Slide background
Slide background
Slide background




FAQ PEE (Piano di emergenza esterna) - Applicativo informatico VVF

ID 15078 | | Visite: 1799 | AmbientePermalink: https://www.certifico.com/id/15078

FAQ PEE 02 12 2021

FAQ PEE (Piano di emergenza esterna) - Applicativo informatico VVF

ID 15078 | 02.12.2021 / In allegato documento completo

Nell’intento di fornire alle fornire alle Prefetture tutto il supporto necessario per l’adozione dei piano di emergenza esterna, il Dipartimento ha ideato un applicativo informatico per permettere ai gestori l’inserimento in formato digitale delle informazioni necessarie per la redazione del PEE. Il portale consente l'invio della relazione del tecnico incaricato alla rispettiva Prefettura.

Il DPCM 27 agosto 2021, pubblicato nella GU n.240 del 07.10.2021, contenente le linee guida per la predisposizione del Piano di Emergenza Esterna (PEE) a cura delle Prefetture e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, stabilisce che i gestori di impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del DPCM 27 agosto 2021 (ovvero entro il 06.12.2021), trasmettano al prefetto competente per territorio, ai sensi dell’art. 26-bis, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, tutte le informazioni utili per l’elaborazione o per l’aggiornamento del piano di emergenza esterna (PEE). Il prefetto, entro dodici mesi dal ricevimento delle informazioni necessarie inviate dal gestore delle predette attività, redige il piano di emergenza esterna o, se necessario, provvede al suo aggiornamento. 

I gestori di impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti pertanto, dovranno inviare entro il 06 dicembre p.v., quanto contenuto nell'Allegato C.2 del DPCM 27 agosto 2021 ovvero:

1. Modulo di dichiarazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 sulle informazioni relative all'impianto, ai sensi dell’art. 26, c. 4 del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113
2. Allegati al Modulo di dichiarazione:
a. Classificazione del rischio di incendio mediante metodo ad indici e relativa relazione tecnica effettuata da Tecnico abilitato
b. Planimetria generale dell’impianto
c. Planimetria antincendio
d. Elaborati grafici / Check list
e. fotocopia del documento d'identità in corso di validità con firma visibile
3. Informativa in materia di protezione dei dati personali

Di seguito le FAQ relative al portale PEE rifiuti.

FAQ
DOMANDA: Il portale è già attivo?
RISPOSTA: Si, è attivo.

DOMANDA: Possiamo utilizzare il portale per presentare le istanze?
RISPOSTA: Si, potete utilizzarlo.

DOMANDA: Quale è la differenza tra l'IR 'proposto' e quello 'calcolato da tecnico'?
RISPOSTA: L'accettazione dell'IR 'proposto' permette di sottomettere l'istanza senza caricare la relazione tecnica. Selezionando l'IR 'calcolato da tecnico', si è liberi di introdurre un diverso IR, ma si dovrà caricare la relazione tecnica.

DOMANDA: Compilando la documentazione sul portale PEE Rifiuti ed inviando dallo stesso la relazione del tecnico, la documentazione arriva in automatico alla Prefettura di competenza?
RISPOSTA: Si, se si sottopone il modulo di dichiarazione generato dal portale e firmato da Gestore e Tecnico, l'istanza completa di planimetrie e relazione tecnica viene inviata in automatico alla Prefettura di competenza via PEC e per copia al Gestore e Tecnico.

DOMANDA: La piattaforma PEE Rifiuti è dedicata esclusivamente ai Gestori degli impianti?
RISPOSTA: No, la piattaforma è dedicata ai Gestori e ai Tecnici/professionisti da loro incaricati.

DOMANDA: Il Tecnico/professionista incaricato dal Gestore può registrare i dati del Gestore?
RISPOSTA: No, solo il Gestore può registrare i propri dati accedendo con il proprio SPID al portale e compilando la scheda 'Dati profilo'.

DOMANDA: Il Tecnico/professionista incaricato dal Gestore può registrare i dati dell'Impresa?
RISPOSTA: No, solo il Gestore può registrare i dati delle proprie imprese accedendo con il proprio SPID al portale e compilando la scheda 'Nuova Impresa' in 'Elenco Imprese'.

DOMANDA: Il Tecnico/professionista incaricato dal Gestore può registrare i dati dell'Impianto?
RISPOSTA: Parzialmente: prima che il Tecnico/professionista incaricato possa accedere, il Gestore dovrà compilare la prima scheda dei propri Impianti accedendo con il proprio SPID al portale e compilando la scheda 'Nuovo Impianto' in 'Elenco Impianti'. Nella scheda dovrà:
1) selezionare l'impresa tramite il codice fiscale dell'impresa;
2) selezionare il Professionista tramite il codice fiscale del professionista (che dovrà essersi già registrato sul portale);
3) inserire gli estremi dell'Autorizzazione o Comunicazione che identificano l'Impianto in analogia a quanto pubblicato nel Catasto Nazionale Rifiuti ISPRA e selezionare il pulsante 'Avanti'. Tutti i successivi inserimenti potranno essere completati dal Tecnico/professionista incaricato.

DOMANDA: Nel portale il Gestore può coincidere con il Tecnico?
RISPOSTA: Si, può coincidere. In fase di inserimento di un nuovo Impianto, dovrà essere inserito lo stesso Codice Fiscale nei due campi.

DOMANDA: Una volta che il gestore si è registrato, è il gestore che deve associarsi un professionista? oppure il gestore si può fermare e procederà il professionista a far tutto in autonomia?
RISPOSTA: Il gestore deve anche selezionare 'Nuovo Impianto' e completare anche lo Step 1/6 della procedura, fino a visualizzare la dicitura 'Operazione eseguita correttamente!' all'inizio dello Step 2/6.
Da quel momento, il gestore si può fermare e procederà il professionista a far tutto in autonomia.
Al termine però il professionista dovrà firmare la dichiarazione C.2 con firma elettronica e sottoporla (in modo autonomo dal portale) al gestore perchè apponga anche la sua firma elettronica.
Solo dopo potrà caricare il file con doppia firma sul portale.

DOMANDA: L'azienda per poter accedere al portale come può fare? Sempre tramite SPID oppure può utilizzare anche un'altra modalità?
RISPOSTA: Il gestore può accedere al portale solo tramite SPID.

DOMANDA: La piattaforma è nazionale? Non sono escluse delle province?
RISPOSTA: La piattaforma è nazionale. Nessuna provincia è esclusa.

DOMANDA: Una volta inseriti i dati del gestore, poi non mi consente di inserire i dati del tecnico.
RISPOSTA: Inseriti i dati personali, è opportuno prima confermare, in modo da completare il profilo Gestore, per poi tornare di nuovo ai dati profilo, selezionare 'Informazioni profilo riservate al Tecnico/Professionista' per fornire le ulteriori informazioni previste.

DOMANDA: Rispondere 'si' alla voce 'SCIA VVF' significa che l'attività ha presentato nel corso degli anni almeno una SCIA VVF?
RISPOSTA: Rispondere 'si' alla voce 'SCIA VVF' nel campo 'DATI SULLA SICUREZZA E PREVENZIONE INCENDI' significa che l'impianto è in regola con tutti gli adempimenti previsti dal DPR 151/2011.

DOMANDA: Il professionista deve necessariamente essere iscritto ad un ordine?
RISPOSTA: Si, il tecnico/professionista deve necessariamente essere iscritto ad un ordine.

DOMANDA: Sono iscritto all'albo dei chimici e il portale non mi consente di qualificarmi come tecnico. Si tratta di un problema tecnico? O non mi è permesso firmare la Dichiarazione C.2 come tecnico?
RISPOSTA: Conformemente a quanto si fa per i professionisti antincendio, se l'ordine di appartenenza del professionista in questione ritiene che la valutazione dell'indice di rischio attraverso il metodo proposto dalle linee guida rientra tra le competenze specifiche di tale categoria, non c'è alcun problema ad aggiungere tale ordine all'elenco degli ordini attualmente previsti dal portale. Chiaramente, per implementare l'elenco dei professionisti ad oggi previsto, l'ordine di appartenenza deve formalizzare che l'attività in questione rientra tra le competenze dei propri iscritti.

DOMANDA: Quale livello di sicurezza dello SPID è necessario avere per poter accedere al portale? (livello 1, livello 2 oppure livello 3?)
RISPOSTA: E' necessario uno SPID di livello 2.

DOMANDA: A quale tipo di Albo deve essere iscritto il professionista?
RISPOSTA: Al momento, sono ammessi architetti, geometri, ingegneri e periti industriali.

DOMANDA: Ho carico il profilo come gestore della ns azienda tuttavia non riesco ad inserire il profilo del tecnico. Dove va inserito il tecnico.
RISPOSTA: Il tecnico deve preventivamente registrarsi sul portale con il proprio SPID. Successivamente, lo troverà nella pagina Impianto inserendo il codice fiscale.

Fonte: VVF

Collegati

Descrizione Livello Dimensione Downloads
Allegato riservato FAQ PEE Piano di emergenza esterna - Applicativo informatico.pdf
Certifico Srl - Rev. 0.0 2021
368 kB 189

Tags: Ambiente Rifiuti Abbonati Ambiente

Articoli correlati

Ultimi archiviati Ambiente

Ago 07, 2022 33

Regolamento (UE) n. 525/2013

Regolamento (UE) n. 525/2013 Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a… Leggi tutto
Ago 07, 2022 36

Decisione 280/2004/CE

Decisione 280/2004/CE Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto (GU L 49 del 19.2.2004) Abrogato da: Regolamento (UE)… Leggi tutto
Ago 07, 2022 120

Legge 15 gennaio 1994 n. 65

Legge 15 gennaio 1994 n. 65 / Ratifica IT convenzione UN cambiamenti climatici (UNFCCC) Ratifica ed esecuzione della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, con allegati, fatta a New York il 9 maggio 1992. (GU n.23 del 29.01.1994 - S.O. n. 16)… Leggi tutto
Ago 07, 2022 43

Decisione di esecuzione 2013/644/UE

Decisione di esecuzione 2013/644/UE Decisione di esecuzione della Commissione, dell’ 8 novembre 2013, che modifica la decisione 2006/944/CE per includere il livello di emissione assegnato alla Repubblica di Croazia nell’ambito del protocollo di Kyoto [notificata con il numero C(2013) 7489] (GU L… Leggi tutto
Ago 07, 2022 26

Decisione 2010/778/UE

Decisione 2010/778/UE Decisione della Commissione, del 15 dicembre 2010, che modifica la decisione 2006/944/CE recante determinazione dei livelli di emissione rispettivamente assegnati alla Comunità e a ciascuno degli Stati membri nell’ambito del protocollo di Kyoto ai sensi della decisione… Leggi tutto
Ago 07, 2022 23

Decisione 2006/944/CE

Decisione 2006/944/CE Decisione della Commissione, del 14 dicembre 2006, recante determinazione dei livelli di emissione rispettivamente assegnati alla Comunità e a ciascuno degli Stati membri nell'ambito del protocollo di Kyoto ai sensi della decisione 2002/358/CE del Consiglio [notificata con il… Leggi tutto
Decisione 94 69 CE
Ago 07, 2022 49

Decisione 94/69/CE

Decisione 94/69/CE / Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) Decisione del Consiglio del 15 dicembre 1993 concernente la conclusione della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (GU L 33 del 7.2.1994)______ Il 4 febbraio 1991 il Consiglio… Leggi tutto
Decisione 2002 358 CE Approvazione Protocollo di Kyoto UE
Ago 07, 2022 45

Decisione 2002/358/CE

Decisione 2002/358/CE / Approvazione Protocollo di Kyoto UE Decisione del Consiglio, del 25 aprile 2002, riguardante l'approvazione, a nome della Comunità europea, del protocollo di Kyoto allegato alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l'adempimento congiunto dei… Leggi tutto

Più letti Ambiente