~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 47.472
// Documenti scaricati n: 38.364.116
// Documenti disponibili n: 47.472
// Documenti scaricati n: 38.364.116
Gli addebiti oggetto della lettera di contestazione che ha preceduto il licenziamento, decisivi per valutare la legittimità o meno del provvedimento espulsivo, sono stati presi in considerazione da parte della corte d'Appello che ne ha offerto una valutazione di sussistenza e di gravità, cosi come già effettuato dal primo giudice: rifiuto di presiedere al carico dell'automezzo, insulti in direzione del superiore responsabile della filiale, abbandono del posto di lavoro.
La corte ha ritenuto che tali fatti non potevano ritenersi connessi alle condotte mobbizzanti precedentemente poste in essere e riconosciute dalla sentenza di primo grado.
Dunque il dipendente, seppur mobbizzato viene, comunque, licenziato.

ID 9799 | 01.03.2020
Update 01.03.2020
Pubblicata nella GU n. 51 del 29.2.2020 S.O. n. 10 la Legge 28 febbraio 2020 n...

Mano dell'operaio schiacciata tra il rullo mobile ed il rullo fisso del macchinario. Prescrizione
Presidente: PICCIALLI PATRIZIA
Relatore: CENCI DANIEL...

INAIL, 2021
La scheda approfondisce la tematica delle tecnopatie nel settore dell’agricoltura, realtà particolarmente complessa in cui operano...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024