~ 2000 / 2026 ~
// Documenti disponibili n: 46.877
// Documenti scaricati n: 37.241.905
// Documenti disponibili n: 46.877
// Documenti scaricati n: 37.241.905
Con sentenza del 9/1 - 11/2/2014 la Corte d'appello di Brescia, in riforma della sentenza di primo grado dello stesso Tribunale ed in accoglimento dell'impugnazione dell'Inail, ha rigettato le domande proposte da R.S., R.L. e R.A., nella qualità di eredi di R.G., volte ad ottenere l'accertamento della sussistenza di un nesso causale tra la morte del loro dante causa e la malattia professionale dell'adenocarcinoma della lingula e l'accertamento, per la sola vedova R.A., del diritto alla rendita ai superstiti sulla base dell'asserita natura professionale della patologia rappresentante la causa o la concausa del decesso.
La Corte territoriale ha respinto le domande dopo aver escluso che l'inalazione delle polveri di silicio fosse stata la causa della neoplasia polmonare che aveva provocato il decesso del R.G., dovendo questa patologia ritenersi secondaria alla forte abitudine tabagica del lavoratore il quale aveva sofferto, per effetto della suddetta esposizione, solo di una lieve broncopneumopatia con danno funzionale del 6%, già indennizzato dall'Inall.
Per la cassazione della sentenza propongono ricorso R.S., R.L. e R.A. con un solo motivo.
Resiste con controricorso l'Inail.

Convenzione sull’ispezione del lavoro nell’industria e nel commercio
Data di entrata in vigore: 07/04/1950
Ratifica: Legge 2 agosto 1952, n. 1305
Aggiornamento: ...

UK 1933
Il Children and Young Persons Act 1933 (23 & 24 Geo.5 c.12) è un atto del Parlamento del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Ha consolidato in un uni...

Responsabilità del committente, direttore tecnico di cantiere e responsabile della sicurezza
Cassazione Penale Sent. Sez. 4 Num. 5...
Testata editoriale iscritta al n. 22/2024 del registro periodici della cancelleria del Tribunale di Perugia in data 19.11.2024