambientale

Fase 4: Implementare il proprio sistema di gestione ambientale (EMS)

Fase 5: Audit ambientale interno.

Fase 6: Obiettivo per un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali.

Fase 7: Dichiarazione ambientale

Fase 8: EMS verificato e dichiarazione ambientale convalidata.

Fase 9: Invio della registrazione.

Fase 10: Utilizzare EMAS

Regolamento EMAS

Regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS), che abroga il regolamento (CE) n. 761/2001 e le decisioni della Commissione 2001/681/CE e 2006/193/CE (Regolamento EMAS III)

Il regolamento EMAS 1836/93 è stato introdotto per la prima volta nel luglio 1993 come strumento di politica ambientale elaborato dalla Commissione europea in un passo verso l'adempimento dell'obiettivo comunitario di uno sviluppo sostenibile. EMAS è stato aperto alla partecipazione volontaria da parte delle organizzazioni dall'aprile 1995. Il suo campo di applicazione ha inizialmente limitato la partecipazione alle imprese del settore industriale.

Nel 2001 è stato adottato il regolamento (CE) n. 761/2001 ("EMAS II") riveduto. I suoi elementi principali sono stati l'estensione del campo di applicazione dell'EMAS a tutti i settori dell'attività economica, comprese le autorità locali, e l'integrazione del sistema internazionale di gestione ambientale standard EN ISO 14001.

Nel 2009 il regolamento EMAS è stato rivisto e modificato per la seconda volta. Il regolamento (CE) n. 1221/2009 ("EMAS III") è entrato in vigore l'11 gennaio 2010.

Con EMAS III, il sistema viene messo a disposizione anche delle organizzazioni non europee o delle imprese europee operanti in paesi non europei.

Nel 2017, gli allegati I, II e III del regolamento EMAS sono stati modificati per includere le modifiche associate alla revisione dello standard ISO 14001: 2015.

Il regolamento (UE) 2017/1505 della Commissione che modifica tali allegati entrerà in vigore il 17/09/2017.

Documenti di riferimento settoriali

I Documenti di riferimento settoriali (SRD) sulla migliore pratica di gestione ambientale forniscono indicazioni e ispirazioni alle organizzazioni in settori specifici su come migliorare ulteriormente le prestazioni ambientali.

La Commissione europea, in consultazione con gli Stati membri dell'UE e con i soggetti interessati dai settori affrontati, produce due documenti per ciascun settore:

1.    un breve documento di riferimento settoriale (SRD) e
2.    una relazione tecnica dettagliata sulle migliori pratiche di gestione ambientale (la "relazione sulle migliori pratiche").

Questi documenti sono stati sviluppati per diversi settori che sono stati identificati come settori prioritari.

Ogni SRD include i seguenti elementi:

-    Migliori pratiche di gestione ambientale;
-    Indicatori di prestazioni ambientali;
-    Benchmark di eccellenza.

La CE ha adottato SRD ufficiali nei seguenti settori:

Tabella 1

Per i seguenti settori sono stati finalizzati rapporti di pratica e sono in corso i SRD:

Tabella2

Fonti: CE/ISPRA

Certifico Srl - IT | Rev. 1.0 2020
©Copia autorizzata Abbonati

Matrice revisioni

Rev. Data Oggetto Autore
1.0 20.01.2020 Aggiornamento BAT/SDR Certifico Srl
0.0 03.09.2017 -- Certifico Srl

...

Vedi l'ebook Regolamento EMAS Testo consolidato 2019:

Regolamento EMAS Testo Consolidato 2019

Vedi Testo consolidato

Collegati




Scarica questo file (Decisione (UE) 2015 801 della Commissione del 20 maggio 2015.pdf)Decisione (UE) 2015 801 della Commissione del 20 maggio 2015Commercio al dettaglioIT1245 kB(554 Downloads)
Scarica questo file (Decisione (UE) 2017 1508 della Commissione del 28 agosto 2017.pdf)Decisione (UE) 2017 1508 della Commissione del 28 agosto 2017Produzione alimenti e bevandeIT555 kB(539 Downloads)
Scarica questo file (Decisione della Commissione (UE) 2016 611 del 15 aprile 2016.pdf)Decisione della Commissione (UE) 2016 611 del 15 aprile 2016TurismoIT965 kB(484 Downloads)

Tags: Ambiente Abbonati Ambiente EMAS Vademecum

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni Anno 2019
Mag 18, 2021 14

Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni | Anno 2019

Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni | Anno 2019 IRPI, Gennaio 2020 Rapporto Periodico sul Rischio posto alla Popolazione Italiana da Frane e da Inondazioni - Anno 2019 In Italia, le frane e le inondazioni sono fenomeni diffusi, ricorrenti e pericolosi. Da oltre vent’anni, l’Istituto di… Leggi tutto
Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni Anno 2020
Mag 18, 2021 58

Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni | Anno 2020

Rapporto Periodico Rischio frane e inondazioni | Anno 2020 IRPI, Dicembre 2020 Rapporto Periodico sul Rischio posto alla Popolazione Italiana da Frane e da Inondazioni - Anno 2020 In Italia, le frane e le inondazioni sono fenomeni diffusi, ricorrenti e pericolosi. Da oltre vent’anni, l’Istituto di… Leggi tutto
Mag 17, 2021 13

Decreto 19 novembre 1997 n. 503

Decreto 19 novembre 1997 n. 503 Regolamento recante norme per l'attuazione delle direttive 89/369/CEE e 89/429/CEE concernenti la prevenzione dell'inquinamento atmosferico provocato dagli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani e la disciplina delle emissioni e delle condizioni di combustione… Leggi tutto
Mag 17, 2021 13

Decreto Legislativo 11 maggio 2005 n. 133

Decreto Legislativo 11 maggio 2005 n. 133 Attuazione della direttiva 2000/76/CE, in materia di incenerimento dei rifiuti. (GU n.163 del 15.07.2005 - S.O. n. 122) Provvedimento abrogato da: D.Lgs. 4 marzo 2014 n. 46 Collegati[box-note]Direttiva 2000/76/CEDecreto Legislativo 4 marzo 2014 n.… Leggi tutto
Mag 17, 2021 12

Direttiva 2000/76/CE

Direttiva 2000/76/CE Direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull'incenerimento dei rifiuti (GU L 332, 28.12.2000) Abrogata da: Direttiva 2010/75/UE Recepita con: D.Lgs. 11 maggio 2005 n. 133 Leggi tutto
Mag 17, 2021 12

Direttiva 94/67/CE

Direttiva 94/67/CE Direttiva 94/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull'incenerimento dei rifiuti (GU L 332, 28.12.2000) Attuata con il: Decreto 25 febbraio 2000 n. 124 Abrogata da: Direttiva 2010/75/UE Collegati[box-note]Direttiva 2010/75/UETabella Documenti BREF /… Leggi tutto
Mag 17, 2021 11

Decreto 25 febbraio 2000 n. 124

Decreto 25 febbraio 2000 n. 124 Regolamento recante i valori limite di emissione e le norme tecniche riguardanti le caratteristiche e le condizioni di esercizio degli impianti di incenerimento e di coincenerimento dei rifiuti pericolosi, in attuazione della direttiva 94/67/CE del Consiglio del 16… Leggi tutto
Rapporto ISPRA 343 2021
Mag 13, 2021 31

Indicatori di efficienza e decarbonizzazione del sistema energetico nazionale

Indicatori di efficienza e decarbonizzazione del sistema energetico nazionale e del settore elettrico ISPRA, Rapporti 343/2021 Nel rapporto sono esaminate le dinamiche temporali degli indicatori energetici ed economici in relazione alle emissioni di gas a effetto serra e al consumo di energia.… Leggi tutto

Più letti Ambiente